<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-4610136854692791567</id><updated>2012-01-10T23:05:22.493+01:00</updated><title type='text'>Generazione Democratica</title><subtitle type='html'></subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://democountry.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4610136854692791567/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://democountry.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><link rel='next' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4610136854692791567/posts/default?start-index=101&amp;max-results=100'/><author><name>admin</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09261542557372335165</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_gCUM606YC20/SMPles69flI/AAAAAAAAAEk/g4OEgLDJcdA/S220/g-dem_logo_II.JPG'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>106</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4610136854692791567.post-8743281528291390938</id><published>2008-12-27T17:12:00.002+01:00</published><updated>2008-12-27T17:17:09.527+01:00</updated><title type='text'>Social Card, il pacco di Natale di Tremonti e Berlusconi.</title><content type='html'>&lt;div align="right"&gt;Da &lt;em&gt;L'Unità&lt;/em&gt;, merc 24 dicembre 2008&lt;/div&gt;&lt;div align="right"&gt; &lt;/div&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Molti casi di carte inattive alle casse dei supermercati. I clienti provano 4 o 5 volte, prima di desistere. L’Inps ha bloccato circa 100mila richieste considerate non in regola. Ma i pensionati non lo sanno.&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Natale amaro per decine di migliaia di poveri. Alle casse dei supermercati la loro «card» non passa. «Transazione non eseguita» recita il pos. Minuti d’attesa, imbarazzanti, lunghissimi, sotto gli occhi delle file prenatalizie, vocianti e nervose. La macchina della carta sociale è in tilt.E loro, i poveri,non sanno nulla: silenzio dalle Poste, dall’Inps, dal Ministero, da Mastercard. La lista è lunga perché il meccanismo è complesso e infernale. Tutti sanno che c’èqualcosa che non va: la grande distribuzione, i Caf, le associazioni. Malo dicono a bassa voce. In questa giostra impazzita, c’èchi scopre di essere meno povero di quanto pensasse e quindi di non aver diritto a quei 40 euro al mese, chi di aver speso troppo, chi di stare ancora in lista d’attesa. Intanto il Natale èarrivato. Si avvicina la fine dell’anno, quando scadrà il termine per ottenere la primaricarica, quella «ricca» di120 euro. Andrà spesa entro aprile, altrimenti sarà azzerata: il credito dura per due bimestri. La card è fatta per spendere,non per risparmiare. Se almeno funzionasse. Invece.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L’Inps è l’unico a fornire spiegazioni.&lt;br /&gt;Gli altri non rispondono neanche al telefono. &lt;strong&gt;Fino a due giorni fa le Poste avevano distribuito 366mila carte ancora da attivare. L’Inps ne ha autorizzate 200mila, 100mila sonostate respinte per mancanzadi requisiti, 60mila sono in lavorazione. Ecco spiegata la disfunzione: non tutti quelli chehanno ricevuto la carta ne hanno diritto.&lt;/strong&gt; Ma i numeri non convincono fino in fondo. Senza contare che su una platea stimata di un milione e 300mila persone, quota 200mila a pochi giorni dal primo termine sembra davvero bassa. «Quella platea èa regime - spiegano all’Inps - alcuni accederanno l’anno prossimo». E non avranno diritto agli arretrati. Così si riduce la portata del beneficio annunciato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Almeno il 40%dei pagamenti con la card non va a buon fine alla Unicoop Tirreno. «Il fenomeno èpiù forte in Campania e Lazio - spiega Massimo Tardani - Meno in Toscana. Dipende evidentemente dalla densità delle richieste». Quando non si riesce a pagare «ètriste, molto triste -continua Tardani - I clienti riprova no 3 o 4 volte. &lt;strong&gt;Alcuni pagano, ma altri lasciano la spesa alla cassa». Per Tardani la card èun delirio tecnologico. Non c’èsolo il problema delle richieste rifiutate. Il fatto èche il circuito non dà l’informazione sul credito residuo: se si sfonda il «tetto»di spesa, la carta nonfa la transazione. «La gente toglie prodotti a poco a poco - spiegano alla Coop - fino a raggiungere la quota rimasta. Con tanto di imbarazzo dei consumatori »&lt;/strong&gt;. «Mastercard si èimpegnata a inserire nel saldo anche il credito residuo - dicono alle Acli - speriamo che lo facciano presto». Tanto più che incassano (loro o altri intermediari) circa l’1,2% di commissione sulle transazioni eseguite, pagata dalla grande distribuzione. Non è poco su volumi così alti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L’inghippo sta nel fatto che i cittadini vanno alla Posta con il modulo della richiesta e i certificati Ise (Indicatore di situazione economica). Lì ricevono subito la carta e il pin. Era prevista l’attivazione in 24 ore, oggi e a48 oforse più. Dalle Poste l’incartamento arriva all’Inps, che verifica i dati. Se ci sono problemi, ferma l’erogazionemanoninforma il cittadino. Altrimenti autorizza la carica a Mastercard. Non si sa ancora cosa accadrà tra un mese per la seconda ricarica. Lo status di avente diritto infatti si può perdere. «Si procede a vista - commentano ancora dalle Acli - Il meccanismo ètroppo complesso». E non solo. «Alle poste non hanno pensato a sportelli dedicati aggiungono gli operatori - Gli anziani segnalano file lunghissime e assoluta mancanza di assistenza degli impiegati».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="right"&gt;&lt;a href="http://archivio.unita.it/v2/gol/viewer.asp?pag=4&amp;amp;G=24&amp;amp;M=12&amp;amp;A=2008&amp;amp;foliazione=47&amp;amp;startpag=0&amp;amp;sezione=naz"&gt;FONTE&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4610136854692791567-8743281528291390938?l=democountry.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://democountry.blogspot.com/feeds/8743281528291390938/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4610136854692791567&amp;postID=8743281528291390938' title='20 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4610136854692791567/posts/default/8743281528291390938'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4610136854692791567/posts/default/8743281528291390938'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://democountry.blogspot.com/2008/12/social-card-il-pacco-di-natale-di.html' title='Social Card, il pacco di Natale di Tremonti e Berlusconi.'/><author><name>admin</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09261542557372335165</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_gCUM606YC20/SMPles69flI/AAAAAAAAAEk/g4OEgLDJcdA/S220/g-dem_logo_II.JPG'/></author><thr:total>20</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4610136854692791567.post-5637062500109144604</id><published>2008-12-15T11:58:00.008+01:00</published><updated>2008-12-15T12:20:56.608+01:00</updated><title type='text'>Massima attenzione della stampa per i Giovani Democratici</title><content type='html'>&lt;em&gt;Aperta la campagna di adesioni promossa dai Democratici. Giaretta: «La crisi rinnova l’interesse per la politica»&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;&lt;strong&gt;Matteo Corbo segretario dei giovani Pd&lt;/strong&gt; &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;strong&gt;«&lt;em&gt;La politica è sempre uguale a se stessa, nelle facce e nei modi, va rinnovata&lt;/em&gt;»&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Matteo Corbo&lt;/strong&gt; , 24 anni, studente di Giurisprudenza, è il nuovo segretario dei giovani padovani del Partito Democratico. È stato votato all'unanimità nel congresso che si è tenuto ieri nella ex sede dei Ds, in via Beato Pellegrino. «&lt;em&gt;Rinnovamento, questione generazione, democrazia dal basso, federalismo&lt;/em&gt;». Sono queste le parole d'ordine del nuovo segretario che succede a Paolo Giacon. Al congresso sono intervenuti il segretario regionale Paolo Giaretta, &lt;strong&gt;Piero Ruzzante&lt;/strong&gt;, &lt;strong&gt;Margherita Miotto&lt;/strong&gt; e il sindaco Zanonato. I temi più importanti della tua generazione? «&lt;em&gt;La precarietà del lavoro, i diritti civili, la legalità, la riforma della scuola e dell'università&lt;/em&gt;». E la politica? «&lt;em&gt;Le rimprovero di essere sempre uguale a se stessa, nelle facce e nei modi. Vorrei che venisse posta con forza la questione del rinnovamento&lt;/em&gt;».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Zanonato&lt;/strong&gt; l'ha colta subito: «&lt;em&gt;Conto sui giovani per aprire subito dopo Natale un tavolo programmatico. Sono quasi 10mila i giovani che voteranno alle amministrative per la prima volta, c'è bisogno di un impegno forte come programma, conto su di voi&lt;/em&gt;». E ancora: «I&lt;em&gt; giovani sono tentati dall'antipolitica del populismo, invece devono raccogliere la sfida della complessità della politica&lt;/em&gt;». &lt;strong&gt;Paolo Giacon&lt;/strong&gt; gli ha fatto eco: «&lt;em&gt;Chiedo ai più giovani di sperimentare nuovi forme nei contenuti e negli strumenti nel fare politica. Questo è il vero valore aggiunto&lt;/em&gt;».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ieri intanto gazebo in tutte le città del Veneto per il tesseramento e a Padova in maniera simbolica c'erano i giovani in piazza a produrle, simbolo di un'attenzione che vede oltre 500 ragazzi frequentare le scuole di formazione, locali e regionali per nuovi dirigenti del partito. &lt;strong&gt;Tullio Chierego&lt;/strong&gt; è stato il primo ad essersi tesserato al Partito Democratico. Ha 21 anni, è nato a Gioia Tauro, risiede a Padova dove studia Giurisprudenza. «&lt;em&gt;La mia scelta è legata a due motivi: credo nel progetto del partito a livello nazionale, nonostante le difficoltà che sta attraversando, e a livello locale sono spinto dall'entusiasmo di alcuni amici con i quali condivido ideali e prospettive future&lt;/em&gt;» dice.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Due i punti ai quali vuole dedicare il suo impegno: «&lt;em&gt;Credo sia giusto occuparsi dell'integrazione razziale, e in quanto giovane intendo presentarmi con una lista alle elezioni studentesche di marzo. E' importante lavorare anche nel mondo dell'istruzione, e io posso farlo nell'ambito universitario&lt;/em&gt;».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'incontro al gazebo di via S. Fermo, in centro città, è stato l'occasione per toccare con mano lo stato d'animo delle alte cariche all'interno del Pd. Il senatore &lt;strong&gt;Paolo Giaretta&lt;/strong&gt; è decisamente ottimista: «&lt;em&gt;Crediamo in una militanza che si realizzi attraverso una campagna di tesseramento, e i giovani sono quelli che si stanno avvicinando maggiormente&lt;/em&gt;». Sempre secondo Giaretta, il momento di crisi sta portando con sé un rinnovato interesse nei confronti della politica, da parte di tutte le fasce d'età: «&lt;em&gt;La gente ha voglia di capire cosa sta succedendo e come le istituzioni possono intervenire. Ci stiamo avvicinando ad una nuova stagione fatta di passione politica e partecipazione attiva da parte del cittadino&lt;/em&gt;».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Eva Franceschini&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="right"&gt;&lt;strong&gt;Da &lt;em&gt;Il Gazzettino&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="right"&gt;&lt;strong&gt;del 14 dicembre 2008&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="right"&gt;&lt;strong&gt;pagina VII&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="right"&gt;&lt;a href="http://sfoglia.gazzettino.it/VisualizzaArticolo.php3?Luogo=Padova&amp;amp;Codice=4017812&amp;amp;Data=2008-12-14&amp;amp;Pagina=7&amp;amp;Hilights=matteo+corbo"&gt;ARTICOLO ORIGINALE&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4610136854692791567-5637062500109144604?l=democountry.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://democountry.blogspot.com/feeds/5637062500109144604/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4610136854692791567&amp;postID=5637062500109144604' title='6 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4610136854692791567/posts/default/5637062500109144604'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4610136854692791567/posts/default/5637062500109144604'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://democountry.blogspot.com/2008/12/massima-attenzione-della-stampa-per-i.html' title='Massima attenzione della stampa per i Giovani Democratici'/><author><name>admin</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09261542557372335165</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_gCUM606YC20/SMPles69flI/AAAAAAAAAEk/g4OEgLDJcdA/S220/g-dem_logo_II.JPG'/></author><thr:total>6</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4610136854692791567.post-2937431317713525928</id><published>2008-12-12T11:31:00.000+01:00</published><updated>2008-12-12T11:35:51.380+01:00</updated><title type='text'>La nostra voce</title><content type='html'>&lt;em&gt;La nostra voce ci sarà. Per la seconda volta nel giro di due anni, Silvio Berlusconi annuncia agli italiani che cambierà la Costituzione come vuole lui e che lo farà da solo, senza la minoranza.&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Berlusconi parla così perché si sente forte, fortissimo per il vuoto che c’è al posto dell’opposizione. Guarda ai tormenti del Partito democratico e decide di poter sferrare un attacco frontale alla democrazia fondata sull'equilibrio fra i poteri, sul rispetto dei principi supremi di Libertà e Giustizia, sui diritti e sui doveri disegnati nella Carta che è alla base della nostra Repubblica.&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Noi di LeG mandiamo al Cavaliere un altolà fermo: la vittoria alle elezioni assicura al presidente del Consiglio il dovere di governare. Non gli ha affatto concesso il privilegio di possedere il Paese, le istituzioni che possono essere riformate ma non smantellate, cancellando le garanzie: questa si chiama semplicemente eversione. Se un tale progetto esistesse, se ci fosse la volontà di &lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;trasformare formalmente la già traballante e fragile democrazia in un regime oligarchico, questo si chiamerebbe progetto eversivo.&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Ha colpito tutti la tranquillità con la quale Berlusconi ha dichiarato di voler cambiare la Costituzione, "poi i cittadini possono fare il referendum": la sfida di chi, forte del suo potere sull’informazione, forte di quel conflitto di interessi che nessun partito del centro sinistra e nessun esponente della sua classe dirigente  gli ha mai contestato sul serio si sente invincibile. &lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;La nostra voce ci sarà. La società civile sente la responsabilità di colmare quel vuoto sul quale il Cavaliere sta organizzando la sua Italia, un Paese sull’orlo del crollo economico, che come in altri momenti della storia, potrebbe essere più facile da controllare e domare. &lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Una lezione che noi conosciamo e che non consentiremo a nessuno di imporre di nuovo. &lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="right"&gt;&lt;em&gt;Sandra Bonsanti&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;11-12-2008&lt;/div&gt;&lt;div align="right"&gt;&lt;a href="http://www.libertaegiustizia.it/"&gt;www.libertaegiustizia.it&lt;/a&gt; &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4610136854692791567-2937431317713525928?l=democountry.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://democountry.blogspot.com/feeds/2937431317713525928/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4610136854692791567&amp;postID=2937431317713525928' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4610136854692791567/posts/default/2937431317713525928'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4610136854692791567/posts/default/2937431317713525928'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://democountry.blogspot.com/2008/12/la-nostra-voce.html' title='La nostra voce'/><author><name>admin</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09261542557372335165</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_gCUM606YC20/SMPles69flI/AAAAAAAAAEk/g4OEgLDJcdA/S220/g-dem_logo_II.JPG'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4610136854692791567.post-8447654832164368685</id><published>2008-12-06T20:26:00.001+01:00</published><updated>2008-12-06T20:30:13.752+01:00</updated><title type='text'>TREVISO: storia di una moschea errante</title><content type='html'>Venerdì 14 novembre &lt;a href="http://www.targatocittadella.blogspot.com/"&gt;a Cittadella i Giovani Democratici&lt;/a&gt; hanno organizzato la presentazione del libro "L'apartheid" di Toni Fontana, con l'autore, Mara Mabilia (docente universitaria di Padova) e Khalid, un giovane di orgine marocchina che fa parte del gruppo "Seconda Generazione".&lt;br /&gt;Tra il pubblico (un'ottantina di persone) c'erano anche sei ragazzi dell'&lt;a href="http://www.gruppocontroluce.org/"&gt;associazione Controluce&lt;/a&gt;, un'associazione culturale e di promozione sociale che opera a Maserada sul Piave, in provincia di Treviso. Questi ragazzi che si propongono, tra le altre cose, "di affrontare e approfondire i temi dell'attualità che appaiono sottovalutati o passati sotto silenzio", hanno montato un video sulla persecuzione che Gentilini, prima sindaco e ora vicesindaco, di Treviso ed altri sindaci della lega hanno fatto alla comunità islamica, negando in ogni modo un luogo di culto, culminato con la preghiera sui marciapiedi.&lt;br /&gt;Giovedì 11 dicembre alle 21.00 proietteranno per la prima volta il video da loro realizzato (la locandina è &lt;a href="http://media.gruppocontroluce.org/locandina_moschea.jpg"&gt;qui&lt;/a&gt;) e ci hanno invitato a partecipare. E' bello ed importante vedere che a Treviso, monopolio leghista, ci sono ragazzi che non si arrendono alle politiche xenofobe e populiste dell'amministrazione. Putroppo una certa mentalità non si arresta nella provincia di Treviso e come Giovani Democratici di tutta la regione dobbiamo lottare contro le forme di intolleranza attuali e appoggiare le iniziative di quelle associazioni che ancora si battono per i diritti civili di tutti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="right"&gt;&lt;em&gt;Laura Frigo&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4610136854692791567-8447654832164368685?l=democountry.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://democountry.blogspot.com/feeds/8447654832164368685/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4610136854692791567&amp;postID=8447654832164368685' title='6 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4610136854692791567/posts/default/8447654832164368685'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4610136854692791567/posts/default/8447654832164368685'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://democountry.blogspot.com/2008/12/treviso-storia-di-una-moschea-errante.html' title='TREVISO: storia di una moschea errante'/><author><name>admin</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09261542557372335165</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_gCUM606YC20/SMPles69flI/AAAAAAAAAEk/g4OEgLDJcdA/S220/g-dem_logo_II.JPG'/></author><thr:total>6</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4610136854692791567.post-5282371755194727226</id><published>2008-11-29T20:09:00.002+01:00</published><updated>2008-11-29T20:13:28.617+01:00</updated><title type='text'>ABBIAMO VINTO. ORA E' TEMPO DI COSTRUIRE</title><content type='html'>Abbiamo vinto. E' stata una dura "battaglia" ma alla fine abbiamo vinto.&lt;br /&gt;Gli eletti appartenenti a Generazione Democratica sono 25 su 45, a cui debbono essere sommati tre ragazzi che ci sono molto vicini. Fa quindi 28 su 45, e questi sono i numeri di una vittoria netta ed inequivocabile. Più in particolare, sono saliti 9 candidati su 15 per l'assemblea nazionale e 19 su 30 per l'assemblea regionale. I nostri candidati sono generalmente i più votati, sia in termini assoluti (abbiamo i quattro candidati più votati in assoluto), sia nelle varie "categorie": appartengono a G-dem tanto il ragazzo quanto la ragazza più votati al nazionale, ed ancora tanto il ragazzo quanto la ragazza che hanno preso più preferenze per l'assemblea regionale. I dati completi verranno in ogni caso postati qui sul blog a breve.&lt;br /&gt;Nel complesso, abbiamo preso circa 1100 voti su circa 1800 votanti. Dispiace invece per i ragazzi che non sono riusciti ad essere eletti, in particolare per chi ha mancato l'elezione per pochi voti.&lt;br /&gt;La vittoria è netta, vittoria di un progetto politico prima ancora che risultato numerico.&lt;br /&gt;La vittoria è netta, vittoria di un progetto politico prima ancora che risultato numerico. Voglio ringraziare tutti quelli che hanno lavorato su questo progetto. Tutti hanno lavorato dedicando molto tempo a Generazione Democratica, con l'idea che le cose potevano davvero essere cambiate, che non vincono sempre gli stessi, che qualcosa di nuovo si può muovere in una politica sempre uguale a sé stessa.&lt;br /&gt;Ora abbiamo però il dovere di fare una cosa ancora più difficile che vincere le primarie: riunificare i giovani del Partito Democratico.&lt;br /&gt;Le divisioni di questi ultimi mesi hanno fatto molto male al Partito ed alla sua, nascente, organizzazione giovanile. Ora è tempo di ricostruire una unità sostanziale e non solo formale.G-dem è d'altra parte fin dall'inizio nata non per dividere ma per unire: ora che spetta a noi indicare la linea, possiamo adempiere alla nostra missione storica. L'impegno che mi prendo fin da adesso è quello di coinvolgere tutte le persone, anche quelle che non vengono dal nostro gruppo, nella costruzione dell'organizzazione giovanile. In quest'ottica, vi chiedo di dimenticare le divisioni, di mettere da parte lo spirito di rivalsa.&lt;br /&gt;Oggi è tempo di unità, e non di divisione.&lt;br /&gt;Conto su tutti voi per adempiere a questa importante missione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="right"&gt;&lt;em&gt;Matteo Corbo&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4610136854692791567-5282371755194727226?l=democountry.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://democountry.blogspot.com/feeds/5282371755194727226/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4610136854692791567&amp;postID=5282371755194727226' title='10 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4610136854692791567/posts/default/5282371755194727226'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4610136854692791567/posts/default/5282371755194727226'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://democountry.blogspot.com/2008/11/abbiamo-vinto-ora-e-tempo-di-costruire.html' title='ABBIAMO VINTO. ORA E&apos; TEMPO DI COSTRUIRE'/><author><name>admin</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09261542557372335165</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_gCUM606YC20/SMPles69flI/AAAAAAAAAEk/g4OEgLDJcdA/S220/g-dem_logo_II.JPG'/></author><thr:total>10</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4610136854692791567.post-4763067516232181582</id><published>2008-11-22T12:39:00.006+01:00</published><updated>2008-11-23T13:53:25.770+01:00</updated><title type='text'>RISULTATI DELLE PRIMARIE DEI GIOVANI DEMOCRATICI</title><content type='html'>&lt;div align="left"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_gCUM606YC20/SSf3Pb11OAI/AAAAAAAAAI4/lwqPefmUPCk/s1600-h/giovani(2).jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5271453733404096514" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 400px; CURSOR: hand; HEIGHT: 315px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_gCUM606YC20/SSf3Pb11OAI/AAAAAAAAAI4/lwqPefmUPCk/s400/giovani(2).jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt; &lt;span style="color:#33cc00;"&gt;VOTI VALIDI: 1795&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;span style="font-size:130%;color:#33cc00;"&gt;&lt;strong&gt;ELETTI ALL'ASSEMBLEA NAZIONALE&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;UOMINI:&lt;/strong&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;- &lt;strong&gt;CORBO MATTEO&lt;/strong&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;- &lt;strong&gt;CUSUMANO VINCENZO&lt;/strong&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;- GORJI DARIO &lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;- &lt;strong&gt;BATTAGLIA GIANLUCA&lt;/strong&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;- MORMANDO FILIPPO &lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;- &lt;strong&gt;PAGINI RIZZATO FABIO &lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;- ARTICO STEFANO &lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;- FIUME DAVIDE &lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;DONNE:&lt;/strong&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;- &lt;strong&gt;BABETTO ALESSANDRA&lt;/strong&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;- &lt;strong&gt;MILAN ANNA &lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;- ZACCARO LUCREZIA &lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;- &lt;strong&gt;PITTELLI ALESSIA&lt;/strong&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;- &lt;strong&gt;BEKKOUS NAJWA&lt;/strong&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;- NARDUOLO GIULIA &lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;- PALMIERI GENNY &lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:130%;color:#33cc00;"&gt;ELETTI ASSEMBLEA REGIONALE&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;strong&gt;UOMINI:&lt;/strong&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;- &lt;strong&gt;BRESSA ANTONIO&lt;/strong&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;- &lt;strong&gt;BORSETTO FRANCESCO&lt;/strong&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;- &lt;strong&gt;CHIEREGO TULLIO&lt;/strong&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;- &lt;strong&gt;VENTURELLI GIOVANNI&lt;/strong&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;- &lt;strong&gt;TOGNON PAOLO&lt;/strong&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;- &lt;strong&gt;PIEROBON ANTONIO&lt;/strong&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;- OUFARDOU ZAKARIA &lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;- &lt;strong&gt;ROTA ENRICO&lt;/strong&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;- IODI MIRKO &lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;- &lt;strong&gt;GALIAZZO PIETRO&lt;/strong&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;- ROSSIN MATTIA &lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;- BETTIN FEDERICO &lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;- SETTE GIAMPIETRO &lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;- PETTENUZZO TOMMASO &lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;- NANIA ENRICO &lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;DONNE:&lt;/strong&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;- &lt;strong&gt;MTANIS MANUELA&lt;/strong&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;- ZAMPIERI CHIARA &lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;- &lt;strong&gt;SORANZO FRANCESCA&lt;/strong&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;- &lt;strong&gt;BASTIANELLO MATILDE&lt;/strong&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;- &lt;strong&gt;ORGANTE LAURA&lt;/strong&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;- &lt;strong&gt;CANTON JESSICA&lt;/strong&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;- DONA’ GIULIA &lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;- CARRARA LUCIA &lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;- &lt;strong&gt;DI CHIARA LUCIA&lt;/strong&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;- &lt;strong&gt;GALIAZZO LIZZY&lt;/strong&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;- &lt;strong&gt;SEMBIANTE SUSANNA&lt;/strong&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;- BACCAN GIULIA &lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;- PASSUELLO FRANCESCA &lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;- BRAGA LUISA &lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;- &lt;strong&gt;BUSINAROLO FRANCESCA&lt;/strong&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4610136854692791567-4763067516232181582?l=democountry.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://democountry.blogspot.com/feeds/4763067516232181582/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4610136854692791567&amp;postID=4763067516232181582' title='8 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4610136854692791567/posts/default/4763067516232181582'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4610136854692791567/posts/default/4763067516232181582'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://democountry.blogspot.com/2008/11/vittoria.html' title='RISULTATI DELLE PRIMARIE DEI GIOVANI DEMOCRATICI'/><author><name>admin</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09261542557372335165</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_gCUM606YC20/SMPles69flI/AAAAAAAAAEk/g4OEgLDJcdA/S220/g-dem_logo_II.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_gCUM606YC20/SSf3Pb11OAI/AAAAAAAAAI4/lwqPefmUPCk/s72-c/giovani(2).jpg' height='72' width='72'/><thr:total>8</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4610136854692791567.post-2473787251825091934</id><published>2008-11-19T16:40:00.001+01:00</published><updated>2008-11-19T18:38:35.233+01:00</updated><title type='text'>Collocazione dei SEGGI nella giornata delle PRIMARIE</title><content type='html'>&lt;strong&gt;PADOVA:&lt;/strong&gt; dalle 8 alle 23 Sala Caduti Nassiria p.zza Capitaniato&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;CITTADELLA:&lt;/strong&gt; dalle 8 alle 23 Sede PD via dell'Officina&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;CAMPOSAMPIERO:&lt;/strong&gt; dalle 8 alle 23 Piazza Castello&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;PIAZZOLA SUL BRENTA:&lt;/strong&gt; dalle 8 alle 23 Sede Pd via Rolando&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;VIGONZA : &lt;/strong&gt;dalle 8 alle 21 Sala polivalente Via Paradisi – Peraga - dalle 21 alle 23 via Cavour di fronte al MOVENBIK&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;CADONEGHE:&lt;/strong&gt; dalle 8 alle 23 Casa del lavoratore Via Gramsci 43 - dalle 12 alle 15 Piazza del Sindacato&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;PONTE SAN NICOLO’:&lt;/strong&gt; dalle 8 alle 23 Biblioteca Comunale Via Aldo Moro&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;MESTRINO:&lt;/strong&gt; dalle 8 alle 23 Casa delle Associazioni - stanza 12, vicino municipio&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;TEOLO:&lt;/strong&gt; dalle 18 alle 23 Sala Muccioli vicino al Municipio - Bresseo di Teolo&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;ABANO TERME:&lt;/strong&gt; dalle 8 alle 23 Sala Polivalente vicino CRC Via Donati 2&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;ALBIGNASEGO:&lt;/strong&gt; dalle 8 alle 23 Sala ex anagrafe Via Roma&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;PIOVE DI SACCO:&lt;/strong&gt; dalle 8 alle 23 Sala della Musica Via ortazzi 9&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;CONSELVE:&lt;/strong&gt; dalle 8 alle 23 Piazza XX settembre&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;MONSELICE:&lt;/strong&gt; Sede PD: dalle 8 alle 11.45 piazza San Marco - dalle 11.45 alle 13.45 in p.zza Mazzini x le scuole - dalle 14 alle 23 in piazza San Marco&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;ESTE:&lt;/strong&gt; dalle 8 alle 20 sede PD - vicolo Mezzaluna&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;MONTAGNANA:&lt;/strong&gt; dalle 8 alle 23 presso l'osteria Due Draghi&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;STANGHELLA:&lt;/strong&gt; dalle 8 alle 23 Atrio Museo Civico ex Municipio&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4610136854692791567-2473787251825091934?l=democountry.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://democountry.blogspot.com/feeds/2473787251825091934/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4610136854692791567&amp;postID=2473787251825091934' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4610136854692791567/posts/default/2473787251825091934'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4610136854692791567/posts/default/2473787251825091934'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://democountry.blogspot.com/2008/11/collocazione-dei-seggi-nella-giornata.html' title='Collocazione dei SEGGI nella giornata delle PRIMARIE'/><author><name>admin</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09261542557372335165</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_gCUM606YC20/SMPles69flI/AAAAAAAAAEk/g4OEgLDJcdA/S220/g-dem_logo_II.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4610136854692791567.post-6647938563650373983</id><published>2008-11-18T21:53:00.004+01:00</published><updated>2008-11-18T22:12:37.546+01:00</updated><title type='text'>GIOVANI DEMOCRATICI: CHI VOGLIAMO ESSERE?  (per tornare a fare politica…)</title><content type='html'>Il 14 Ottobre tre milioni e mezzo di persone hanno deciso di prendere parte alle primarie del Partito Democratico, riponendo la loro fiducia e le loro speranze in questo nuovo soggetto politico.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il 14 aprile, invece, con la vittoria elettorale di Berlusconi e della coalizione di centro – destra, si è scritta una pagina triste della storia politica italiana.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Oggi è tempo di reagire. Deve farlo il partito e dobbiamo farlo noi giovani.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per questo è necessario dare vita al più presto ad un movimento giovanile del Partito Democratico, che sappia coinvolgere quel grande numero di ragazze e ragazzi che hanno dimostrato di guardare con interesse al nostro progetto, ma anche che sappia aprire un dialogo con quella parte di giovani cittadini che non ci hanno premiato alle ultime elezioni. Sentiamo la responsabilità di soddisfare le attese e meravigliare gli scettici.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per questo è necessario che vi sia discontinuità rispetto al passato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La discontinuità di cui parliamo significa reale democrazia interna al partito, trasparenza nelle scelte e nei comportamenti, continua ricerca di forme che favoriscano la richiesta di partecipazione, apertura ad associazioni, singoli e gruppi che nei quartieri delle città o nei piccoli comuni di periferia organizzino attività politiche e culturali. Significa insomma tornare a fare davvero politica, non arroccati nelle stanze di una sede di partito, ma nelle scuole, nelle università, nei bar, in piazza: nei luoghi di ritrovo dei giovani.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ecco allora una serie di proposte per la creazione di un soggetto giovanile che sia all’altezza del compito che si trova a dover assolvere.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;PRINCIPI ORGANIZZATIVI&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;- AUTONOMIA &lt;/strong&gt;– Il giovanile del PD aderisce con convinzione al progetto che Veltroni sta proponendo, ma lo fa in completa autonomia rispetto alle scelte del partito. Questa autonomia riguarda sia i contenuti, e quindi la possibilità di poter lavorare su tematiche proprie del mondo giovanile, sia dal punto di vista organizzativo, che ha a che fare ad esempio con la possibilità di rapportarsi con le associazioni o gruppi di ragazzi che promuovono attività politiche e culturali, nei modi ritenuti opportuni o ancora con la volontà di strutturarsi al proprio interno in maniera diversa rispetto al partito. Autonomia significa inoltre che il giovanile deve avere un budget fisso annuale per finanziare l’attività politica, non soggetto a ricatti di qualsiasi tipo da parte del partito.  Non vogliamo un giovanile che sia un semplice amplificatore del partito, vogliamo che ne sia… l’alimentatore!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;- METODO&lt;/strong&gt; – Il metodo di lavoro di questo nuovo soggetto giovanile del PD deve essere ispirato ai seguenti principi:&lt;br /&gt;o  collegialità e trasparenza nelle decisioni.&lt;br /&gt;o  costante ricerca di forme di partecipazione e  coinvolgimento&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;- LUOGO DI FORMAZIONE&lt;/strong&gt; – Il giovanile del PD come luogo di formazione. Nel momento in cui, come oggi accade, vengono a mancare punti di riferimento, il nuovo soggetto giovanile del PD dovrebbe farsi carico di fornire gli strumenti necessari alla formazione di una coscienza critica nei giovani. Una rinnovata attenzione ai contenuti dovrebbe quindi poter caratterizzare la vita del giovanile del PD come luogo di dibattito, confronto e, quindi, formazione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;- TERRITORIO &lt;/strong&gt; – Il Partito democratico ed il suo movimento giovanile devono saper stare sul territorio, comprenderne le istanze, ed agire conseguentemente. Il giovanile deve quindi occuparsi di quei problemi concreti che toccano direttamente le varie zone della provincia e della città di Padova, essere presente nei circoli territoriali del partito, fare eleggere propri rappresentanti nei vari consigli comunali, portare poi in quelle sedi proposte concrete di soluzione dei problemi, coinvolgendo i ragazzi nell’elaborazione di tali proposte.  Insomma: fare politica, davvero.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;ALCUNI TEMI&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;- QUESTIONE MORALE / LEGALITA’&lt;/strong&gt; : Devono essere tra le priorità della nostra azione politica. Il giovanile deve essere portatore di una nuova etica delle responsabilità e della politica.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;- MERITO:&lt;/strong&gt; Il giovanile del PD deve farsi portatore di una grande battaglia per promuovere la meritocrazia ad ogni livello della nostra società; nelle scuole, nelle Università, nel mondo del lavoro e nelle istituzioni. Il futuro del nostro Paese non può cadere nella trappola delle reti clientelari di cooptazione, ma deve essere affidato alla energie migliori che la società è in grado di esprimere.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;- LAVORO&lt;/strong&gt;: I giovani di oggi vivono con drammaticità una condizione insostenibile di precarietà nell’avvicinarsi al mondo del lavoro. Il compito del giovanile del PD deve essere quello di formulare proposte per conciliare la flessibilità richiesta dal mondo del lavoro con tutele in grado di dare certezza alla condizione del giovane lavoratore.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;- SCUOLA ED UNIVERSITA’&lt;/strong&gt;: La scuola e l’università devono essere al contempo luoghi di cultura e di preparazione al mondo del lavoro. Bisogna tornare, insieme alle associazioni del sindacalismo scolastico ed universitario, ad agire in quei contesti, combattendo i privilegi, valorizzando le risorse umane ed intellettuali, pretendendo la piena attuazione del diritto allo studio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;- PACE, AMBIENTE E DIRITTI UMANI&lt;/strong&gt;: non vogliamo essere solo sognatori di una pace universale, ma vogliamo essere i suoi artefici. La tutela dei diritti umani deve diventare un imperativo categorico per un grande partito riformista. Il giovanile del PD deve essere l’avanguardia per ciò che riguarda i temi dell’ambiente, riuscendo a tradurre in proposte concrete i principi ispiratori del nuovo ambientalismo dei sì.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="right"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;Generazione Democratica&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4610136854692791567-6647938563650373983?l=democountry.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://democountry.blogspot.com/feeds/6647938563650373983/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4610136854692791567&amp;postID=6647938563650373983' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4610136854692791567/posts/default/6647938563650373983'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4610136854692791567/posts/default/6647938563650373983'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://democountry.blogspot.com/2008/11/giovani-democratici-chi-vogliamo-essere.html' title='GIOVANI DEMOCRATICI: CHI VOGLIAMO ESSERE?  (per tornare a fare politica…)'/><author><name>admin</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09261542557372335165</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_gCUM606YC20/SMPles69flI/AAAAAAAAAEk/g4OEgLDJcdA/S220/g-dem_logo_II.JPG'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4610136854692791567.post-4262534720623619256</id><published>2008-11-14T13:50:00.003+01:00</published><updated>2008-11-14T14:02:01.378+01:00</updated><title type='text'>LE PECORE NERE PASCOLANO A OCCIDENTE…</title><content type='html'>Un raggio di sole penetra tra le nuvole che ristagnano sulla pianura padana durante le mattine autunnali. Non c’è la nebbia, non ancora, ma in compenso è passata la pioggia, inzuppando tutto. Il treno corre verso sud, va incontro al bel tempo, sobbalzando, umido, sporco… Alcune volte mi chiedo se un Paese relativamente civile possa sopportare servizi come questo. Sembra che l’Italia conservi i treni giusto perché ormai esistono e perché tutto sommato, già che ci sono, tanto vale utilizzarli… Fossero solo i treni!&lt;br /&gt;Gli italiani provano un particolare senso di rigetto per il Bene Comune, nel senso che sembra esistere solo il bene individuale e/o di categoria, della serie: vivi e lascia morire. Nascere in questo contesto fondamentalmente egoista e menefreghista non può non influenzare una persona, soprattutto se questa assorbe certi esempi di negatività sin dalla tenera età. Per uscire da questa situazione o si riceve una corretta educazione in famiglia (oggi più che mai se ne sente la disarmante mancanza), oppure si è già “per natura” particolarmente illuminati e sensibili a quelle forme di convivenza civile che dovrebbero essere proprie di ciascuno, per il bene di tutti. Vediamola come un investimento sociale che produrrà i suoi profitti e con gli interessi: cioè una società davvero civile, ordinata, pulita (in tutti i sensi), amichevole, vivibile in pieno. Ma se solo pochi si conformano alle regole di convivenza civile, da un lato questi poveretti, pecore nere e derisi da tutti, fanno un sacco di fatica spesso inutile e magari alla fine gettano pure la spugna, dall’altro ci rimette la società tutta, perché i comportamenti negativi ed egoistici sono solo apparentemente ed inizialmente appaganti, finendo poi per tracimare e per invadere la sfera altrui, danneggiando l’altro, tutti gli altri. Quindi più libertà individuali ed egoistiche ci si prende, meno libertà vera si produce, anche nei confronti di se stessi.&lt;br /&gt;Ma quali sono questi comportamenti tanto deprecabili? Si tratta solo di guardarsi attorno. Alcuni sono meno evidenti e per questo magari neanche ci si fa caso: si tratta di posteggiare l’auto in doppia fila senza porsi tanti problemi di tempo o di effettiva urgenza; di cercare sistematicamente di saltare la coda (qui, in particolare, sembra che noi italiani abbiamo un irresistibile senso del disordine, qualsiasi stratagemma è permesso, bisogna sempre stare all’erta e pronti a farci valere per coprire eventuali falle in cui potrebbe incunearsi qualche malintenzionato! Persino quando ci sono le file coi bigliettini numerati non si è mai totalmente tranquilli); ancora, è il caso di tutti quelli (moltissimi a quanto pare dallo stato delle strade, delle piazze e in generale dei luoghi molto frequentati) che non sanno cosa sia un cestino, di coloro che, evidentemente, hanno una salivazione copiosissima e non sanno davvero trattenersi in alcun modo dal liberarsene nei modi più vari e spettacolari…&lt;br /&gt;Tutta questa serie di “piccole” cose va a formare un più o meno grande degrado urbano e civile. Ma non è mica finita qui. Questa diffusa impostazione alimenta e consolida un più grave disprezzo e fastidio per l’Autorità (in tutte le sue manifestazioni: dai genitori agli insegnanti, dalle forze dell’ordine ai politici ecc.) e per le Istituzioni. Da qui poi prende le mosse la generale repulsione verso quasi tutte le norme, imperative o semplicemente opportune, insomma, verso tutto ciò che imponga un minimo di sacrificio. Tale spirito è peraltro strettissimamente collegato alla nostra Storia, dal Medioevo in avanti, fatta di divisioni e di particolarismi, di comuni e di signorie, di guelfi e di ghibellini ecc. ecc. ecc.! Ciò spiega tra l’altro il formarsi di categorie e della loro forza e influenza: intoccabili trasposizioni di quell’individualismo già ampiamente menzionato.&lt;br /&gt;Difendere questo stato di cose è facile, basta farsi gli affari propri e continuare a fregarsene delle regole, dalle più banali alle più importanti per la Nazione. C’è poi chi si spinge oltre e difende in modo particolarmente solerte le cosiddette e ormai famose Caste, nonché le libertà di pochi fortunati immeritevoli, compiacendosi nel contribuire a siffatto sadico immobilismo sociale e culturale. Questo si chiama conservatorismo… vedete voi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="right"&gt;&lt;em&gt;Giovanni Gobbo&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4610136854692791567-4262534720623619256?l=democountry.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://democountry.blogspot.com/feeds/4262534720623619256/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4610136854692791567&amp;postID=4262534720623619256' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4610136854692791567/posts/default/4262534720623619256'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4610136854692791567/posts/default/4262534720623619256'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://democountry.blogspot.com/2008/11/le-pecore-nere-pascolano-occidente.html' title='LE PECORE NERE PASCOLANO A OCCIDENTE…'/><author><name>admin</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09261542557372335165</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_gCUM606YC20/SMPles69flI/AAAAAAAAAEk/g4OEgLDJcdA/S220/g-dem_logo_II.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4610136854692791567.post-5205978018668437360</id><published>2008-11-07T20:41:00.002+01:00</published><updated>2008-11-08T14:16:04.654+01:00</updated><title type='text'>NULLA E' IMPOSSIBILE!</title><content type='html'>“Nulla è impossibile”, è questo il titolo tra tutti quelli usciti sulla stampa di questi giorni che rappresenta meglio l'evento a cui noi, come milioni di altre persone in tutto il mondo, abbiamo assistito nella notte del 4 novembre. Per la prima volta un afroamericano, a soli 47 anni, è diventato presidente degli Stati Uniti d'America, e questa è forse la prima bella notizia di questo nuovo millennio! Il “Democratic Party” non ricordava quasi più un successo così travolgente, da quando nel '68 proprio a Grant Park, luogo in cui Barack Obama ha fatto il suo primo discorso da neo-presidente, partì la contestazione contro la Convention democratica e che fu l'inizio di tutti i guai dell'Asinello democratico, tornato da allora alla Casa Bianca solo di rado e con democratici molto sui generis, centristi e del Sud, come Jimmy Carter e Bill Clinton.&lt;br /&gt;Ma al di là di tutto, io credo che questa sia stata una vittoria dell'America intera, di un paese che vuole voltare pagina e che ha capito che per uscire dalla crisi non serve chiudersi in se stessi e mostrare i muscoli ma bisogna allargare i propri orizzonti, tenere aperti i canali del dialogo e farsi bandiera dei diritti di tutti, indipendentemente dal colore della pelle e dalla classe sociale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;(“...la vera forza della nostra nazione non è nella forza delle nostre armi o nell'abbondanza delle nostre risorse, ma nel potere duraturo dei nostri ideali: democrazia, libertà, opportunità e inflessibile speranza.” B.Obama)&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;E gli Stati Uniti hanno capito, sono ben lontani dal patetico teatrino della politica nostrana..&lt;br /&gt;Loro non sono più un paese di Stati rossi e Stati blu (concetto su cui l'ex presidente repubblicano Nixon ha fondato l'egemonia repubblicana..), ma sono un unico popolo indipendentemente da ogni distinzione, tanto che McCain ha definito Obama “mio presidente”.&lt;br /&gt;Obama poi nel suo discorso ha detto che sarà il presidente di tutti e che ascolterà anche la voce di chi non l'ha votato e di chi non sarà d'accordo con le decisioni che prenderà. E questa cosa mi fa molta rabbia, perché mai noi qui in Italia siamo stati così lontani da quest'affermazione..&lt;br /&gt;E' anche questa la forza di un popolo, che si riconosce in legami più forti dell'appartenenza politica! E chi governa un paese ed un popolo deve capire che lo fa a servizio di una comunità e non per garantire i propri interessi personali.&lt;br /&gt;Comunque in America il cambiamento è arrivato, la rivoluzione dolce è cominciata, e chissà che un giorno si possa parlare di rivoluzione anche nel nostro Paese.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;(“Questo è il nostro tempo, tempo di rimettere la gente al lavoro, di aprire le porte delle opportunità per i nostri figli; di far tornare prosperità e promuovere la causa della pace; di ribadire il sogno americano e riaffermare quella verità fondamentale che, tra tanti, noi siamo una cosa unica; che mentre respiriamo, speriamo. E lì dove ci scontriamo con il cinismo ed i dubbi e con coloro che ci dicono che non possiamo, noi rispondiamo loro con quel credo senza tempo che riassume lo spirito di un popolo: sì, noi possiamo. Grazie a voi, che Dio vi benedica, e che benedica gli Stati Uniti d'America.” B.Obama)&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="right"&gt;&lt;em&gt;Pietro Galiazzo&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="right"&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="right"&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/Qq8Uc5BFogE&amp;amp;hl=" width="425" height="344" type="application/x-shockwave-flash" fs="1" allowfullscreen="true" allowscriptaccess="always"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4610136854692791567-5205978018668437360?l=democountry.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://democountry.blogspot.com/feeds/5205978018668437360/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4610136854692791567&amp;postID=5205978018668437360' title='15 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4610136854692791567/posts/default/5205978018668437360'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4610136854692791567/posts/default/5205978018668437360'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://democountry.blogspot.com/2008/11/nulla-e-impossibile.html' title='NULLA E&apos; IMPOSSIBILE!'/><author><name>admin</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09261542557372335165</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_gCUM606YC20/SMPles69flI/AAAAAAAAAEk/g4OEgLDJcdA/S220/g-dem_logo_II.JPG'/></author><thr:total>15</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4610136854692791567.post-3385171119977414169</id><published>2008-11-01T13:55:00.003+01:00</published><updated>2008-11-01T14:08:32.664+01:00</updated><title type='text'>OBAMA NIGHT – LA LUNGA NOTTE CHE CAMBIERÀ IL MONDO</title><content type='html'>&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5263672862686155986" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 400px; CURSOR: hand; HEIGHT: 300px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_gCUM606YC20/SQxSlJpFlNI/AAAAAAAAAIo/rq3xa4zM4bQ/s400/invito_OBAMA_night.jpg" border="0" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;La sede regionale del Partito Democratico Veneto (piazza De Gasperi - Padova), il 4 novembre, rimarrà aperta tutta la notte, a partire dalle 22.30, per seguire gli esiti della competizione elettorale negli USA, tramite collegamenti su maxischermo con i principali network americani ed europei. La sede del PD di piazza De Gasperi sarà inoltre in collegamento con il segretario regionale Paolo Giaretta, ospite dell'Ambasciata Americana a ROMA, e con il quartiere generale di Obama a CHICAGO, dove si trova Pippo Civati, consigliere regionale della Lombardia.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;L' &lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;OBAMA&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt; &lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;NIGHT&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt; &lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;– LA LUNGA NOTTE CHE CAMBIERÀ IL MONDO &lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;è un evento aperto a tutti&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Gli occhi del mondo interno, martedì 4 novembre, saranno dunque rivolti agli Stati Uniti e alla sfida elettorale tra Obama e McCain. Aspettare insieme i risultati elettorali sarà un modo per sostenere simbolicamente, pur a distanza, il candidato democratico, nella speranza che nuovi scenari si aprano per tutti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per una lunga notte il Veneto e gli Usa saranno più vicini.&lt;br /&gt;Vi aspettiamo tutti.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="right"&gt;&lt;em&gt;Paolo Giacon&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4610136854692791567-3385171119977414169?l=democountry.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://democountry.blogspot.com/feeds/3385171119977414169/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4610136854692791567&amp;postID=3385171119977414169' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4610136854692791567/posts/default/3385171119977414169'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4610136854692791567/posts/default/3385171119977414169'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://democountry.blogspot.com/2008/11/obama-night-la-lunga-notte-che-cambier.html' title='OBAMA NIGHT – LA LUNGA NOTTE CHE CAMBIERÀ IL MONDO'/><author><name>admin</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09261542557372335165</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_gCUM606YC20/SMPles69flI/AAAAAAAAAEk/g4OEgLDJcdA/S220/g-dem_logo_II.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_gCUM606YC20/SQxSlJpFlNI/AAAAAAAAAIo/rq3xa4zM4bQ/s72-c/invito_OBAMA_night.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4610136854692791567.post-3319248049415339968</id><published>2008-10-29T11:37:00.002+01:00</published><updated>2008-10-29T11:57:41.066+01:00</updated><title type='text'>Stanno uccidendo l'Università</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_gCUM606YC20/SQg-zleFM6I/AAAAAAAAAIg/mVkLXVC1PcI/s1600-h/retrofuneraleuni.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5262525220534956962" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 300px; CURSOR: hand; HEIGHT: 400px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_gCUM606YC20/SQg-zleFM6I/AAAAAAAAAIg/mVkLXVC1PcI/s400/retrofuneraleuni.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;br /&gt;L'Università italiana rischia davvero di morire.&lt;br /&gt;C'è bisogno della massima partecipazione per salvarla!!!&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4610136854692791567-3319248049415339968?l=democountry.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://democountry.blogspot.com/feeds/3319248049415339968/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4610136854692791567&amp;postID=3319248049415339968' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4610136854692791567/posts/default/3319248049415339968'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4610136854692791567/posts/default/3319248049415339968'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://democountry.blogspot.com/2008/10/stanno-uccidendo-luniversit.html' title='Stanno uccidendo l&apos;Università'/><author><name>admin</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09261542557372335165</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_gCUM606YC20/SMPles69flI/AAAAAAAAAEk/g4OEgLDJcdA/S220/g-dem_logo_II.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_gCUM606YC20/SQg-zleFM6I/AAAAAAAAAIg/mVkLXVC1PcI/s72-c/retrofuneraleuni.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4610136854692791567.post-3474562310550916717</id><published>2008-10-27T12:37:00.003+01:00</published><updated>2008-10-27T17:03:50.280+01:00</updated><title type='text'>GOVERNO DELLA CAMORRA</title><content type='html'>La notizia dei rapporti alquanto stretti tra il sottosegretario al ministero dell'economia NICOLA COSENTINO, e l'ormai celeberrimo clan dei CASALESI, occupa le ultime due edizioni dell'Espresso; il periodico della Repubblica titola senza mezzi termini "CAMORRA AL GOVERNO" , ma dalla lettura degli stralci si potrebbero ribaltare i ruoli optando per un più suggestivo "GOVERNO DELLA CAMORRA". Ben cinque pentiti della malavita napoletana, infatti, parlano di un Cosentino "a completa disposizione" dei boss di Casal di Principe.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ciò che colpisce in particolar modo, non è il presunto accordo "politico" (d'indubbia gravità ) tra Cosentino e i Casalesi, quanto l'indagine svolta consultando informative prefettizie e visure catastali, inerente alle attività imprenditoriali della famiglia Cosentino.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La famiglia dell'onorevole, conosciuto come "o Americano" per via dei rapporti d'affari del padre Silvio, con gli Alleati del primo dopoguerra, è proprietaria del condominio adibito a tribunale civile di Santa Maria Capua Vetere e della centrale elettrica di Sparanise in provincia di Caserta ; l'attività di famiglia per eccellenza resta tuttavia il gasolio, gestito dalla società Aversana Petroli. La stessa , tramite una serie di accordi intervenuti tra il 2002 e il 2003 con ENI e AGIP espande la propria rete con l'acquisto di 150 distributori. Al governo c'è Berlusconi , ma il fatto che l'onorevole sia fuori dall'azionariato, fa sì che nessuno possa sollevare accuse di conflitto d'interessi permettendo all'Aversana di crescere esponenzialmente aumentando il fatturato del 300%.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I problemi sorgono invece quando nel '97 la Prefettura di Caserta nega il certificato antimafia, per un appalto pubblico (causa presunta infiltrazione mafiosa) e ancor più quando l'Aversana ricorre al Tar e al Consiglio di Stato sentendosi confermare la scomoda pronuncia .&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tuttavia per il business dei Cosentino si apre uno spiraglio; nonostante le coincidenti sentenze dei giudici, il nuovo prefetto Elena Stasi decide , nei termini di una rara procedura , di riconsiderare il caso. La Aversana petroli supera così l'ostacolo dell'antimafia e alle ultime elezioni la Stasi viene eletta alla Camera con il PdL: FORTUNATE COINCIDENZE.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Una serie di eventi formalmente legittimi , ma dietro i quali si ravvisa senza eccessivo acume , qualcosa che non va.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nella questione Cosentino si rintraccia un esempio lampante di politica all'italiana, o per meglio dire berlusconiana; un inestricabile intreccio tra politica economia e malavita che da sempre adombra l'operato del Cavaliere e che, oramai entrato nella quotidianità politica, permette ai protagonisti di non darne alcun chiarimento.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tra un mese Veltroni tornerà a Casal di Principe per una manifestazione; sarà quella l'occasione giusta per ribadire la necessità che il sottosegretario Cosentino si dimetta o quantomeno dia spiegazioni circa la sua posizione .&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="right"&gt;&lt;em&gt;Tullio Chierego&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4610136854692791567-3474562310550916717?l=democountry.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://democountry.blogspot.com/feeds/3474562310550916717/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4610136854692791567&amp;postID=3474562310550916717' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4610136854692791567/posts/default/3474562310550916717'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4610136854692791567/posts/default/3474562310550916717'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://democountry.blogspot.com/2008/10/governo-della-camorra.html' title='GOVERNO DELLA CAMORRA'/><author><name>admin</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09261542557372335165</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_gCUM606YC20/SMPles69flI/AAAAAAAAAEk/g4OEgLDJcdA/S220/g-dem_logo_II.JPG'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4610136854692791567.post-6647061765131912787</id><published>2008-10-26T21:06:00.007+01:00</published><updated>2008-10-27T10:39:58.685+01:00</updated><title type='text'>La base c'è</title><content type='html'>La sensazione, dopo la grande manifestazione di Roma, è quella di una rivincita, o almeno questo è ciò che sento.&lt;br /&gt;Il Partito Democratico sulle televisioni di regime (ops!), sui giornali di regime (di  nuovo ops!), è stato descritto per mesi come un partito diviso, debole, deteriorato da interessi del tutto personali: dall’eterno scontro tra Veltroni e D’Alema, tra i  margheritini e i diessini. Questa idea aveva ormai convinto buona parte della “gente comune”, così come aveva attecchito tra i giovani.  A Roma abbiamo dato una grande prova di forza: la base c’è e vuole contare. Due milioni, un milione e mezzo, un milione? Di fronte a un Circo Massimo colmo quelle cifre apparivano solo fredda matematica; c’era di tutto dentro il corteo, tutto il popolo del centro - sinistra che si mobilita in massa quando si tratta di difendere i valori fondanti della convivenza civile, scritti a “lettere di fuoco” nella prima parte della Costituzione Italiana.  Nella mia testa e nel mio cuore, così come in quello di molti altri, risuonavano le parole di Cota sulla “discriminazione transitoria positiva”, l’urlo “sporco negro” di quel commerciante che ha ucciso a bastonate Abdul, la lungimiranza della Gelmini: "Ma quale riforma? Non esiste una riforma, esiste soltanto un decreto di tagli di spesa".&lt;br /&gt;E’ stata una rivincita rispetto a chi ci ha descritto come militanti quasi invisibili, ombre senza un progetto chiaro. Ora ci siamo e dobbiamo ripartire. Ripartiamo dal Circo Massimo, portiamoci dentro tutta quella ricchezza in ogni nostra iniziativa o intervento. &lt;br /&gt;Costruiamo il partito fuori dalle sedi: dobbiamo essere, senza nessuna strumentalizzazione, nell’Onda che in questi giorni sta attraversando l’ Università e la scuola.  Consiglio a tutti di leggere l’Art 17 del Decreto Legge n.112: vengono assegnate all’Istituto Italiano di Tecnologia le dotazioni patrimoniali e ogni altro rapporto giuridico della fondazione IRI, insomma, un sacco di soldi. Fate una piccola ricerca per scoprire cosa sia l’IIT e leggete con attenzione il curriculum vitae del presidente Vittorio Grilli. Non aggiungo altro: a voi le piacevoli scoperte.&lt;br /&gt;Di fronte a una crisi finanziaria che richiede un forte senso di responsabilità, ancora una volta la desta italiana si occupa degli interessi di qualche amico, facendo un uso privatistico del denaro pubblico. Una partito riformista deve rispondere come ha fatto ieri Walter Veltroni: interesse generale, sostegno a stipendi e pensioni, incentivi alla ricerca per essere competitivi. &lt;br /&gt;Tocca ad ognuno di noi, nelle nostre città, spiegare ciò che il partito democratico è. &lt;br /&gt;Questo è il nostro compito da adesso in poi, nella consapevolezza che non siamo soli, anzi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="right"&gt;&lt;em&gt;Paolo Tognon&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="right"&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="right"&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt; &lt;/div&gt;Abbiamo pensato anche a chi si fosse perso questo storico momento di democrazia.&lt;br /&gt;Ecco qui il discorso di Walter Veltroni&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;iframe src="http://beta.youdem.tv/witv/Default.aspx?id_video=502a6196-6170-4ac1-9b51-9ee3fd11c839&amp;amp;isDotTV=true" frameborder="0" width="425" height="355"&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;br /&gt;(video tratto da www.youdem.tv)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4610136854692791567-6647061765131912787?l=democountry.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://democountry.blogspot.com/feeds/6647061765131912787/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4610136854692791567&amp;postID=6647061765131912787' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4610136854692791567/posts/default/6647061765131912787'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4610136854692791567/posts/default/6647061765131912787'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://democountry.blogspot.com/2008/10/la-base-c.html' title='La base c&apos;è'/><author><name>admin</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09261542557372335165</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_gCUM606YC20/SMPles69flI/AAAAAAAAAEk/g4OEgLDJcdA/S220/g-dem_logo_II.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4610136854692791567.post-4735515724646921278</id><published>2008-10-23T13:52:00.002+02:00</published><updated>2008-10-23T13:59:29.525+02:00</updated><title type='text'>Sparito Robin Hood (chissenefrega dei poveri..) meglio tutelare i banchieri. Parola di Scalfari.</title><content type='html'>Pubblico qui una &lt;strong&gt;sintesi&lt;/strong&gt;, non autorizzata, &lt;strong&gt;dell'editoriale domenicale di Eugenio Scalfari&lt;/strong&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Riflette sul grande clamore mediatico che circonda l'azione del governo durante la crisi economica internazionale. Sembra che il nostro governo e il nostro premier stiano al centro dell'universo, vero centro motore di tutto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ovviamente non è così.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nella seconda parte dell'articolo fioccano le critiche su Tremonti, bravo nel prevedere la crisi, ma patetico nelle scelte con le quali cerca di contrastarla.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;Ecco la sintesi:&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;GUARDANDO&lt;/strong&gt; le nostre televisioni e sfogliando le pagine dei nostri giornali emerge un aspetto consolante: il patrio governo e il suo leader hanno guadagnato molti punti in tema di prestigio internazionale. Tutti ci cercano, vogliono i nostri consigli, valutano con apprezzamento i nostri programmi, chiedono la nostra mediazione. Tra i grandi della Terra il nostro peso è crescente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Che cosa si vuole di più ?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questa crescita di autorevolezza trae conferma dalle dichiarazioni degli interessati e in particolare da quelle del presidente del Consiglio e del ministro dell'Economia che i nostri "media" riportano con la massima evidenza e il dovuto compiacimento.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; In questa immaginaria rassegna dei primati italiani conta poco che gran parte dei progetti siano soltanto scatole vuote, annunci generici, espedienti mediatici .&lt;br /&gt;Per il pubblico italiano, istruito dai media nostrani e dalle dichiarazioni dei nostri governanti, il motore della lotta contro la crisi planetaria  sta a palazzo Chigi.&lt;br /&gt;Perfino il voto contro la politica "climatica" dell'Europa, che ha comportato due mesi di stallo, è  presentato come il segno della nostra forza internazionale e della nostra lungimiranza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Queste esaltazioni mediatiche sono prive di rapporto con la realtà e con la verità .  &lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; Un diffuso esercizio mediatico è quello della &lt;strong&gt;scoperta&lt;/strong&gt; &lt;strong&gt;dell'acqua&lt;/strong&gt; &lt;strong&gt;calda&lt;/strong&gt; presentata come la prova della intelligenza e della vigilanza dei governi e delle istituzioni internazionali. Quell'esercizio non è limitato all'Italia ma si estende a tutto l'Occidente.&lt;br /&gt;Si è scoperto pochi giorni fa che la crisi finanziaria sta incidendo sull'economia reale.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;E ve ne accorgete adesso?&lt;/strong&gt; Non era chiaro fin dall'inizio? Quando le crisi finanziarie superano una certa soglia e una certa dimensione, i loro effetti tracimano inevitabilmente al di là dell'aspetto congiunturale e avviano processi più o meno lunghi di ristagno e recessione.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Invece no, non se n'erano accorti&lt;/strong&gt;, anzi davano dello stolto o del catastrofista a chi fin dall'inizio raccomandava di attuare provvedimenti capaci di arginare o rallentare le conseguenze negative sull'economia reale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Da questo punto di vista la palma del primato spetta alla &lt;strong&gt;Banca centrale europea&lt;/strong&gt; e alla &lt;strong&gt;Commissione&lt;/strong&gt; di Bruxelles.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;La prima&lt;/strong&gt; per aver mantenuto testardamente &lt;strong&gt;il tasso di interesse al 4.25&lt;/strong&gt; senza poter esercitare nessun freno sull'inflazione ma provocando invece deleteri effetti sul costo dei mutui immobiliari e dei prestiti alle imprese.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;La seconda&lt;/strong&gt; difendendo rigidamente &lt;strong&gt;la soglia di stabilità del 3 per cento&lt;/strong&gt; nel rapporto deficit/Pil e martellando i governi affinché perseguissero politiche di tagli di spesa e pareggio dei bilanci.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In questo panorama &lt;strong&gt;Giulio Tremonti&lt;/strong&gt; rappresenta un &lt;strong&gt;caso anomalo&lt;/strong&gt; e per certi aspetti &lt;strong&gt;patetico&lt;/strong&gt;. Fu tra i primi a dare l'allarme nel giugno scorso sulle dimensioni della crisi finanziaria e bancaria in arrivo. Indicò gli scenari e le opzioni che si aprivano e, sia pure in termini generici, le politiche che si sarebbero dovute adottare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Ma poi, una volta messo alla guida dell'Economia, fece esattamente il contrario di quanto aveva indicato. &lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Fece approvare in nove minuti e mezzo (ricordate?) una legge finanziaria triennale che non merita altra definizione se non quella di configurare una politica economica deflazionistica. Una legge come quella, che punta ad abbassare la spesa per molte decine di miliardi con tagli "orizzontali", adottata da chi vede arrivare - e lo predice - una tempesta finanziaria con evidenti conseguenze recessive, è un comportamento inspiegabile.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Altrettanto inspiegabile la vicenda della "Robin-tax"&lt;/strong&gt; che campeggiò nelle prime pagine dei giornali per almeno un mese e su cui Tremonti costruì una parte del suo fascino mediatico. Fu il fiore all'occhiello del nuovo ministro dell'Economia tassare i ricchi per dare ai poveri, tassare le banche per finanziare la "social card" da distribuire ad un milione di italiani con redditi inferiori agli 8 mila euro annui. Totale preventivato 400 milioni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sono passati quasi cinque mesi da quel piccolo colpo di teatro mediatico: la "&lt;strong&gt;social card&lt;/strong&gt;" sarà distribuita a dicembre ma nel frattempo le banche hanno cessato d'esser ricche, il governo anziché tassarle deve sostenerle e per farlo ha varato un decreto dove prevede: "cifre illimitate" pur di evitare fallimenti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Robin Hood&lt;/strong&gt; se n'è andato dalla foresta di Sherwood, lo &lt;strong&gt;sceriffo di Nottingham&lt;/strong&gt; gira col saio e il bastone del pellegrino e &lt;strong&gt;noi contribuenti attendiamo di sapere quanto costa il suo sostentamento.&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Non è patetico?&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="right"&gt;&lt;em&gt;Vincenzo Cusumano&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4610136854692791567-4735515724646921278?l=democountry.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://democountry.blogspot.com/feeds/4735515724646921278/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4610136854692791567&amp;postID=4735515724646921278' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4610136854692791567/posts/default/4735515724646921278'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4610136854692791567/posts/default/4735515724646921278'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://democountry.blogspot.com/2008/10/sparito-robin-hood-chissenefrega-dei.html' title='Sparito Robin Hood (chissenefrega dei poveri..) meglio tutelare i banchieri. Parola di Scalfari.'/><author><name>admin</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09261542557372335165</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_gCUM606YC20/SMPles69flI/AAAAAAAAAEk/g4OEgLDJcdA/S220/g-dem_logo_II.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4610136854692791567.post-9080759552391736734</id><published>2008-10-22T09:39:00.001+02:00</published><updated>2008-10-22T09:43:29.355+02:00</updated><title type='text'>Formazione Politica Provinciale dei Giovani Democratici "INFORMAMENTI"</title><content type='html'>Vi informiamo che sono aperte le iscrizioni alla prima Scuola di Formazione Politica Provinciale dei Giovani Democratici "INFORMAMENTI".&lt;br /&gt;Il programma completo (manca solo l'ultima lezione sulll'Ambiente che si terrà a Bassano del Grappa con Massimo Pintus e l'On.Daniela Sbrollini) è disponibile sul sito internet di "Informamenti": &lt;a href="http://informamenti.altervista.org/"&gt;http://informamenti.altervista.org&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'iscrizione va effettuata all'indirizzo mail: &lt;a href="mailto:informamenti@gmail.com%20o"&gt;informamenti@gmail.com&lt;span style="color:#000000;"&gt; &lt;/span&gt;o&lt;/a&gt; presso l'apposito spazio indicato nel sito internet.&lt;br /&gt;Devono essere indicati: nome, cognome, recapito telefonico, indirizzo mail.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il costo d'iscrizione sarà di 6 euro, che verranno raccolti alla prima lezione in programma, dove verrà rilasciata una cedola nominale valida per l'accesso alle altre serate.Chi nelle successive iniziative non sarà in possesso di tale cedola, dovrà iscriversi e versare la somma indicata per parteciparvi.In caso di smarrimento della cedola, verrà ritenuto valido, come prova dell'avvenuta iscrizione, il registro dei nomi stilato dai responsabili al momento dell'accredito e del pagamento.I 6 euro saranno utilizzati per la realizzazione della Scuola di Formazione e, se ne avanzeranno, per le iniziative future organizzate dai Giovani Democratici della Provincia di Vicenza.&lt;br /&gt;Per la buona riuscita della Scuola di Formazione Politica dei GD provinciali è necessario che si iscrivano molti ragazzi e che vi sia una partecipazione attiva da parte di tutti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La scuola è aperta a tutti!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4610136854692791567-9080759552391736734?l=democountry.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://democountry.blogspot.com/feeds/9080759552391736734/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4610136854692791567&amp;postID=9080759552391736734' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4610136854692791567/posts/default/9080759552391736734'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4610136854692791567/posts/default/9080759552391736734'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://democountry.blogspot.com/2008/10/formazione-politica-provinciale-dei.html' title='Formazione Politica Provinciale dei Giovani Democratici &quot;INFORMAMENTI&quot;'/><author><name>admin</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09261542557372335165</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_gCUM606YC20/SMPles69flI/AAAAAAAAAEk/g4OEgLDJcdA/S220/g-dem_logo_II.JPG'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4610136854692791567.post-4504406418128903984</id><published>2008-10-21T15:28:00.001+02:00</published><updated>2008-10-21T15:30:35.155+02:00</updated><title type='text'>Comunicazione importante</title><content type='html'>Le &lt;strong&gt;primarie&lt;/strong&gt; dell'organizzazione giovanile del Partito Democratico, inizialmente fissate per il 17-18 ottobre, sono ufficialmente rinviate al giorno &lt;strong&gt;21 novembre&lt;/strong&gt;. Copio qui sotto il comunicato di Andrea Orlando, responsabile organizzazione del Pd, che ha dato l'annuncio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"&lt;em&gt;Io e Dario Franceschini abbiamo incontrato i candidati alla carica di segretario dei giovani democratici. Con loro si è concordato che le elezioni per la scelta degli organismi e, appunto, per il segretario si terranno venerdì 21 novembre; i seggi saranno aperti alle ore 8.00 e chiuderanno alle 23.00&lt;/em&gt;".&lt;br /&gt;E' quanto dichiara Andrea Orlando, responsabile Organizzazione del Pd e incaricato dal coordinamento nazionale di seguire il processo costitutivo dell'organizzazione giovanile del Partito democratico.&lt;br /&gt;"&lt;em&gt;Ogni giovane tra i 14 e i 29 anni – prosegue l'esponente democratico – potrà partecipare alla costituzione dell'organizzazione giovanile del PD, votando presso il seggio più vicino alla propria residenza sul territorio o presso il luogo di studio là dove sia stato istituito un apposito seggio&lt;/em&gt;".&lt;br /&gt;"&lt;em&gt;Tutti i candidati&lt;/em&gt; – conclude Orlando – &lt;em&gt;hanno condiviso questo percorso e le modalità operative che saranno diffuse con una apposita nota a tutte le nostre strutture territoriali&lt;/em&gt;".&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4610136854692791567-4504406418128903984?l=democountry.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://democountry.blogspot.com/feeds/4504406418128903984/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4610136854692791567&amp;postID=4504406418128903984' title='7 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4610136854692791567/posts/default/4504406418128903984'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4610136854692791567/posts/default/4504406418128903984'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://democountry.blogspot.com/2008/10/comunicazione-importante.html' title='Comunicazione importante'/><author><name>admin</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09261542557372335165</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_gCUM606YC20/SMPles69flI/AAAAAAAAAEk/g4OEgLDJcdA/S220/g-dem_logo_II.JPG'/></author><thr:total>7</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4610136854692791567.post-8479692431191078858</id><published>2008-10-21T09:29:00.002+02:00</published><updated>2008-10-21T09:39:56.284+02:00</updated><title type='text'>Signore e signori buonanotte</title><content type='html'>&lt;strong&gt;Signore e signori, buonanotte&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Film satirico italiano, del 1976 diretto a più mani.&lt;br /&gt;Il tema centrale del film è una satira di una ipotetica giornata televisiva, di cui fa parte un altrettanto ipotetico tg3 (che all'epoca ancora non esisteva) che rispecchia i disastri italiani. Suddiviso in vari episodi, con il tg3 a fare da filo conduttore, è stato diretto in forma collettiva, ovvero non è stata resa nota la paternità dei singoli contributi&lt;br /&gt;Il film si iscrive nel florido filone della commedia all'italiana, in particolare si riprende il filone "cattivo" di cui fanno parte film come I mostri. Gli obiettivi della satira riguardano praticamente tutti gli aspetti della società italiana, in un momento particolarmente difficile per il nostro Paese.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="right"&gt;Da Wikipedia&lt;/div&gt;&lt;p&gt;&lt;object height="344" width="425"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/euZRB-QzK6A&amp;amp;hl=it&amp;amp;fs=1"&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/euZRB-QzK6A&amp;hl=it&amp;fs=1" type="application/x-shockwave-flash" allowfullscreen="true" width="425" height="344"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="right"&gt;Proposto da&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Matilde Bastianello&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4610136854692791567-8479692431191078858?l=democountry.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://democountry.blogspot.com/feeds/8479692431191078858/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4610136854692791567&amp;postID=8479692431191078858' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4610136854692791567/posts/default/8479692431191078858'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4610136854692791567/posts/default/8479692431191078858'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://democountry.blogspot.com/2008/10/signore-e-signori-buonanotte.html' title='Signore e signori buonanotte'/><author><name>admin</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09261542557372335165</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_gCUM606YC20/SMPles69flI/AAAAAAAAAEk/g4OEgLDJcdA/S220/g-dem_logo_II.JPG'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4610136854692791567.post-6298140830655604067</id><published>2008-10-20T14:47:00.003+02:00</published><updated>2008-10-20T14:55:39.238+02:00</updated><title type='text'>La “Riforma Gelmini” e la reazione dei Giovani Democratici</title><content type='html'>Con il Decreto Legge 137 del 1 settembre 2008 il Governo ha introdotto nell’ordinamento della istruzione delle modifiche che possiamo così sinteticamente illustrare:&lt;br /&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;Per la scuola primaria il punto principale è l’introduzione del maestro unico. E’ abbastanza facile sospettare il motivo che ha spinto il Governo ad optare per questa nuova linea educativa nell’infanzia nel tentativo di attuare una minore spesa pubblica. Di fatto la riduzione dei suddetti, l’aumento degli alunni ad una media di 32/33 per classe e la diminuzione dell’orario scolastico a 24 ore a settimana, porteranno sicuramente ad una penalizzazione della qualità della scuola. Preoccupa inoltre la chiusura delle piccole scuole di provincia (circa 2000 in tutto il territorio)  che renderà più difficile l’accesso alla  scuola primaria. L’eliminazione del tempo prolungato sarà inoltre un ulteriore difficoltà per le famiglie. &lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;Nelle scuole secondarie di primo e secondo grado il principale tema di discussione è sicuramente l’introduzione del voto di condotta. La Riforma prevede che venga espresso in decimi e attribuito collegialmente dal consiglio di classe, che concorra alla valutazione complessiva dello studente e che determini, se inferiore a sei decimi, la non ammissione all’anno successivo. Questo forse vuol’essere un nuovo aspetto sanzionatorio della scuola, non più informativo ma formativo, lasciando il dubbio se gli aspetti formativi non particolarmente valorizzati nella attuale scuola debbano iniziare da quest’aspetto.&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;I punti salienti della Riforma riguardanti l’Università sono i seguenti: la laurea in scienze della formazione primaria avrà valore di esame di Stato e abiliterà all’insegnamento nella scuola dell’infanzia e nella scuola primaria; nei prossimi cinque anni verranno tagliati 1.500 milioni di euro alle Università, e verrà attuato il blocco delle assunzioni (due assunzioni ogni dieci pensionamenti) ed è previsto, aspetto ancora più grave, l’aumento delle tasse degli studenti per ripianare il taglio dei finanziamenti.  Questo ripristina un accesso alla istruzione come privilegio sulla base dello stato economico, e lascia le Università in mano ai privati per le necessità di finanziamento.&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;Un altro punto discutibile è la considerazione del nuovo Governo per la scuola privata; le sue ultime affermazioni sono state le seguenti: “ &lt;em&gt;La scuola è sempre pubblica, sia quando è gestita dallo Stato, sia quando non lo è. E di conseguenza credo che noi dobbiamo adoperarci per elevare la qualità media della scuola, sia essa statale o non statale&lt;/em&gt;”. Il modello cui si riferisce è la cosiddetta dote data agli studenti dallo Stato approvata dalla regione Lombardia, vogliano essi frequentare una scuola pubblica o una privata. Ma con quali fondi il Ministro intenda aiutare le famiglie che optino per una scelta educativa differente non è ancora chiaro. La tendenza verso la scuola privata si spiega anche con l’affermazione del Ministro di voler trasformare le scuole in “fondazioni private”, in modo da renderle ancora più autonome dal punto di vista economico e organizzativo. Lascia aperto il problema se quelli che sono di fatto servizi alla persona possano essere gestiti con modalità che sono proprie di strutture orientate al profitto economico.&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;L’aspetto più grave dell’intera Riforma sono infine i tagli che il Governo ha previsto per il prossimo triennio: oltre a quelli previsti per l’Università, circa 8 miliardi di euro verranno sottratti alla scuola primaria e secondaria (e anche qui non è chiaro dove verranno reinvestiti) e ci sarà la riduzione di 87.341 insegnanti e 42.500 addetti Ata, oltre che al blocco delle immissioni in ruolo e l’aumento così dei precari. Superfluo menzionare i tagli agli stipendi e ai fondi di produttività che premiano il merito di docenti, ricercatori e personale tecnico.&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;p&gt;Dopo una valutazione attenta del documento legislativo emergono quindi spontanee talune considerazioni; innanzitutto è chiaro come questo Governo, conformemente ai precedenti, non abbia deciso di investire sull’istruzione e abbia proposto modifiche sostanzialmente inutili o addirittura dannose. La scuola non dovrebbe essere fonte di denaro per investimenti in altri settori: dovrebbe essere migliorata, incrementata, spinta ad arrivare agli standard europei che ormai sono raggiunti solo dalla scuola primaria per quanto riguarda il livello qualitativo. &lt;br /&gt;Il voto di condotta dimostra solo come di fronte alla gravità della situazione sociale italiana nelle scuole il Governo invece di pensare a programmi educativi attivi sin dalle scuole primarie per prevenire i comportamenti a rischio, aiutare i bambini soggetti a violenze e assistere gli stessi “bulli”, diminuisca gli insegnanti di sostegno garantiti dall’articolo 38 della Costituzione ("Gli inabili ed i minorati hanno diritto all'educazione e all'avviamento professionale") e ripieghi su un semplice voto. L’Università e l’ambito della ricerca sono ulteriormente penalizzate, relegando all’Italia un ruolo ancora più marginale e per gli studenti sarà sempre più difficile pagarsi gli studi, posticipando ulteriormente la condizione di autosufficienza e dovendo pesare più a lungo sulle famiglie.&lt;br /&gt;Ma ciò che più pesa su questa Riforma è stata la sua attuazione: il 1 agosto 2008, senza consultare le parti sociali e gli studenti, in un periodo chiamato a ragione “morto” per la scarsa affluenza in Parlamento. Non si parla più di Riforma, ma di un unico grande Taglio: alle risorse economiche della scuola, alle assunzioni, ma soprattutto è la chiara negazione del diritto di ogni studente ad avere una scuola di qualità, ma soprattutto pubblica.&lt;/p&gt;&lt;p&gt; &lt;/p&gt;&lt;p align="right"&gt;&lt;em&gt;Matilde Bastianello&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4610136854692791567-6298140830655604067?l=democountry.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://democountry.blogspot.com/feeds/6298140830655604067/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4610136854692791567&amp;postID=6298140830655604067' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4610136854692791567/posts/default/6298140830655604067'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4610136854692791567/posts/default/6298140830655604067'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://democountry.blogspot.com/2008/10/la-riforma-gelmini-e-la-reazione-dei.html' title='La “Riforma Gelmini” e la reazione dei Giovani Democratici'/><author><name>admin</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09261542557372335165</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_gCUM606YC20/SMPles69flI/AAAAAAAAAEk/g4OEgLDJcdA/S220/g-dem_logo_II.JPG'/></author><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4610136854692791567.post-3860846576891932364</id><published>2008-10-17T11:09:00.001+02:00</published><updated>2008-10-17T11:13:29.954+02:00</updated><title type='text'>SCUOLA: LA LEGA INVENTA LA “DISCRIMINAZIONE TRANSITORIA POSITIVA”</title><content type='html'>La Lega Nord ha ormai imparato quel linguaggio contorto e bizantino chiamato politichese, e lo utilizza con perizia ed arroganza. Abbandonati gli accenti padani e le espressioni colorite che hanno fatto la fortuna del movimento politico di Bossi e Calderoli, i rampanti deputati col fazzoletto verde, dopo un lauto pranzo a base di abbacchio, carciofi e vini dei Castelli Romani,  hanno proposto a Montecitorio un ordine del giorno per separare il percorso scolastico degli immigrati da quelli degli studenti italiani. Vediamo ad esempio cosa scrivono nelle premesse del documento approvato dall’Aula:&lt;br /&gt;"&lt;em&gt;La scuola italiana deve essere in grado di supportare una politica di «discriminazione transitoria positiva», a favore dei minori immigrati, avente come obiettivo la riduzione dei rischi di esclusione".&lt;/em&gt;  Confesso che un brivido percorre tutta la schiena ogni volta che leggo queste tre parole “discriminazione transitoria positiva”…Ma non voglio usare gli argomenti dell’ideologia, del pensiero riformista e moderato, naturalmente avversi a proposte del genere. Per contestare la proposta leghista vorrei usare uno strumento assai piu’ semplice e diretto, il buon senso.&lt;br /&gt;Vediamo innanzitutto di tradurre l’idea leghista: "&lt;em&gt;al fine di ridurre la possibilità di esclusione e discriminazione dei minori immigrati, riteniamo opportuno…escluderli e discriminarli fin da subito!&lt;/em&gt;"&lt;em&gt; &lt;/em&gt;Bel modo di ragionare. Non solo dal punto di vista rigorosamente logico l’affermazione risulta una tautologia palese, ma anche dal punto di vista sociologico tale posizione non è supportata da alcuna evidenza empirica o scuola di pensiero.&lt;br /&gt;Cerchiamo ora di entrare nel cuore dell’ordine del giorno per comprendere quali assurdità siano state proposte&lt;br /&gt;1) il documento impegna il Governo "&lt;em&gt;a non consentire in ogni caso ingressi nelle classi ordinarie oltre il 31 dicembre di ciascun anno, al fine di un razionale ed agevole inserimento degli studenti stranieri nelle nostre scuole"&lt;/em&gt;. Supponiamo quindi che un immigrato giunga legalmente nel nostro paese il 12 gennaio. Le scuole in base alla proposta leghista non potranno che accoglierlo a partire dal settembre successivo. Il giovane avrà dunque tutto il tempo di passare le sue giornate per strada, nelle piazze, senza fare nulla, magari avvicinandosi a quelle attività illecite che popolano le strade delle nostre citta’. Un bel modo per prevenire delinquenza e fenomeni di esclusione!&lt;br /&gt;2)l’ordine del giorno leghista prevede "&lt;em&gt;la creazione di percorsi educativi per gli stranieri sui seguenti argomenti:  a) comprensione dei diritti e doveri (rispetto per gli altri, tolleranza, lealtà, rispetto della legge del paese accogliente); b) sostegno alla vita democratica; c) interdipendenza mondiale; d) rispetto di tradizioni territoriali e regionali del Paese accogliente, senza etnocentrismi; e) rispetto per la diversità morale e cultura religiosa del paese accogliente&lt;/em&gt;."&lt;br /&gt;Forse la Lega ed il centrodestra sono convinti che queste “materie” servano solo agli immigrati? E gli italiani? Pensiamo forse che i nostri ragazzi abbiano piena coscienza di diritti e doveri e siano naturalmente educati alla democrazia ed al rispetto della diversità?&lt;br /&gt;3) Ancora l’ordine del giorno leghista prevede  "&lt;em&gt;l’istituzione delle classi ponte che consentano agli studenti stranieri che non superano le prove e i test di ingresso di frequentare corsi di apprendimento della lingua italiana, propedeutiche all'ingresso degli studenti stranieri nelle classi permanenti&lt;/em&gt;." Ecco è questa la misura che non ha senso e che crea una vera  e concreta esclusione. Di sicuro è necessario supportare gli stranieri mediante un percorso di insegnamento ad hoc, ma questo deve avvenire in orario curricolare o extracurricolare, fatto salvo il pieno inserimento dello studente straniero in una classe italiana. La scuola non è solo luogo in cui vengono forniti agli allievi nozioni, ma è un luogo di socialità, di amicizia, di comunità, dove è opportuno che lo straniero si senta accolto e sia in grado di sperimentare, anche se con difficoltà, i meccanismi di funzionamento della nostra società e della nostra cultura.&lt;br /&gt;4) l’ordine del giorno impegna, infine, il Governo anche a "&lt;em&gt;prevedere l'eventuale maggiore fabbisogno di personale docente da assegnare a tali classi, inserendolo nel prossimo programma triennale delle assunzioni di personale docente&lt;/em&gt;". Peccato che si sia dimenticato dell’aggiornamento e della formazione degli insegnanti, dimenticando che l’insegnamento dell’italiano come seconda lingua o come lingua straniera richiede competenze specifiche di cui non tutti i docenti sono in possesso.&lt;br /&gt;Per concludere qualche controproposta. L’idea di fondo è quella di mobilitare l’intera comunità nazionale per l’integrazione e l’intercultura. Lo strumento potrebbe essere un grande piano nazionale di integrazione, in tutte le scuole di ordine e grado, in particolare concentrato nella scuola dell’obbligo. Tempo fa nelle scuole italiane venne introdotto Lupo Alberto per l’educazione alla sessualità…oggi non possiamo ripescare qualche moderno beniamino dei giovanissimi e lanciare una vasta campagna mediatica? E ancora formazione  di insegnanti specializzati, potenziamento dello strumento della mediazione culturale, potenziamento in tutte le scuole dell’educazione ai diritti, ai doveri alla democrazia e all’intercultura (per “vecchi” e “nuovi” giovani italiani!), sensibilizzazione all’accoglienza e alla diversità mediante apposite campagne. Sono solo alcune delle idee che tante istituzioni scolastiche hanno nel loro piccolo gia’ sperimentato e che devono diventare un patrimonio di tutto il Paese. Dimenticando le proposte leghiste, ancora troppo ancorate all’ideologia e prive di buon senso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="right"&gt;&lt;em&gt;Paolo Giacon&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4610136854692791567-3860846576891932364?l=democountry.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://democountry.blogspot.com/feeds/3860846576891932364/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4610136854692791567&amp;postID=3860846576891932364' title='26 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4610136854692791567/posts/default/3860846576891932364'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4610136854692791567/posts/default/3860846576891932364'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://democountry.blogspot.com/2008/10/scuola-la-lega-inventa-la.html' title='SCUOLA: LA LEGA INVENTA LA “DISCRIMINAZIONE TRANSITORIA POSITIVA”'/><author><name>admin</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09261542557372335165</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_gCUM606YC20/SMPles69flI/AAAAAAAAAEk/g4OEgLDJcdA/S220/g-dem_logo_II.JPG'/></author><thr:total>26</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4610136854692791567.post-2574428733369507580</id><published>2008-10-15T19:06:00.002+02:00</published><updated>2008-10-15T19:51:02.013+02:00</updated><title type='text'>Ennesimo rinvio: che tristezza! Eppure è tempo di reagire.</title><content type='html'>Le notizie da Roma arrivano frammentarie, come sempre d'altronde. Sembra però sempre più chiaro, praticamente certo, che si andrà a primarie il 22 novembre. Il grande appuntamento costitutivo dei Giovani Democratici, inizialmente fissato per il 20 marzo scorso, poi slittato all'11 aprile, poi rinviato per un motivo o per l'altro fino al 17-18 ottobre, slitta ancora fino alla seconda metà di novembre. Che rinvio ci sarebbe stato era chiaro: i quattro candidati alla segreteria nazionale avevano infatti richiesto uno slittamento, poiché alcuni di essi non erano stati in grado di preparare adeguatamente la campagna elettorale, a causa della ristrettezza dei tempi. Ma ci si aspettava un rinvio di qualche settimana, alla prima data utile, vale a dire al 7-8 ottobre. Ed invece, l'ennesima sorpresa: slittamento di più di un mese. Questo risulta particolarmente umiliante per chi è da perlomeno sette mesi che lavora intensamente e con passione per preparare questo appuntamento, che viene poi continuamente rinviato. Per chi aveva già preparato tutto, aveva deciso i seggi dove votare, stampato alcuni volantini, stabilito come stampare le schede elettorali.&lt;br /&gt;Per chi era pronto, anche emotivamente, per una grande giornata di democrazia e partecipazione. Ed invece niente, ancora più di un mese di attesa, aspettando l'ennesimo rinvio. Sia chiaro, non ce l'ho con Dario Marini e Giulia Innocenzi, i due candidati "outsider" che hanno richiesto il rinvio: dal loro punto di vista era in effetti necessario che ci fosse un minimo di dibattito in più prima di votare, dato che il termine per le candidature era scaduto soltanto il 3 ottobre (e prima di quella data la loro principale occupazione era stata quella di raccogliere le firme).&lt;br /&gt;Ce l'ho col modo in cui lavorano i Giovani Democratici a Roma, che pensano più a dividersi che a lavorare insieme, più alla correnti che al progetto, più alla loro "poltroncina" che al lavoro sul territorio. E' colpa di questo paradossale CPN (Comitato Promotore Nazionale), nato da una lottizzazione di correnti del partito, totalmente Roma-centrico nella composizione, la responsabilità principale del fallimento delle primarie.&lt;br /&gt;Qui, in Veneto ed a Padova, non è andata così. E' vero che anche qui ci sono diverse sensibilità e divisioni, ma prima di tutto c'è stato un intenso lavoro sul territorio, che ha permesso, ad Abano come a Conselve, a Cittadella come a Este, di creare gruppi forti di Giovani Democratici, pronti dal 23 novembre a lavorare insieme. Io, come tanti altri Giovani Democratici di Padova, preferisco organizzare una festa democratica, od un'iniziativa, o coinvolgere persone nuove, piuttosto che stare chiuso in una stanza a con qualche big locale a cercare il suo appoggio.&lt;br /&gt;La verità è che noi a Padova eravamo pronti, è da marzo che siamo pronti. A Roma non lo sono mai.&lt;br /&gt;Penseremo a mente fredda a come rispondere in concreto a questa decisione romana, ma intanto mi preme lanciare un appello: non molliamo!!! Non diamogliela vinta a chi vuole trasformare i GD in una appendice esecutiva del partito, in un "mercato delle vacche" fra le correnti.&lt;br /&gt;Ora più che mai è tempo di reagire.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="right"&gt;&lt;em&gt;Matteo Corbo&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4610136854692791567-2574428733369507580?l=democountry.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://democountry.blogspot.com/feeds/2574428733369507580/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4610136854692791567&amp;postID=2574428733369507580' title='15 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4610136854692791567/posts/default/2574428733369507580'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4610136854692791567/posts/default/2574428733369507580'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://democountry.blogspot.com/2008/10/ennesimo-rinvio-che-tristezza-eppure.html' title='Ennesimo rinvio: che tristezza! Eppure è tempo di reagire.'/><author><name>admin</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09261542557372335165</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_gCUM606YC20/SMPles69flI/AAAAAAAAAEk/g4OEgLDJcdA/S220/g-dem_logo_II.JPG'/></author><thr:total>15</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4610136854692791567.post-8339596897559735351</id><published>2008-10-14T10:45:00.005+02:00</published><updated>2008-10-14T14:29:45.459+02:00</updated><title type='text'>Terzo numero de "La Spina"</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_gCUM606YC20/SPRckthAqaI/AAAAAAAAAHI/WzRl0GY8iDE/s1600-h/la+spina.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5256928450811308450" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; CURSOR: hand" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_gCUM606YC20/SPRckthAqaI/AAAAAAAAAHI/WzRl0GY8iDE/s400/la+spina.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; In questi giorni di frenetica campagna elettorale per le primarie dei Giovani Democratici, ci siamo presi il lusso di scrivere alcuni fogli.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A volte è utile fissare le proprie idee su carta: leggere e rileggere, confrontarsi e condividere una base programmatica. I nostri pezzi dovrebbero concludersi con tre puntini; ogni nostra parola ha bisogno di una continuazione, di uno stimolo esterno. Siamo pronti a contaminarci con chiunque volesse arricchire il nostro progetto: giovani lavoratori, studenti delle scuole superiori o universitari, ragazze e ragazzi di ogni parte della Provincia: da Camposampiero a Vigonza, da Cittadella a Monselice.&lt;br /&gt;“&lt;strong&gt;&lt;em&gt;La Spina&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;” per essere sempre in contatto con una società così dinamica da far apparire, troppo spesso, la politica come un pesante dinosauro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se volete ricevere questo o i precedenti numeri de "&lt;strong&gt;&lt;em&gt;La Spina&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;" non esitate a scrivere a &lt;a href="mailto:democountry@gmail.com"&gt;democountry@gmail.com&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_gCUM606YC20/SPSFwLzpGUI/AAAAAAAAAHw/p4iUIvxm1SU/s1600-h/la+spina+2.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5256973727897819458" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 129px; CURSOR: hand; HEIGHT: 193px" height="214" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_gCUM606YC20/SPSFwLzpGUI/AAAAAAAAAHw/p4iUIvxm1SU/s200/la+spina+2.jpg" width="160" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; &lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_gCUM606YC20/SPSF-ZAsksI/AAAAAAAAAIA/kK4X88yfJKI/s1600-h/la+spina+4.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5256973971960402626" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 124px; CURSOR: hand; HEIGHT: 195px" height="216" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_gCUM606YC20/SPSF-ZAsksI/AAAAAAAAAIA/kK4X88yfJKI/s200/la+spina+4.jpg" width="160" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5256973831575080482" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 130px; CURSOR: hand; HEIGHT: 198px; TEXT-ALIGN: center" height="215" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_gCUM606YC20/SPSF2OCOjiI/AAAAAAAAAH4/tEpAHsyeHYc/s200/la+spina+3.jpg" width="161" border="0" /&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4610136854692791567-8339596897559735351?l=democountry.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://democountry.blogspot.com/feeds/8339596897559735351/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4610136854692791567&amp;postID=8339596897559735351' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4610136854692791567/posts/default/8339596897559735351'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4610136854692791567/posts/default/8339596897559735351'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://democountry.blogspot.com/2008/10/terzo-numero-de-la-spina.html' title='Terzo numero de &quot;La Spina&quot;'/><author><name>admin</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09261542557372335165</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_gCUM606YC20/SMPles69flI/AAAAAAAAAEk/g4OEgLDJcdA/S220/g-dem_logo_II.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_gCUM606YC20/SPRckthAqaI/AAAAAAAAAHI/WzRl0GY8iDE/s72-c/la+spina.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4610136854692791567.post-8578592663955567696</id><published>2008-10-11T12:47:00.002+02:00</published><updated>2008-10-11T12:59:20.596+02:00</updated><title type='text'>Rinvio delle primarie dei Giovani Democratici</title><content type='html'>Le primarie dei Giovani Democratici, inizialmente fissate per i  giorni 17 e 18 di ottobre, sono state rinviate a causa di una richiesta di alcuni candidati alla segreteria nazionale, i quali sostenevano di non avere avuto il tempo necessario per poter preparare la propria campagna elettorale. Il coordinamento nazionale del Partito Democratico si riunirà martedì per fissare le nuove date, che però saranno molto probabilmente i giorni 7 ed 8 novembre. Non appena arriverò la notizia definitiva, con tutte le informazioni necessarie, inseriremo immediatamente un nuovo post sul blog.&lt;br /&gt;Lancio intanto però un appello a tutti i candidati ed alle persone che li stanno sostendendo: non fermiamoci! So che sarà inevitabile un certo scoramento dopo questa inattesa novità, ma l'azione politica per un partito e per un'organizzazione giovanile diversi deve assolutamente continuare.&lt;br /&gt;E quindi continuiamo a raccogliere le firme, a preparare la campagna elettorale, a coinvolgere persone nuove.&lt;br /&gt;Novembre arriverà presto, facciamoci trovare preparati.&lt;br /&gt;Soltanto così questa lunga battaglia per il cambiamento potrà essere giocata e vinta.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4610136854692791567-8578592663955567696?l=democountry.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://democountry.blogspot.com/feeds/8578592663955567696/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4610136854692791567&amp;postID=8578592663955567696' title='5 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4610136854692791567/posts/default/8578592663955567696'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4610136854692791567/posts/default/8578592663955567696'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://democountry.blogspot.com/2008/10/rinvio-delle-primarie-dei-giovani.html' title='Rinvio delle primarie dei Giovani Democratici'/><author><name>MatteoCorbo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05344854447429410726</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4610136854692791567.post-2476855034973630864</id><published>2008-10-10T09:54:00.001+02:00</published><updated>2008-10-10T09:57:28.479+02:00</updated><title type='text'>Da Europa del 4-10-08</title><content type='html'>Fin dall'età della pietra, la poitica delle organizzazioni giovanili dei partiti è stata la parodia di quella dei grandi. Sicché, quando una ventiquattrenne radicale cresciuta alla politica da Marco Cappato si è candidata alle primarie già prenotate da un paio di young democrats di provata fede, si è potuto scrivere che alla parodia dello scontro fra i nipotini di D'Alema, Veltroni e Rutelli si aggiungeva anche la pronipote di Pannella. In effetti, lo schema entrista dei giovani radicali ricalcava quello già tentato due estati fa dal capostipite, quando invano Pannella cercò di infilarsi nelle primarie degli adulti poi vinte da Veltroni. Giulia Innocenzi ha avuto più fortuna e adesso pare avere le carte in regola per contendere la leadership dei piccoli al più quotato Fausto Raciti e agli altri candidati, Dario Marini e il delegato giovanile di Rosy Bindi, Salvatore Bruno.&lt;br /&gt;Se in queste righe si avverte un tono leggero è solo perché i giovani devono sapere che la parodia è appunto un genere letterario un passo prima della farsa: possono quindi prenderla con un po' di spirito, atteggiamento che non sempre avverte chi li frequenta o li sfiora. Detto questo, la vicenda è invece serissima: perché coin- volge passioni sincere; e perché a noi pare decisiva per capire se esisterà un Pd dopo questo Pd, e come sarà.&lt;br /&gt;Proprio i radicali e la loro bionda candidata luissina tornano utili come cartina di tornasole.&lt;br /&gt;Un po' per antipatia innata, un po' per amore delle regole, un po' per ragionata avversione politica, molti adulti del Pd considerano grave l'incursione teleguidata da Cappato e rivendicano il rispetto della norma che avrebbe dovuto tener fuori dalle primarie giovanili chi non è cresciuto nel cortile di casa.&lt;br /&gt;Niente contro la Innocenzi, molto contro l'abitudine radicale di volersi infilare (a tanti la vicenda delle elezioni politiche non è ancora andata giù). C'è chi dice che' stanno entrando nel Pd senza dichiararlo e pagare dazio, e c'è chi dice al contrario che siccome non stanno entrando nel Pd (infatti tengono il proprio apparato intatto) non dovrebbero cercare di condizionarne la vita interna. Si prescinde in genere dal valutare nel concreto come procede l'esperienza dell'alleanza, che in parlamento e in molte amministrazioni locali vede democratici e radicali procedere d'intesa. Il punto che vorremmo sollevare è però che queste valutazioni importanti nel giudicare l'alleanza fra adulti - dovrebbero essere abbandonate nel momento in cui la parola passa alle generazioni del Pd futuro. Attenzione, perché si parla adesso di radicali ma il discorso varrebbe per giovani socialisti, cattolici, liberali, e soprattutto per la gran massa dei nati alla politica nell'epoca dell'Ulivo (non necessariamente nell'Ulivo), quindi fuori dalle esperienze politiche classiche. Bisognerebbe lasciare che i ragazzi facciano ciò che è impossibile chiedere agli adulti: che si battano e si sbattano per far vivere un partito democratico vergine, alimentato dalla loro esperienza e non costretto negli schemi delle appartenenze precedenti.&lt;br /&gt;Ci spiegano che è utopia, o ingenuità, perché ognuno di questi ventenni risponde a un capocordata secondo logica di cooptazione. Sospettiamo che sia vero, anche se parodistico. Ma semmai questi ragazzi andranno a girare per scuole e quartieri chiedendo voti e consensi, scopriranno che non è nel nome di quel capocordata che li conquisteranno. Più facile spendersi la faccia propria, e fare massa critica con un patto generazionale orizzontale. Se la Innocenzi riesce dove Pannella ha fallito, è perché l'universo giovanile non comprenderebbe un'esclusione che apparve invece perfettamente comprensibile (la si condividesse o meno) nei confronti di quell'elefante della politica italiana che è il leader, radicale. Applicate lo stesso metodo alla dialettica fra i nipotini di Veltroni e D'Alema, e magicamente vedrete sfarinarsi i macigni che rendono la vita interna del Pd così bloccata, e lontana dalla realtà del paese.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="right"&gt;&lt;em&gt;Stefano Minichini&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4610136854692791567-2476855034973630864?l=democountry.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://democountry.blogspot.com/feeds/2476855034973630864/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4610136854692791567&amp;postID=2476855034973630864' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4610136854692791567/posts/default/2476855034973630864'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4610136854692791567/posts/default/2476855034973630864'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://democountry.blogspot.com/2008/10/da-europa-del-4-10-08.html' title='Da Europa del 4-10-08'/><author><name>admin</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09261542557372335165</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_gCUM606YC20/SMPles69flI/AAAAAAAAAEk/g4OEgLDJcdA/S220/g-dem_logo_II.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4610136854692791567.post-2349730069451773370</id><published>2008-10-09T10:47:00.004+02:00</published><updated>2008-10-16T23:19:56.613+02:00</updated><title type='text'>Api folli</title><content type='html'>Bernard Mandeville, medico, economista e filosofo inglese vissuto a cavallo tra il XVI e il XVII secolo, raccontava la storia di un alveare in cui ogni ape, guidata dall'egoismo, lavorava per sé e tutte le api forti e giovani non si curavano di quelle vecchie e malate, che morivano, facendo sì che l'alveare fosse efficiente e florido. Un giorno però arrivò un ape che predicava l'altruismo e l'uguaglianza, così le api cominciarono a prendersi cura l'una dell'altra, quando poi arrivò l'inverno non avendo abbastanza scorte tutte le api morirono.&lt;br /&gt;Questa favola è stata da sempre considerata come un'ottima semplificazione del pensiero liberista: coltivare l'interesse personale porta al benessere dell'intera società.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ho letto il discorso fatto a Toulon il 25 settembre da Nicolas Sarkozy.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il presidente è intervenuto per parlare riguardo alla crisi economica che sta sconvolgendo tutto il mondo. Mi hanno colpito molto alcune espressioni incisive che lui ha indirizzato verso l'idea di mercato "deregolarizzato". Dice Sarkozy:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"&lt;em&gt;La génération qui avait vaincu le communisme avait rêvé d'un monde, où la Démocratie et le marché résoudraient tous les problèmes de l'humanité. Elle avait rêvé d'une mondialisation heureuse qui vaincrait la pauvreté et la guerre.&lt;br /&gt;Ce rêve a commencé à devenir réalité : les frontières se sont ouvertes, des millions d'hommes ont été arrachés à la misère, mais le rêve s'est brisé sur le retour des fondamentalismes religieux, des nationalismes, des revendications identitaires, sur le terrorisme, les dumpings, les délocalisations, les dérives de la finance globale, les risques écologiques, l'épuisement annoncé des ressources naturelles, les émeutes de la faim .&lt;br /&gt;Une certaine idée de la mondialisation s'achève avec la fin d'un capitalisme financier qui avait imposé sa logique à toute l'économie et avait contribué à la pervertir. L'idée de la toute puissance du marché qui ne devait être contrarié par aucune règle, par aucune intervention politique, était une idée folle.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'idée que les marchés ont toujours raison était une idée folle&lt;/em&gt;."&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Questo sogno ha cominciato a divenire realtà: le frontiere si sono aperte, milioni di uomini sono stati sottratti alla miseria, ma il sogno si è infranto sul ritorno dei fondamentalismi religiosi, dei nazionalismi, delle rivendicazioni identitarie, sul terrorismo, i dumpings, le delocalizzazioni, le derive della finanza globale, i rischi ecologici, il termine annunciato delle risorse naturali, i moti della fame.&lt;br /&gt;Una certa idea di mondializzazione si raggiunge con la fine di un capitalismo finanziario che aveva imposto la sua logica a tutta l'economia e aveva contribuito a pervertirla.&lt;br /&gt;L'idea dell'onnipotenza del mercato che non doveva essere contraddetto da alcuna regola, da alcun intervento politico, era un'idea folle.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'idea che i mercati hanno sempre ragione era un'idea folle"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tralasciando il grossolano errore storico che Sarkozy commette nel descrivere la fine del comunismo come una vittoria dell'occidente, è inevitabile pensare, leggendo queste righe, al nostro beneamato (mica tanto) governo, al ministro Giulio Tremonti, una volta paladino della cosiddetta "deregulation" e che ora, mutando la pelle, senza tanto rumore è passato dalla parte di chi una volta contestava, dando prova di incoerenza e opportunismo, o al cavaliere Berlusconi, che nelle sue dichiarazioni non accenna neppure all'idea che possa essere il sistema ad essere sbagliato, ma parla solo di qualche mascalzone che va punito.&lt;br /&gt;La finanza creativa ha dimostrato di essere fallimentare e devastante per l'economia del mondo occidentale, non è bastato il 1929 a dimostrarlo, ci siamo ricaduti dagli anni '70 fino ad ora: lo stato deve continuare a impicciarsi dell'economia solo quando gli interessi dei potenti rischiano di fare una brutta fine (e con loro, purtroppo, anche i soldi di tanti piccoli risparmiatori).&lt;br /&gt;Ecco Mandeville che si scioglie al sole e le sue api che non si sono mai preoccupate dell'alveare e ora pretendono di prendersi il miele, volano sempre più a fatica. Il liberismo sfrenato invece di produrre ottimo miele ha stecchito pure le api più sane e forti.&lt;br /&gt;Eppure chi ieri sosteneva "idee folli" si trova ora al potere, dovendo gestire una situazione tragica creata dalle sue stesse idee e con ipocrita faccia tosta parla di singoli malfattori, dimostrando di non aver capito (o fingendo di non aver capito) un tubo di cosa sta succedendo nel mondo, oppure (e parlo del presidente francese), con ancora più faccia tosta assegna queste idee a un'indefinibile entità terza , a un'idea diffusa, che non si sa bene a chi attribuire. Beh facciamoli i nomi, diciamo pure che a portare a questa crisi sono state le destre, in primo luogo la Tatcher, Reagan, Bush senior, nel nostro piccolo Berlusconi e la sua conventicola. E monsieur Sarkozy di sicuro non può chiamarsene tanto fuori.&lt;br /&gt;Grazie a loro il mondo finanziario ha agito sempre come se fosse slegato dal mondo produttivo, condividendo con esso solo la sua crisi e non il suo fiorire portato da operazioni prive di garanzia alcuna, in una realtà in cui è mille volte più conveniente intraprendere azioni finanziarie che produttive, le prime praticamennte a costo 0, le seconde tassate spesso oltre il 50%.&lt;br /&gt;Quando, invece, il governo Prodi si azzardò a proporre di tassare le rendite finanziarie al 20% si creò un putiferio e invece questa crisi dimostra che ancora una volta il professore ci aveva visto lungo, ma nessuno renderà merito alla sinistra.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ora le destre metteranno per un po' Mandeville nel cassetto per ritirarlo fuori tra qualche anno, giusto il tempo di farci pagare le conseguenze delle loro idee folli.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="right"&gt;&lt;em&gt;Giovanni Venturelli&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4610136854692791567-2349730069451773370?l=democountry.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://democountry.blogspot.com/feeds/2349730069451773370/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4610136854692791567&amp;postID=2349730069451773370' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4610136854692791567/posts/default/2349730069451773370'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4610136854692791567/posts/default/2349730069451773370'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://democountry.blogspot.com/2008/10/api-folli.html' title='Api folli'/><author><name>admin</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09261542557372335165</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_gCUM606YC20/SMPles69flI/AAAAAAAAAEk/g4OEgLDJcdA/S220/g-dem_logo_II.JPG'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4610136854692791567.post-8587293590163399286</id><published>2008-10-08T11:19:00.001+02:00</published><updated>2008-10-08T11:26:52.078+02:00</updated><title type='text'>IL DIBATTITO SULLA FUGA ALL’ESTERO DELLE MIGLIORI RISORSE DEL NORDEST: COME  DIVENTARE UN POLO DI ATTRAZIONE DI CERVELLI</title><content type='html'>Il professore ha appena terminato di scrivere sul libretto universitario la votazione dell’esame: “trenta/trentesimi”. Si toglie gli occhiali e punta il suo sguardo severo dritto negli occhi dello studente dicendo: “Lei promette bene, voglio darLe un consiglio: ha qualche particolare ambizione professionale?” Ipotizzando una risposta affermativa dallo studente, il docente aggiunge: “E allora se ne vada via, se ne vada dall’Italia. Lasci l’Italia finchè è in tempo! Cosa vuole fare? Il chirurgo? Qualsiasi cosa decida, vada a studiare a Londra, a Parigi o in America, se ne ha la possibilità. L’Italia è un Paese da distruggere, un posto bello ed inutile. Qui rimane sempre tutto immobile. Uguale. In mano ai dinosauri”.&lt;br /&gt;Questa scena non si è verificata qualche giorno fa in uno degli Atenei del NordEst, ma è tratta dal film, “La Meglio Gioventù”, di Marco Tullio Giordana. Certo le parole amare e disincantate del docente si sentono spesso in televisione e sulla stampa. Per i miei coetanei l’Italia rischia di rimanere un luogo carico di affetti, di speranze e di sogni, ma gravido di potenziali delusioni, anche professionali. Specialmente per coloro che scelgono la strada dell’università, della ricerca, delle professioni intellettuali. Leggo senza sorpresa la recente inchiesta de Il Gazzettino che denuncia come le migliori risorse del NordEst siano indotte a lasciare le nostre città ed i piccoli comuni per motivi economici, di carriera, di opportunità. Ed inevitabilmente penso a molti amici e volti che ho conosciuto negli anni universitari: penso al talento artistico ed umanistico di Maddalena che divide il suo impegno di ricercatrice tra il Belgio, la Spagna ed il Portogallo, penso all’economista Laura, un vulcano di idee e di risorse, assunta da piu’ di un anno in un centro di ricerca a Parigi e Marco, genio del computer e dell’informatica, che dopo un dottorato in California ora lavora in Google. Questi sono i piccoli grandi semi del NordEst che stanno sbocciando in altre parti dell’Europa e del mondo e che, con grande probabilità ormai il NordEst ha perso. Non credo tuttavia che questo sia un problema. Innanzitutto perche’ la scienza, il sapere e la ricerca non hanno confini geografici: sarebbe assurdo e controproducente invocare forme di protezionismo o federalismo accademico o intellettuale. In secondo luogo condivido le motivazioni illustrate recentemente da Ilvo Diamanti: viviamo in un sistema aperto, non possiamo piu’ rimanere ancorati all’idea di un NordEst chiuso, autosufficiente, anche per quanto riguarda il mercato del lavoro delle professioni intellettuali e della ricerca. “Se gran parte dei giovani ritiene necessario andarsene dall'Italia, - scrive il sociologo Diamanti- per inseguire un lavoro più adeguato alle loro competenze e alle loro aspettative, allora, meglio lasciarli andare. E se non ne hanno troppa voglia, invitiamoli a partire”. Cerchino dunque condizioni di vita piu’ favorevoli, sbocchi professionali all’altezza della preparazione ricevuta e delle loro ambizioni, un ritorno economico piu’ dignitoso ed equo di quanto potrebbero ottenere nel nostro Paese.&lt;br /&gt;Molti politici ed opinionisti sono preoccupati per il fenomeno definito “fuga dei cervelli”: forse non dormono la notte pensando ad un potenziale vuoto di idee, proposte e risorse che incombe sul NordEst. E al mantra della “fuga dei cervelli” si sostituisce quello del “rientro”. Da questo punto di vista l’esito della legge Moratti-Berlusconi sul rientro dei cervelli è quasi vergognoso: da una recente ricerca pubblicata nel novembre 2007 risulta che a fronte di oltre 50 milioni di euro spesi e di 466 potenziali docenti che sono rientrati in Italia, solo 45 sono stati stabilizzati dai nostri Atenei. Un vero e proprio fallimento, se paragoniamo l’esito dell’analoga iniziativa spagnola che ha visto oltre il 50% dei docenti rientrati assunti dalle università.&lt;br /&gt;Se dunque è opportuno adottare un atteggiamento “lasse faire” per quanto concerne il fenomeno della fuga dei cervelli e se i programmi di rientro si rivelano inefficaci nel contesto italiano, dobbiamo rassegnarci ad un futuro di declino? No, di certo. E’ necessario tuttavia identificare la vera sfida che il sistema economico sociale e politico nazionale deve affrontare. Abbandonando la retorica della fuga, dobbiamo lavorare sull’opportunità di diventare un polo di attrazione internazionale per le risorse intellettuali. Non dobbiamo impedire che i nostri giovani espatrino, ma dobbiamo realizzare le condizioni di sistema per attrarre le migliori competenze dal Giappone, dalla Cina, dal bacino del Mediterraneo e perche’ no, anche dagli Stati Uniti. Solo cambiando radicalmente la mentalità e cioè ragionando in un ottica di “attrazione dei cervelli” e non piu’ di fuga, riusciremo a produrre innovazione e garantire la competitività e la sostenibilità nel lungo periodo del nostro sistema economico e sociale. Le possibili linee di intervento non si limitano solo al miglioramento del trattamento economico delle professioni intellettuali, dei manager, degli innovatori o allo sforzo di rendere i territori piu’ culturalmente attraenti e fervidi secondo i suggerimenti di Richard Florida. Possiamo fare molto di più, ad esempio garantendo un orizzonte davvero internazionale alla formazione universitaria, promuovendo corsi di laurea e dottorato in lingua straniera, stringendo accordi specifici con università e Paesi Esteri emergenti come Brasile, India e Russia senza dimenticare di guardare al bacino Mediterraneo come un “mare nostrum” di competenze di talenti, di competenze, di risorse qualificate da attrarre nel nostro Paese. Solo in questo modo potremo trasformare il Nordest da terra di brain drain in un polo di attrazione di talenti, risorse e competenze, archiviando l’Italia dei dinosauri, della conservazione, l’Italia senza idee e senza ambizioni, che rischia di spegnere la voglia di innovazione e cambiamento dei ventenni e dei trentenni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="right"&gt;&lt;em&gt;Paolo Giacon&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="right"&gt;Esecutivo Regionale del Partito Democratico del Veneto&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4610136854692791567-8587293590163399286?l=democountry.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://democountry.blogspot.com/feeds/8587293590163399286/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4610136854692791567&amp;postID=8587293590163399286' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4610136854692791567/posts/default/8587293590163399286'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4610136854692791567/posts/default/8587293590163399286'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://democountry.blogspot.com/2008/10/il-dibattio-sulla-fuga-allestero-delle.html' title='IL DIBATTITO SULLA FUGA ALL’ESTERO DELLE MIGLIORI RISORSE DEL NORDEST: COME  DIVENTARE UN POLO DI ATTRAZIONE DI CERVELLI'/><author><name>admin</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09261542557372335165</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_gCUM606YC20/SMPles69flI/AAAAAAAAAEk/g4OEgLDJcdA/S220/g-dem_logo_II.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4610136854692791567.post-8652276082600531387</id><published>2008-10-07T13:52:00.002+02:00</published><updated>2008-10-07T13:58:27.817+02:00</updated><title type='text'>Processo Mills, il Lodo non basta, il Caimano rischia grosso.</title><content type='html'>&lt;div align="left"&gt;I &lt;strong&gt;giudici di Milano&lt;/strong&gt; hanno inviato alla corte Costituzionale il &lt;strong&gt;Lodo Alfano&lt;/strong&gt;: sarà la Consulta a decidere se è coerente con la nostra Carta Costituzionale una legge ordinaria che garantisce l'immunità a 4 cittadini( anche se è ovvio che la legge è stata fatta per le esigenze di un solo cittadino).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma è accaduto anche quello che l'avvocato del premier Ghedini, vero artefice nemmeno troppo le quinte del Lodo Alfano, temeva di più.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Il processo continua!!!!&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Chi ha scritto la legge, causa la vigilanza del Capo dello Stato, che non avrebbe firmato, non è arrivato fino al punto di prescrivere la sospensione dei procedimenti a carico dei correi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Accade così che , &lt;strong&gt;mentre il processo si ferma per Berlusconi&lt;/strong&gt;, l'imputato di corruzione protetto dal lodo, &lt;strong&gt;continua per Mills&lt;/strong&gt;, accusato dello stesso reato. Fosse condannato Mills, si avrebbe quindi una sentenza che afferma che c'è stata corruzione, con un corrotto ( Mills ) e un corruttore ( Berlusconi).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Catastrofe inimmaginabile per il premier.&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Nonché &lt;strong&gt;grosso casino giudiziario&lt;/strong&gt; per parlar chiaro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Infatti, una volta condannato Mills, Berlusconi avrebbe diritto ad un nuovo processo, che però potrebbe essere celebrato solo una volta che il Lodo fosse definito incostituzionale oppure, se la Consulta lo convalidasse, solo una volta che il premier non fosse più tale ( e nemmeno presidente della Repubblica o di uno dei due rami del parlamento).&lt;br /&gt;Questo processo non potrebbe più essere celebrato dall'attuale corte, che, avendo già emesso una condanna sulla stessa vicenda, non potrebbe più essere considerata "super partes".&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Il nuovo collegio giudicante a quel punto, magari tra qualche anno, con Berlusconi quasi ottuagenario, potrebbe assolvere Berlusconi, con il conseguente paradosso giuridico: condannato il corrotto, si assolve il corruttore.&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;Ma non sono certo i paradossi giuridici quelli che turbano il premier ( le sue leggi sono lì per dimostrarlo) .&lt;br /&gt;Quello che lo turba è il &lt;strong&gt;gravissimo contraccolpo di immagine&lt;/strong&gt; che ricaverebbe da una condanna di Mills.&lt;br /&gt;E, ovviamente, &lt;strong&gt;non si preoccupa di quello che direbbero in Italia&lt;/strong&gt;, dove una banda di corifei alla guida di buona parte dei tg più importanti, è già pronta ad oscurare in tutti i modi la notizia, &lt;strong&gt;ma di quello che direbbero all'estero&lt;/strong&gt;.&lt;br /&gt;Il premier è convinto di avere contribuito con la sua politica al prestigio dell'Italia e teme che questa vicenda possa danneggiarlo moltissimo sul piano dell'immagine.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Da questo punto di vista, però, possiamo tranquillizzarlo.&lt;br /&gt;Né la sua politica, né, tanto meno, le sue performance ( v. la sceneggiata al Parlamento Europeo di qualche anno fa con gli insulti a Shultz) hanno dato prestigio all'Italia.La condanna di Mills aggiungerebbe al quadro che hanno di lui nel mondo solo qualche pennellata in più.&lt;br /&gt;Perché, parliamoci chiaro, Silvio non è De Gasperi.&lt;br /&gt;E nemmeno Fanfani.&lt;br /&gt;E' Silvio e basta.&lt;br /&gt;Cioè un &lt;strong&gt;pifferaio&lt;/strong&gt; seguito da una banda sempre più folta di &lt;strong&gt;topi.&lt;br /&gt;Italiani.&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="right"&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Vincenzo Cusumano&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4610136854692791567-8652276082600531387?l=democountry.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://democountry.blogspot.com/feeds/8652276082600531387/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4610136854692791567&amp;postID=8652276082600531387' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4610136854692791567/posts/default/8652276082600531387'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4610136854692791567/posts/default/8652276082600531387'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://democountry.blogspot.com/2008/10/processo-mills-il-lodo-non-basta-il.html' title='Processo Mills, il Lodo non basta, il Caimano rischia grosso.'/><author><name>admin</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09261542557372335165</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_gCUM606YC20/SMPles69flI/AAAAAAAAAEk/g4OEgLDJcdA/S220/g-dem_logo_II.JPG'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4610136854692791567.post-6700183439410289682</id><published>2008-10-06T09:44:00.002+02:00</published><updated>2008-10-06T09:51:56.507+02:00</updated><title type='text'>L’apartheid: viaggio nel regime di segregazione che sta nascendo a Nord-est</title><content type='html'>Titolo: &lt;strong&gt;L’apartheid: viaggio nel regime di segregazione che sta nascendo a Nord-est&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Autore: &lt;strong&gt;Toni Fontana, nato a Feltre (Belluno) e giornalista del L’Unità&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Introduzione: &lt;strong&gt;Walter Veltroni&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Capitolo 14: &lt;strong&gt;I venti anni di Meryem Note: questa storia non è inventata, ma vera. La ragazza è fatta di carne e ossa che potete vedere &lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=TSUos2dBFrs&amp;amp;feature=related"&gt;QUI&lt;/a&gt; e la sua battaglia è testimoniata in numerosi articoli come &lt;a href="http://82.193.34.123/node/9107"&gt;QUESTO&lt;/a&gt;.&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;I VENTI ANNI DI MERYEM&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Ormai vengo spesso in piazza dei Signori , bella e accogliente, con i tavolini del bar ‘Signori e signore’ sempre pieni di gente e i camerieri che trottano tra un tavolo e l’altro. Meryem è puntualissima, “Sai” esordisce indicando i tavolini della pizzeria che si affaccia sulla piazza centrale di Treviso “ho lavorato lì per alcuni mesi e questi luoghi li conosco bene.”&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Meryem ha 21 anni, è carina, i capelli crespi e nerissimi coprono un viso minuto e delicato, un po’ nascosto dagli occhialini.&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Non si può non crederle quando dice che sugli autobus si rivolgono a lei parlando in italiano e si lamentano degli extracomunitari, salvo poi fare un passo indietro quando scoprono che è marocchina. Ma se non è lei a dirlo è difficile, se non impossibile, scoprirlo. Parla con un accento della Marca, non molto evidente e percepibile, ma padroneggia così bene l’italiano che non passa per la mente di chiederle da quale paese proviene.“Avevo dieci anni quando mio padre mi ha portata in Italia da Casablanca, lui viveva qui da molti anni, dal 1987, e aveva già girato diverse città prima di stabilirsi a Treviso, era stato per un certo periodo anche in Spagna. Subito ho fatto amicizia con altre bambine italiane e ho imparato la lingua, all’inizio non ho incontrato problemi.  &lt;strong&gt;Poi quando ho iniziato la quinta elementare ho cominciato a sentire le prime battute razziste.” […]&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Ora Meryem studia economia internazionale all’università di Padova&lt;/strong&gt; e lavora “per alcune ore, ma con contratto a tempo indeterminato” per un’importante catena di grandi magazzini. Il lavoro non manca , non si tratta di nascondere il fatto che qui nella Marca le occasioni sono cento volte più numerose che in altre parti d’Italia. Ma qui sta il punto. Di quale integrazione stiamo parlando?&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;“A scuola, soprattutto alle medie, mi offendevano quasi tutti i giorni” ricorda Meryem “io mi sono abituata a rispondere, fin che è possibile mi difendo con le parole, quando superano il limite e non vi sono alternative, meno le mani”.&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;La ragazza è delicata e cortese, educata e parla con estrema calma, è difficile immaginarla mentre prende a sberle qualche coetaneo che, mi viene da pensare, se l’è andata a cercare.&lt;br /&gt;“Se non reagisci,” prosegue “ti abitui a subire, a non contrastare. Alcuni studenti di origine marocchina come me non ce la fanno a reagire, sono intimoriti, incassano. Ma ciò è molto pericoloso perché chi subisce finisce poi per covare rabbia e aggressività e quando poi cresce si sfoga sviluppando una violenza cento volte superiore. &lt;strong&gt;Non mi sono mai occupata di politica e ho sempre accarezzato un sogno, quello di formarmi e studiare qui nel Veneto e poi andarmene, da qualsiasi parte, in un luogo in cui la mentalità è più aperta&lt;/strong&gt;. Qui hanno osato dire che veniamo dalla savana, che non abbiamo cultura. Molti di noi si nascondono, si vergognano di venire da un altro paese, di possedere altri valori ed insegnamenti.  L’altro giorno stavo sull’autobus. Spesso, &lt;strong&gt;anzi quasi sempre, mi scambiano per un’italiana, una donna ha iniziato a parlare male degli immigrati e quando le ho detto che sono nata in Marocco ha fatto un passo indietro&lt;/strong&gt;.[…]&lt;br /&gt;Ora &lt;strong&gt;Meryem, Amina, Tahra e tante altre e tanti altri hanno fondato il gruppo Seconda Generazione&lt;/strong&gt; che, scoprirò l’indomani, ha anche il sottotitolo: “Associazione padana per la tutela dei diritti dell’uomo e per il volontariato”. “Stiamo cercando una sede, siamo tutti giovani figli di immigrati, i genitori di molti di noi, come me, hanno il passaporto italiano e votano alle elezioni. Per domani abbiamo promosso la seconda manifestazione di protesta, poi, per un mese, ci dedicheremo solamente al volontariato. &lt;strong&gt;Ci occupiamo del recupero di coloro che cadono vittime della droga e dell’alcol. Abbiamo convinto due ragazzi a tornare a casa e a riprendere la scuola. Aiutiamo gli insegnanti di sostegno,i bambini che devono imparare l’italiano, ma alcuni valori, come quello della lealtà, devono essere insegnati solo da maestri madrelingua&lt;/strong&gt;. Andremo negli ospedali per aiutare le gestanti che non parlano italiano, i malati che non riescono a farsi capire.”&lt;br /&gt;L’integrazione? “Noi puntiamo sulla convivenza, sulla possibilità di vivere tutti assieme. Io e alcune mie amiche vogliamo andarcene di qua, ma molti di noi vogliono restare e sperano in un futuro migliore. Se le cose non cambieranno finirà come nelle banlieue di Parigi. &lt;strong&gt;Non ho paura del carcere se ci dovrò finire per difendere i miei diritti&lt;/strong&gt;. […]&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;&lt;strong&gt;Noi stiamo lavorando per la terza generazione,  quella che verrà, quella dei nostri figli che non sono ancora stati concepiti. La nuova generazione, quella che verrà dopo la nostra, vivrà in condizioni migliori, la società sarà abituata alla convivenza, anche la prossima generazione dei veneti non sarà razzista, per loro sarà normale stare assieme a giovani italiani nipoti dei primi immigrati. Se non me ne sarà andata manderò a scuola i miei figli in una società nella quale le discriminazioni saranno un lontano ricordo.”&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Consiglio a tutti di leggere il libro di Toni Fontana, uscito da poco nelle librerie e propongo al giovanile di contattare Meryem e lavorare con lei per la prossima generazione, quella che verrà, che vivrà in condizioni migliori. Non è Meryem e chi come lei a dover lasciare il Veneto. Lei arricchisce Treviso dove vive e Padova dove studia. Lei e le sue amiche non sono una minaccia per la nostra cultura, la nostra storia e le nostre tradizioni. Abbiamo qui vicino una persona in carne ed ossa che incarna il più profondo spirito europeo di ricerca della libertà e la tolleranza della religione musulmana non fondamentalista. Non possiamo lasciarla sola, né lasciarci scappare l’opportunità concreta di fare qualcosa di importante.&lt;/em&gt; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;Laura Frigo&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4610136854692791567-6700183439410289682?l=democountry.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://democountry.blogspot.com/feeds/6700183439410289682/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4610136854692791567&amp;postID=6700183439410289682' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4610136854692791567/posts/default/6700183439410289682'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4610136854692791567/posts/default/6700183439410289682'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://democountry.blogspot.com/2008/10/lapartheid-viaggio-nel-regime-di.html' title='L’apartheid: viaggio nel regime di segregazione che sta nascendo a Nord-est'/><author><name>admin</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09261542557372335165</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_gCUM606YC20/SMPles69flI/AAAAAAAAAEk/g4OEgLDJcdA/S220/g-dem_logo_II.JPG'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4610136854692791567.post-6117307526406596551</id><published>2008-10-03T11:01:00.005+02:00</published><updated>2008-10-03T11:45:23.142+02:00</updated><title type='text'>Crocetta, simbolo dell'antimafia "Basta divisioni, entro nel Pd"</title><content type='html'>&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Il sindaco &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_0"&gt;pdci&lt;/span&gt; di Gela minacciato dalle cosche e rieletto con il 64% dei voti "Ne parlerò prima con Diliberto: troppi ideologismi". L'incontro con &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_1"&gt;Veltroni&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_gCUM606YC20/SOXgi6iVNrI/AAAAAAAAAGo/GOEIlqfKej4/s1600-h/crocetta.bmp"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5252851430830978738" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" height="176" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_gCUM606YC20/SOXgi6iVNrI/AAAAAAAAAGo/GOEIlqfKej4/s320/crocetta.bmp" width="230" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;ROMA&lt;/strong&gt; - Dice che la "sinistra radicale rappresenta ormai un politica vecchia" perché "non c'è più solo il conflitto sociale, il mondo è cambiato e non hanno senso le divisioni dei progressisti". Rosario Crocetta è il sindaco di Gela, sindaco antimafia, protagonista, suo malgrado ovviamente, di conversazioni intercettate tra boss di Cosa nostra dove viene additato come un nemico, sei uomini di scorta giorno e notte. Crocetta è il fiore all'occhiello del &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_2"&gt;Pdci&lt;/span&gt;, primo cittadino rosso in una terra dominata dal &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_3"&gt;centrodestra&lt;/span&gt;, confermato per il secondo mandato con il 64 per cento. &lt;/div&gt;&lt;div&gt; &lt;/div&gt;&lt;div&gt;"Il comunismo per me significa condividere certi valori, lottare per gli ultimi, per la Costituzione, per l'antifascismo. Ma non amo le ideologie e non sono mai stato marxista, neanche da giovane". Insomma, Crocetta ha incontrato &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_4"&gt;Veltroni&lt;/span&gt; venerdì scorso in Sicilia, da tempo subisce il pressing del suo amico &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_5"&gt;Beppe&lt;/span&gt; &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_6"&gt;Lumia&lt;/span&gt;, senatore del &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_7"&gt;Pd&lt;/span&gt;, e sta per fare il salto: lascia i comunisti italiani e aderisce al Partito democratico. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Non ha ancora preso una decisione definitiva. "Sto riflettendo". Parlerà con Oliviero Diliberto. Ma la scelta appare davvero vicina. &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_8"&gt;Veltroni&lt;/span&gt; vuole portarlo sul palco della manifestazione del 25 ottobre, simbolo della Sicilia onesta che può persino vincere in una terra dominata dal &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_9"&gt;centrodestra&lt;/span&gt;. Lui ha già pronunciato un mezzo sì: "Mi convince il progetto di cambiamento di &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_10"&gt;Veltroni&lt;/span&gt;. È un politico contemporaneo, ha letto una mia intervista, mi ha chiamato, ci siamo capiti. Mi piace l'idea di una formazione politica post ideologica, un progetto che parla a tutta la società italiana". Naturalmente un sindaco antimafia ha anche bisogno di non rimanere solo con la sua battaglia. "La sinistra radicale non è più rappresentata in Parlamento e io devo avere un interlocutore. Lo faccio non tanto per me, non perché ho paura ma per il mio ruolo, per il mio lavoro". &lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Alle assemblee del &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_11"&gt;Pdci&lt;/span&gt; il disagio di Crocetta cresceva via via: "Lì la Confindustria resta un nemico di classe. Ma quando torno in Sicilia, l'associazione degli imprenditori è una mia alleata nella lotta al pizzo, così come il comitato &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_12"&gt;antiracket&lt;/span&gt; di &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_13"&gt;Tano&lt;/span&gt; Grasso". Crocetta poi non crede all'efficacia di una "semplice testimonianza, di una battaglia di nicchia". E il comunismo? "Quello in cui mi riconosco lo sento anche nelle parole di &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_14"&gt;Veltroni&lt;/span&gt;: solidarietà, difesa dei poveri, legalità. E il &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_15"&gt;Pd&lt;/span&gt; non può rinunciare a questi capisaldi". &lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Il sindaco di Gela non nasconde la sua omosessualità. Senza sbandierarla, senza farne la cifra del suo stare in politica. Ma nel &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_16"&gt;Pd&lt;/span&gt; troverà i fronti contrapposti nella partita sui diritti. "Molti anni fa guidavo un'unità di fabbrica dell'&lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_17"&gt;Eni&lt;/span&gt; con 600 operai. Se il mio essere omosessuale lì non è stato un problema, figuriamoci nel Partito democratico. Io sono omosessuale, cattolico praticante, vado a messa tutte le domeniche, partecipo a un gruppo pastorale. Non credo negli steccati, ma solo nel confronto". Parole che piaceranno a &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_18"&gt;Veltroni&lt;/span&gt;. &lt;/div&gt;&lt;div&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="right"&gt;Articolo di  &lt;em&gt;GOFFREDO DE &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_19"&gt;MARCHIS&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="right"&gt;Tratto da &lt;em&gt;La Repubblica&lt;/em&gt; del 1/10/2008&lt;/div&gt;&lt;div align="right"&gt;&lt;a href="http://www.repubblica.it/2008/10/sezioni/politica/crocetta-al-pd/crocetta-al-pd/crocetta-al-pd.html"&gt;&lt;strong&gt;LINK&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt; originale&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4610136854692791567-6117307526406596551?l=democountry.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://democountry.blogspot.com/feeds/6117307526406596551/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4610136854692791567&amp;postID=6117307526406596551' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4610136854692791567/posts/default/6117307526406596551'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4610136854692791567/posts/default/6117307526406596551'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://democountry.blogspot.com/2008/10/crocetta-simbolo-dellantimafia-basta.html' title='Crocetta, simbolo dell&apos;antimafia &quot;Basta divisioni, entro nel Pd&quot;'/><author><name>admin</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09261542557372335165</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_gCUM606YC20/SMPles69flI/AAAAAAAAAEk/g4OEgLDJcdA/S220/g-dem_logo_II.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_gCUM606YC20/SOXgi6iVNrI/AAAAAAAAAGo/GOEIlqfKej4/s72-c/crocetta.bmp' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4610136854692791567.post-4127473160597254488</id><published>2008-10-01T19:23:00.001+02:00</published><updated>2008-10-01T19:26:42.087+02:00</updated><title type='text'>Le critiche della Destra ed i problemi del giovanile: come reagire</title><content type='html'>Il 27 settembre è uscito sul Il Giornale un articolo di &lt;a href="http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=293736"&gt;Luca Telese&lt;/a&gt;, che descrive il processo di formazione dei Giovani Democratici. Questo articolo presenta un quadro nazionale frammentato e complesso e ovviamente mette in cattiva luce la situazione attuale. Scelta politica ovviamente...altro che cronaca. Appare inoltre particolarmente di cattivo gusto utilizzare fatti della vita privata, in particolar modo sentimentale, delle persone per sostenere l’esistenza di alleanze politiche, come fa Telese nell’articolo citato. Un’altra riflessione viene però da fare: l’articolo colpisce nel segno, perché la situazione politica nazionale dei Giovani Democratici è effettivamente molto difficile. Le varie correnti, legate ognuna al proprio padrino politico, si affrontano fra di loro, con scarsa attenzione a ciò che avviene al territorio. Intendiamoci, non credo che nelle organizzazioni giovanili degli altri partiti la situazione sia molto migliore, ma certamente noi non stiamo facendo una bella figura.&lt;br /&gt;Come se ne esce?&lt;br /&gt;Bisogna che il giovanile sia davvero autonomo, che si autogestisca politicamente ed operativamente e, se necessario, sappia anche criticare il partito. Non è negativo di per sé che vi siano diverse aree all’interno di un’organizzazione ampia e plurale come quella che andiamo a costruire, ma non è possibile che vengano riproposte le correnti del partito, declinate al giovanile. Se ci devono essere divisioni deve essere sui temi concreti, non sulla vicinanza con questo o con quel “padrino” politico.&lt;br /&gt;Bisogna poi che il rinnovamento non sia visto soltanto come sostituzione di vecchi dirigenti con nuovi (ambito nel quale peraltro il Pd non è che si sia sforzato nemmeno tanto), ma riguardi anche e prima di tutto il movimento giovanile: via i “giovani vecchi”, che concepiscono la politica come una professione già a 20 anni (od anche, peggio ancora, a 15). Persone che per fare politica a tempo pieno non studiano, non lavorano, sperando che sia poi il partito a trovare loro un posto di lavoro. Che ricchezza possono portare ad un partito nuovo queste persone, giovani all’anagrafe, ma vecchie  nel cuore? Porte aperte a gente nuova, che studia, lavora fa volontariato, sta davvero nella società, anzi: è società.&lt;br /&gt;Autonomia e rinnovamento dunque. Queste sono le parole d’ordine di Generazione Democratica. Sono parole molto pronunciate e poco praticate, nel Partito Democratico come altrove, ma siamo consci che questa è l’unica via per dare un senso al movimento giovanile, e dunque per tornare ad intercettare il voto dei giovani.&lt;br /&gt;La battaglia è dunque difficile, ma intendiamo combatterla. E vincerla.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="right"&gt;Matteo Corbo&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4610136854692791567-4127473160597254488?l=democountry.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://democountry.blogspot.com/feeds/4127473160597254488/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4610136854692791567&amp;postID=4127473160597254488' title='24 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4610136854692791567/posts/default/4127473160597254488'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4610136854692791567/posts/default/4127473160597254488'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://democountry.blogspot.com/2008/10/le-critiche-della-destra-ed-i-problemi.html' title='Le critiche della Destra ed i problemi del giovanile: come reagire'/><author><name>admin</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09261542557372335165</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_gCUM606YC20/SMPles69flI/AAAAAAAAAEk/g4OEgLDJcdA/S220/g-dem_logo_II.JPG'/></author><thr:total>24</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4610136854692791567.post-5088018753721670538</id><published>2008-09-30T16:02:00.002+02:00</published><updated>2008-09-30T16:15:25.687+02:00</updated><title type='text'>Regolamento per le Primarie Giovanili del 17-18 ottobre</title><content type='html'>Art. 1 Costituzione dell’organizzazione giovanile del PD&lt;br /&gt;1.L’organizzazione giovanile del PD si costituisce mediante elezioni primarie aperte a tutti i giovani di età compresa tra i 14 e i 29 anni che sottoscrivono l’Appello per l’Organizzazione Giovanile del Partito Democratico, nel proprio territorio di appartenenza.&lt;br /&gt;2.I partecipanti alle primarie, al momento del voto, versano la cifra di 1€ quale contributo all’autofinanziamento per lo svolgimento delle stesse.&lt;br /&gt;3. Le elezioni primarie si terranno su tutto il territorio nazionale, il 17 e 18 ottobre.&lt;br /&gt;4.I seggi rimarranno aperti dalle 10 alle 18 il 17 ottobre e dalle 14 alle 24 il 18 ottobre, fatto salvo per seggi speciali individuati in accordo con il CPR.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Art. 2 Il “Manifesto fondativo”Il “Manifesto Fondativo” dell’organizzazione giovanile del PD, nello spirito della più ampia partecipazione, viene elaborato dal Tavolo Nazionale entro il 28 di settembre e rappresenta la base per la discussione politica nelle Assemblee Fondative Territoriali.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Art 3 Il Comitato Promotore Nazionale (CPN)&lt;br /&gt;Il Comitato Promotore Nazionale coordina la fase costituente dell’organizzazione giovanile del PD. E’ convocato e presieduto da un dirigente del partito incaricato dal segretario politico.&lt;br /&gt;Il CPN:&lt;br /&gt;• Predispone la bozza di “Manifesto Fondativo”, lo inoltra ai Comitati promotori Regionali e Provinciali e ne cura la pubblicità e la più ampia diffusione fino alle Assemblee Fondative Territoriali.&lt;br /&gt;• Predispone la Bozza di Statuto Nazionale che sarà emendata e approvata dall’Assemblea Costituente Nazionale&lt;br /&gt;• Raccoglie le candidature a Segretario Nazionale ai sensi dell’art 6 comma 1 del regolamento• Nomina i Comitati Promotori Regionali, composto ognuno da 5 a 15 componenti.&lt;br /&gt;• In base al numero di componenti dell’Assemblea Nazionale stabilito all’art. 10 comma 1 del regolamento assegna ad ogni Provincia, in base ad un riparto Regionale, il numero loro spettante di delegati in ragione, per il 50% in base alla popolazione di ogni regione e per il restane 50% delle percentuali prese dal PD nelle elezioni della Camera dei Deputati in ogni singola regione.&lt;br /&gt;• Decade al momento dell’elezione della presidenza dell’assemblea Nazionale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Art 4 Il Comitato Promotore Regionale (CPR)&lt;br /&gt;Il Comitato Promotore Regionale coordina lo svolgimento delle elezioni primarie dell’organizzazione in ciascuna regione.&lt;br /&gt;Il CPR:&lt;br /&gt;• Nomina i Comitati Promotori Provinciali composto ognuno tra i 5 e i 15 componenti.• Nomina il collegio regionale dei garanti composto da 3 componenti.&lt;br /&gt;• Svolge le funzioni di Presidenza dell’Assemblea Costituente Regionale.• Decade al momento dell’elezione dell’assemblea Nazionale e Regionale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Art 5 Il Comitato Promotore Provinciale (CPP)&lt;br /&gt;Il Comitato Promotore Provinciale coordina la fase costituente dell’organizzazione in ciascuna provincia.&lt;br /&gt;Il CPP:&lt;br /&gt;• Coordina le primarie nel proprio territorio, garantendone il regolare svolgimento.&lt;br /&gt;• Individua e gestisce l’apertura dei seggi elettorali. Per l’apertura di un seggio il CPP assicura, preventivamente, la presenza di un presidente e di minimo due scrutatori. Il numero dei seggi non potrò essere inferiore alla metà dei delegati assegnati ad ogni provincia.&lt;br /&gt;• Assicura la massima partecipazione alle Assemblee Fondative Territoriali o d’Ambiente ed il regolare svolgimento delle stesse. Accoglie le dichiarazioni di intenti o gli ordini del giorno presentati, discussi nelle Assemblee Fondative Territoriali o d’Ambiente.&lt;br /&gt;•Istruisce la presentazione degli stessi nelle Assemblee Regionali.&lt;br /&gt;•Decade al momento della convocazione dell’assemblea nazionale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Art 6 Candidatura a Segretario nazionale&lt;br /&gt;1. La candidatura a Segretario nazionale deve essere presentata al CPN entro il 3 ottobre e deve essere corredata da almeno 600 firme in non meno di 5 regioni e almeno 50 in ognuna di esse raccolte su moduli nazionali scaricabili dal sito del Pd. Ciascun candidato, oltre a sottoscrivere il manifesto dell’organizzazione, è tenuto a presentare un proprio documento politico d’intenti.&lt;br /&gt;2. Il segretario Nazionale è eletto mediante elezioni Primarie aperte a tutti i giovani tra i 14 e i 29 anni lo stesso giorno delle elezioni per i delegati all’Assemblea Nazionale e Regionale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Art 7 Assemblee fondative, territoriali o di ambiente&lt;br /&gt;1. Per favorire la più diffusa partecipazione possibile alle elezioni primarie e per stimolare la più ampia ed approfondita discussione politica sono organizzate Assemblee Fondative di carattere Territoriale o di Ambiente.&lt;br /&gt;2. In tutte le Assemblee Fondative Territoriali o di Ambiente devono essere previste sedute di discussione e sul Manifesto Fondativo e sui documenti politici.&lt;br /&gt;3. Le Assemblee Fondative Territoriali o di Ambiente si terranno tra il 4 e il 15 ottobre e saranno promosse dai CPP.&lt;br /&gt;4. I nomi dei partecipanti verranno registrati in un apposito elenco dei partecipanti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Art 8 Elezioni dei delegati all’Assemblea Nazionale.&lt;br /&gt;1. Tutti i partecipanti alle Elezioni Primarie, previo il pagamento di 1 € e la sottoscrizione dell’Appello acquisiscono il titolo di fondatori dell’organizzazione giovanile del PD.&lt;br /&gt;2. I dati dei partecipanti verranno registrati in un apposito albo degli aderenti.&lt;br /&gt;3. Sarà cura della Presidenza del Seggio e riportare i risultati della discussione delle votazioni al CPP, nonché l’elenco dei partecipanti.&lt;br /&gt;4. I delegati all’Assemblea Nazionale si eleggono con una lista unica aperta e la preferenza singola di genere. Ogni candidato può presentare la propria candidatura al CPP entro i tre giorni precedenti il giorno delle votazioni presentando un minimo di 30 firme. Ogni persona può firmare a sostegno di una singola candidatura.&lt;br /&gt;5. Nel locale del seggio devono essere esposte le liste dei candidati e delle candidate a delegato.&lt;br /&gt;6. Sarà cura del Presidente del seggio riportare al CPP i risultati delle votazioni.&lt;br /&gt;7. Il CPP, d’intesa con il CPR e seguendo la normativa del CPN, prevede all’interno del territorio provinciale, l’ubicazione dei seggi che concorreranno alla elezione dei delegati all’Assemblea Costituente Nazionale. Per favorire la più diffusa partecipazione possibile alle Primarie tali luoghi dovranno essere luoghi di massima visibilità e presenza giovanile ( piazze, luoghi di studio, ecc…)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Art 9 Elezioni dei delegati all’Assemblea Regionale&lt;br /&gt;1. Nello stesso giorno e negli stessi luoghi delle elezioni dei delegati all’Assemblea Nazionale avvengono le elezioni dei delegati all’Assemblea Regionale.&lt;br /&gt;2. I delegati all’Assemblea Regionale si eleggono con una lista unica aperta e la preferenza singola di genere. Ogni candidato può presentare la propria candidatura al CPP entro i tre giorni precedenti il giorno delle votazioni presentando un minimo di 15 firme. Ogni persona può firmare a sostegno di una singola candidatura.&lt;br /&gt;3. Nelle vicinanze del seggio devono essere esposte le liste dei candidati e delle candidate a delegato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Art 10 L’assemblea nazionale&lt;br /&gt;L’assemblea nazionale è composta da 1000 membri eletti in rappresentanza delle diverse realtà regionali.&lt;br /&gt;• Proclama Segretario Nazionale il candidato che ha ottenuto la maggioranza assoluta dei voti, espressi in maniera libera e segreta.&lt;br /&gt;• Qualora il documento presentato dal candidato non fosse approvato nella modalità suddetta si provvederà all’elezione del Segretario nazionale con voto segreto di tutti i costituenti nazionali.• Emenda ed approva il Manifesto Fondativo.&lt;br /&gt;• Elegge la direzione nazionale.&lt;br /&gt;• Vota nome e simbolo dell’organizzazione.&lt;br /&gt;• Approva lo statuto ( vedi partito!)&lt;br /&gt;• Definisce il percorso di costruzione dei livelli territoriali.&lt;br /&gt;• Convoca il primo congresso dell’organizzazione giovanile.&lt;br /&gt;• Compie tutti gli adempimenti che l’assemblea stessa riterrà opportuno e svolge tutte le funzioni che gli saranno delegate dallo statuto nazionale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Art 11 L’Assemblea Regionale&lt;br /&gt;L’assemblea regionale è composta un numero di membri eletti in rappresentanza delle diverse realtà provinciali&lt;br /&gt;• E’ l’organo di coordinamento e direzione politica dell’organizzazione giovanile all’interno del territorio regionale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Art 12 Partecipazione on line&lt;br /&gt;Il “Manifesto fondativo” sarà pubblicato on line su www.partitodemocratico.it i commenti,le osservazioni, le proposte di emendamento al manifesto raccolte via internet, saranno oggetto di discussione delle assemblee Fondative.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Art 13 Norme transitorie&lt;br /&gt;1. Gli eletti di ciascuna provincia in assemblea regionale e nazionale hanno funzione di coordinamento politico fino a elezione degli organi territoriali;&lt;br /&gt;2. L’ assemblea Regionale viene convocata per la prima volta dal CPR regionale;&lt;br /&gt;3. Per quanto non previsto nel presente Regolamento si fa riferimento allo Statuto del PD e alle ulteriori deliberazioni del CPN che saranno emanate solamente ad integrazione del presente regolamento.&lt;br /&gt;4. L’applicazione del presente regolamento è responsabilità del CPN che si costituirà in Ufficio Tecnico anche suddividendosi in commissioni al fine di garantire il corretto svolgimento del percorso costituente.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4610136854692791567-5088018753721670538?l=democountry.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://democountry.blogspot.com/feeds/5088018753721670538/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4610136854692791567&amp;postID=5088018753721670538' title='6 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4610136854692791567/posts/default/5088018753721670538'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4610136854692791567/posts/default/5088018753721670538'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://democountry.blogspot.com/2008/09/regolamento-per-le-primarie-giovanili.html' title='Regolamento per le Primarie Giovanili del 17-18 ottobre'/><author><name>admin</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09261542557372335165</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_gCUM606YC20/SMPles69flI/AAAAAAAAAEk/g4OEgLDJcdA/S220/g-dem_logo_II.JPG'/></author><thr:total>6</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4610136854692791567.post-2691848265891279836</id><published>2008-09-25T19:12:00.001+02:00</published><updated>2008-09-25T19:16:45.978+02:00</updated><title type='text'>Alitalia, firma vicina: Silvio come la Tatcher?Non scerziamo!</title><content type='html'>Su Alitalia pare vicino l’accordo.&lt;br /&gt;Sta per partire quindi la grande macchina della mistifcazione.&lt;br /&gt;Silvio ha risolto il problema, esattamente come ha fatto con i rifiuti di Napoli. E l’opposizione ha messo i bastoni tra le ruote, infischiandosene degli interessi del paese.&lt;br /&gt;La storia è ben diversa e si fa presto a raccontarla.&lt;br /&gt;Silvio qualche mese fa ha messo i bastoni tra le ruote al governo in carica, mettendo in fuga, complice Epifani, la miglior offerta possibile per Alitalia, quella di Air France.&lt;br /&gt;&lt;a href="http://filcusum.files.wordpress.com/2008/09/fonziealitalia-copiaberlusca.jpg"&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;I francesi garantivano il pagamento dei debiti e il rilancio della compagnia, in cambio, ma mi sembra ragionevole, volevano averne il timone.&lt;br /&gt;Messi in fuga i francesi,  Silvio mette in campo la cordata dei Capitani Coraggiosi ( Cai) che però hanno il fiato corto dal punto di vista economico e non hanno il know how necessario quindi prospettano non solo tagli colossali di personale, ma indirizzano la compagniad un ruolo provinciale, di piccolo cabotaggio ( la cosiddetta compagnia “di bandierina”).&lt;br /&gt;Cgil, piloti e Pd ( Veltroni)  insistono perchè si trovi un partner estero.&lt;br /&gt;Paventando un ritorno all’origine, cioè alla soluzione osteggiata in campagna elettorale, Silvio dice: “O Cai o morte” “O si accetta il piano della cordata italiana o si va al fallimento”.&lt;br /&gt;Gli antagonisti non cedono. E l’accordo che oggi si profila, dando loro ragione, prevede finalmente il socio straniero ( Air France o Lufthansa).&lt;br /&gt;Il quale socio straniero prima o poi prenderà il controllo della compagnia.&lt;br /&gt;Gioco dell’oca, ritorno al via?&lt;br /&gt;Certo, ma con una piccola differenza: il socio straniero prenderà possesso della compagnia senza accollarsene i debiti, mentre Air France a marzo era disponibile a farlo.&lt;br /&gt;Il risultato di Silvio è quindi quello di aver messo ( inutimente, visto che si poteva fare diversamente) le mani nelle tasche degli italiani, ognuno dei quali ( neonati e moribondi compresi) dovrà tirare fuori con questa soluzione 100 euro  a testa.&lt;br /&gt;Vittoria di Silvio?&lt;br /&gt;Non scherziamo: gestione disastrosa condotta con cinismo e dilettantismo.&lt;br /&gt;Ma il can can mediatico è pronto: W Silvio, nuovo Tatcher…&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vincenzo Cusumano&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4610136854692791567-2691848265891279836?l=democountry.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://democountry.blogspot.com/feeds/2691848265891279836/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4610136854692791567&amp;postID=2691848265891279836' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4610136854692791567/posts/default/2691848265891279836'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4610136854692791567/posts/default/2691848265891279836'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://democountry.blogspot.com/2008/09/alitalia-firma-vicina-silvio-come-la.html' title='Alitalia, firma vicina: Silvio come la Tatcher?Non scerziamo!'/><author><name>Vincenzo Cusumano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07724280158176900740</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4610136854692791567.post-6909557099360258324</id><published>2008-09-23T11:05:00.002+02:00</published><updated>2008-09-23T11:12:44.167+02:00</updated><title type='text'>IL DIBATTITO SULL'UNIVERSITÀ ITALIANA</title><content type='html'>&lt;div align="center"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Università, Giacon: "Sacconi contraddice se stesso e offende gli atenei del Nordest"&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;"Il ministro si preoccupi di precarietà e non della qualità dei nostri ingegneri"&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt; &lt;/div&gt;Dopo i tagli indiscriminati della finanziaria (una riduzione di 63,5 milioni al fondo ordinario per le università  nel 2009 e di oltre 400 milioni dal 2010 al 2013) e l'inutile e controproducente idea di sostituire i finanziamenti pubblici all'università con contributi privati, l'esecutivo Berlusconi lancia un'altra bordata contro gli atenei. Il Partito Democratico del Veneto reagisce alle provocazioni lanciate da Cortina dal ministro del Lavoro Sacconi. &lt;div align="left"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;"&lt;em&gt;Avevamo già capito che i ministri Tremonti e Gelmini avevano intenzione di minare strutturalmente il sistema delle università italiane, ma non ci aspettavamo che un ministro come quello del Lavoro, per altro accreditato come rappresentante delle esigenze del Veneto a Roma, se la prendesse con gli Atenei del Nordest&lt;/em&gt;." Lo afferma Paolo Giacon, dell'esecutivo regionale del Veneto, in risposta delle parole del ministro Sacconi che ha bollato le università del Nordest come "&lt;em&gt;autoreferenziali e troppo impegnate a produrre ingegneri per la Nasa e assai meno per l'utilizzo ordinario&lt;/em&gt;".&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;"&lt;em&gt;La dichiarazione del ministro offende l'eccellenza dei nostri Atenei  -&lt;/em&gt; attacca Giacon&lt;em&gt;- ed in particolare il lavoro di tanti docenti che operano nelle nostre università e di quei ricercatori che all'estero vengono apprezzati ed adeguatamente ricompensati. Sacconi dovrebbe rallegrarsi della qualità dei nostri laureati ed invece si permette di umiliare i ricercatori italiani all'estero. Le parole pronunciate da Sacconi contengono un'evidente contraddizione: come può un ateneo "autoreferenziale" e chiuso in se stesso, essere in contatto con centri di eccellenza come la Nasa, il CERN di Ginevra, il MIT di Boston? Forse non è cosi autoreferenziale come pensa il nostro ministro!&lt;/em&gt;"  &lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;E Giacon rincara la dose: "&lt;em&gt;Sacconi dimostra di non conoscere la realtà universitaria, e  (aspetto ben più grave per un ministro con la delega al lavoro!), dimostra di non conoscere la situazione occupazionale dei nostri laureati in ingegneria. Invito il ministro a consultare gli esiti dell'indagine annuale Alma Laurea. Scoprirà che gli studenti di ingegneria sono soddisfatti della formazione ricevuta, così come sono soddisfatte le aziende del Nordest che li assumono come innovatori, manager, collaboratori&lt;/em&gt;". &lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;"&lt;em&gt;I dati parlano chiaro&lt;/em&gt;  - conclude il dirigente del PD - &lt;em&gt;a distanza di un anno dalla laurea l'87% dei laureati in ingegneria a Padova è occupato, mentre a cinque anni dalla laurea più del 97% dei laureati in ingegneria trova un occupazione. Piuttosto, il ministro dovrebbe spiegarci perché ad un anno dalla laurea oltre il 42 per cento dei laureati in ingegneria ha un contratto atipico e precario e quali siano i progetti dell'esecutivo Berlusconi per favorire l'occupazione stabile dei laureati&lt;/em&gt;."&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="right"&gt;Comunicato Stampa &lt;/div&gt;&lt;div align="right"&gt;&lt;span style="color:#009900;"&gt;P&lt;/span&gt;artito &lt;span style="color:#ff0000;"&gt;D&lt;/span&gt;emocratico&lt;/div&gt;&lt;div align="right"&gt;del Veneto&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4610136854692791567-6909557099360258324?l=democountry.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://democountry.blogspot.com/feeds/6909557099360258324/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4610136854692791567&amp;postID=6909557099360258324' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4610136854692791567/posts/default/6909557099360258324'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4610136854692791567/posts/default/6909557099360258324'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://democountry.blogspot.com/2008/09/il-dibattito-sulluniversit-italiana.html' title='IL DIBATTITO SULL&apos;UNIVERSITÀ ITALIANA'/><author><name>admin</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09261542557372335165</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_gCUM606YC20/SMPles69flI/AAAAAAAAAEk/g4OEgLDJcdA/S220/g-dem_logo_II.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4610136854692791567.post-5500044531035412691</id><published>2008-09-22T09:30:00.002+02:00</published><updated>2008-09-22T09:35:53.164+02:00</updated><title type='text'>ORA E SEMPRE RESISTENZA</title><content type='html'>Quando il &lt;strong&gt;relativismo&lt;/strong&gt; smette di essere un approccio critico dialettico libero da dogmi e si trasforma in &lt;strong&gt;nichilismo valoriale&lt;/strong&gt;;&lt;br /&gt;quando la&lt;strong&gt; costituzione&lt;/strong&gt; smette di essere la bussola ideale e programmatica dell'azione delle istituzioni e diventa un reperto archeologico da superare;&lt;br /&gt;quando i &lt;strong&gt;contenuti&lt;/strong&gt; smettono di essere l'elemento differenziale tra i partiti, e i partiti si riducono a strumenti di gestione del &lt;strong&gt;potere&lt;/strong&gt; il cui fine essenziale è la loro stessa perpetuazione;&lt;br /&gt;quando il &lt;strong&gt;voto&lt;/strong&gt; &lt;strong&gt;popolare&lt;/strong&gt; è sempre più condizionato dai mass-media e si trasforma da voto d'opinione a voto di scambio;&lt;br /&gt;quando &lt;strong&gt;la&lt;/strong&gt; &lt;strong&gt;politica&lt;/strong&gt;  si trasforma in "video politica" e l'elettore in "video bambino" che vota sulla base di suggestioni mediatiche superficiali;&lt;br /&gt;quando la risposta all'offensiva del &lt;strong&gt;terrorismo&lt;/strong&gt; internazionale passa per delle gravi limitazioni delle libertà civili e delle garanzie giurisdizionali;&lt;br /&gt;quando le continue &lt;strong&gt;invasioni&lt;/strong&gt; &lt;strong&gt;del&lt;/strong&gt; &lt;strong&gt;potere&lt;/strong&gt; esecutivo nel legislativo e nel giurisdizionale mettono in crisi la tenuta democratica e ci avvicinano all'immoginario di un regime dolce e dai tratti smussati;&lt;br /&gt;quando &lt;strong&gt;Gentilini&lt;/strong&gt;, come in questo video, parla di rivoluzione intendendola come scardinamento dei principi fondamentali su cui si basa la nostra repubblica;&lt;br /&gt;quando &lt;strong&gt;l'indignazione&lt;/strong&gt; cede il passo all'indifferenza;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;quando assistiamo a tutto questo il nostro grido deve levarsi piu forte del mormorio continuo di chi ha chinato il capo:&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;ORA E SEMPRE RESISTENZA!&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;object height="344" width="425"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/_WCZNQJkV3E&amp;amp;hl=en&amp;amp;fs=1"&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/_WCZNQJkV3E&amp;hl=en&amp;fs=1" type="application/x-shockwave-flash" allowfullscreen="true" width="425" height="344"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="right"&gt;Vincenzo Cusumano&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4610136854692791567-5500044531035412691?l=democountry.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://democountry.blogspot.com/feeds/5500044531035412691/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4610136854692791567&amp;postID=5500044531035412691' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4610136854692791567/posts/default/5500044531035412691'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4610136854692791567/posts/default/5500044531035412691'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://democountry.blogspot.com/2008/09/ora-e-sempre-resistenza.html' title='ORA E SEMPRE RESISTENZA'/><author><name>admin</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09261542557372335165</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_gCUM606YC20/SMPles69flI/AAAAAAAAAEk/g4OEgLDJcdA/S220/g-dem_logo_II.JPG'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4610136854692791567.post-5123173408509658588</id><published>2008-09-21T11:44:00.003+02:00</published><updated>2008-09-21T11:46:02.001+02:00</updated><title type='text'>L'OTTAVO NANO</title><content type='html'>Il ministro Brunetta con evidente slancio di autoironia ha invitato tutti a spedire le vignette più satiriche sulle sue iniziative al sito del ministero della pubblica amministrazione.Questa è a mio giudizio la più divertente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5248408337393195698" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_gCUM606YC20/SNYXk1qFGrI/AAAAAAAAAGY/wz1EOLOtk5w/s400/L%27ottavo_nano.JPG" border="0" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="right"&gt;Vincenzo Cusumano&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4610136854692791567-5123173408509658588?l=democountry.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://democountry.blogspot.com/feeds/5123173408509658588/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4610136854692791567&amp;postID=5123173408509658588' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4610136854692791567/posts/default/5123173408509658588'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4610136854692791567/posts/default/5123173408509658588'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://democountry.blogspot.com/2008/09/lottavo-nano.html' title='L&apos;OTTAVO NANO'/><author><name>admin</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09261542557372335165</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_gCUM606YC20/SMPles69flI/AAAAAAAAAEk/g4OEgLDJcdA/S220/g-dem_logo_II.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_gCUM606YC20/SNYXk1qFGrI/AAAAAAAAAGY/wz1EOLOtk5w/s72-c/L%27ottavo_nano.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4610136854692791567.post-1388896432347728943</id><published>2008-09-20T11:43:00.002+02:00</published><updated>2008-09-20T11:47:46.351+02:00</updated><title type='text'>Abdul, 19 anni, Milano, Italia</title><content type='html'>Era italiano, ma non era bianco.&lt;br /&gt;Se invece di chiamarsi Abdul si fosse chiamato Marco, forse, le sprangate non sarebbero arrivate.&lt;br /&gt;Ma il diciannovenne ucciso nell’alba più grigia di Milano era originario del Burkina Faso, aveva la pelle color ebano e gli occhi grandi.&lt;br /&gt;Due italiani hanno aggredito lui e i suoi amici, John e Samir. Nemmeno John e Samir erano bianchi.Li hanno assaliti accusandoli di aver rubato dei biscotti. Dall’accusa alla lite. Dalla lite alla rissa. Dalla rissa all’omicidio. John e Samir hanno corso più veloce di Adbul.&lt;br /&gt;Colpito a sprangate dal più giovane degli aggressori, Abdul, quel “ladro, negro di merda”, è morto, dopo essere stato portato all’ospedale. Dopo sette ore e mezza di agonia.&lt;br /&gt;Una lite banale sfociata in tragedia?&lt;br /&gt;Forse.&lt;br /&gt;Il Sindaco di Milano Letizia Moratti ha voluto sottolineare come  "questo genere di comportamenti e atti di tale crudeltà non appartengano ai milanesi e alla nostra comunità, per storia evocazione aperta invece alla tolleranza, alla accoglienza e alla convivenza civile".&lt;br /&gt;Sta di fatto che nella tollerante e accogliente Milano, come in tante altre tolleranti e accoglienti città italiane, gli episodi di violenza a sfondo razziale stanno diventando così frequenti da rendere impossibile classificarli semplicemente come storie di ordinaria follia.&lt;br /&gt;Le gocce, poco a poco, scavano le rocce.&lt;br /&gt;Lentamente, inesorabilmente, profondamente. Dall’insulto all’aggressione, dal pregiudizio alla persecuzione. Il “diverso” che minaccia, che non vale quanto noi, che merita la “tolleranza zero”.&lt;br /&gt;La stessa di cui si riempiono la bocca i nostri politici, dopotutto.&lt;br /&gt;Certo, non che qualcuno dei nostri ministri arrivi a  dire che si possano offendere, mortificare e aggredire i "diversi".&lt;br /&gt;Non c'è nessuno, tra coloro che hanno personalità e sani principi, che pensi che quegli slogan roboanti, quegli inni alla “tolleranza zero”, incoraggino e giustifichino comportamenti criminali.&lt;br /&gt;Ma non tutti hanno personalità e sani principi.&lt;br /&gt;C’è anche chi, passata la vita a lubrificare i muscoli, a coltivare pregiudizi, grazie a quegli slogan si sente incoraggiato o giustificato ad agire.&lt;br /&gt;La deriva potrebbe non essere così lontana; le rocce, prima o poi, franano sempre.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;Giulia Cusumano (articolo 21)&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4610136854692791567-1388896432347728943?l=democountry.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://democountry.blogspot.com/feeds/1388896432347728943/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4610136854692791567&amp;postID=1388896432347728943' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4610136854692791567/posts/default/1388896432347728943'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4610136854692791567/posts/default/1388896432347728943'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://democountry.blogspot.com/2008/09/abdul-19-anni-milano-italia.html' title='Abdul, 19 anni, Milano, Italia'/><author><name>admin</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09261542557372335165</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_gCUM606YC20/SMPles69flI/AAAAAAAAAEk/g4OEgLDJcdA/S220/g-dem_logo_II.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4610136854692791567.post-7838361998142370141</id><published>2008-09-18T19:42:00.003+02:00</published><updated>2008-09-18T19:49:07.499+02:00</updated><title type='text'>Andreotti, Dell'Utri, Cuffaro: grazie a Blu notte che ci aiuta a non dimenticare.</title><content type='html'>&lt;strong&gt;Grande puntata di BLU NOTTE qualche sera fa.&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Siamo da tempo il paese della &lt;strong&gt;mistificazione del presente&lt;/strong&gt; e della &lt;strong&gt;rimozione del passato&lt;/strong&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E' giusto quindi che qualcuno ci rinfreschi la memoria sulle cose che sono accadute.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Anche quando sono accadute da così poco tempo e sono così vergognose da immaginarle indelebili e indimenticabili.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma siamo ormai diventati il &lt;strong&gt;Paese dei Campanelli&lt;/strong&gt;, il paese in cui è facile dimenticare i torti e le umiliazioni subite perchè, più che la &lt;strong&gt;vigilanza della memoria&lt;/strong&gt;, conta il &lt;strong&gt;quieto vivere&lt;/strong&gt; ( dei giornalisti che tengono famiglia e dei sudditi narcotizzati dall'informazione di regime).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fa bene allora &lt;strong&gt;Lucarelli&lt;/strong&gt;, magistrale conduttore di Blu notte a ricordarci da par suo&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;1) che &lt;strong&gt;Andreotti&lt;/strong&gt; è stato assolto dal reato di collusione mafiosa per gli anni &lt;strong&gt;fino al 1980&lt;/strong&gt; solo per prescrizione ( avendo la sentenza della &lt;strong&gt;Cassazione&lt;/strong&gt; ritenuto provato, &lt;strong&gt;fino a tale data&lt;/strong&gt;, il rapporto organico tra il pluripresidente del consiglio e l'onorata società)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;2) che &lt;strong&gt;Dell'Utri&lt;/strong&gt; non è solo un elegante bibliofilo e un formidabile organizzatore di forze di vendita prima e di partiti poi,&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;3) che &lt;strong&gt;Vittorio Mangano&lt;/strong&gt; non era solo uno stalliere&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;4) che &lt;strong&gt;Totò Cuffaro&lt;/strong&gt;, per sette anni Governatore della Sicilia, già da giovane aveva deciso da che parte stare, quando al Costanzo Show insultava &lt;strong&gt;Falcone&lt;/strong&gt;, sostenendo che le sue indagini sulla mafia infangavano il &lt;strong&gt;buon nome della Sicilia&lt;/strong&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fa bene &lt;strong&gt;Lucarelli &lt;/strong&gt;a farci risentire la telefonata con la quale &lt;strong&gt;Silvio Berlusconi&lt;/strong&gt;, oggi nostro presidente del consiglio, invece di correre a denunciare alla polizia un estorsore mafioso ( lo stesso che aveva ingaggiato come stalliere) , si limitava a definire "affettuosa" la bomba di avvertimento esplosa davanti alla sua villa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Grazie&lt;/strong&gt; &lt;strong&gt;a quei pochi, sempre meno, che ci aiutano a non dimenticare.&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;Vincenzo Cusumano&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4610136854692791567-7838361998142370141?l=democountry.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://democountry.blogspot.com/feeds/7838361998142370141/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4610136854692791567&amp;postID=7838361998142370141' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4610136854692791567/posts/default/7838361998142370141'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4610136854692791567/posts/default/7838361998142370141'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://democountry.blogspot.com/2008/09/andreotti-dellutri-cuffaro-grazie-blu.html' title='Andreotti, Dell&apos;Utri, Cuffaro: grazie a Blu notte che ci aiuta a non dimenticare.'/><author><name>admin</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09261542557372335165</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_gCUM606YC20/SMPles69flI/AAAAAAAAAEk/g4OEgLDJcdA/S220/g-dem_logo_II.JPG'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4610136854692791567.post-3497207287263955314</id><published>2008-09-17T12:27:00.002+02:00</published><updated>2008-09-17T12:31:48.541+02:00</updated><title type='text'>La vita è un paradiso di bugie (piccolo prontuario delle Balle spaziali che ci stanno propinando su Alitalia)</title><content type='html'>La vita è un paradiso di bugie ( piccolo prontuario delle Balle spaziali che ci stanno propinando su Alitalia)&lt;br /&gt;&lt;a title="Vai al profilo di filcusum" href="http://www.fainotizia.it/user/filcusum"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a title="Stampa questa pagina" onclick="javascript:window.print();return false;" href="http://www.fainotizia.it/%23"&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a title="Condividi con Postli" href="http://postli.com/post?u=http://www.fainotizia.it/2008/09/16/la-vita-e-un-paradiso-di-bugie-piccolo-prontuario-delle-balle-spaziali-che-ci-stanno-propinando-su-alitalia-l&amp;amp;t=La+vita+%C3%A8+un+paradiso+di+bugie+%28+piccolo+prontuario+delle+Balle+spaziali+che+ci+stanno+propinando+su+Alitalia%29+"&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;E’ facile governare e avere consenso quando, qualunque cosa tu faccia, anche la più disatrosa e dilettantesca, è accolta da un battage pubblicitario assordante come se fosse la trovata del secolo, l’arma fine di mondo per risolvere un annoso problema.&lt;br /&gt;L’informazione non esercita quasi mai il suo ruolo, si limita a lasciar parlare quelli che hanno una parte nella commedia, evitando di approfondire e di prendere posizione anche quando si tratti semplicemente di mettere delle cifre a confronto ( che differenza c’è tra un cronista e un cameraman, caro Riotta, caro Mimum? per me non vi è chiaro, non parliamo poi del tg4, la cui comicità involontaria continua a sfuggire ad un discreto numero di persone)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tipico di questo andazzo è il caso Alitalia.&lt;br /&gt;Berlusconi deve essere di quelli che pensano che una bugia, purchè ripetuta a lungo, con convinzione e maestria, diventi nel giro di pochissimo tempo una verità.&lt;br /&gt;Ecco quindi le GRANDI INCONTESTABILI BUGIE del caso Alitalia, quello che cercano di darci a bere:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;1) la colpa del disastro Alitalia è tutta degli altri ( come se i manager incapaci e irresponsabili non li avessero scelti anche loro!),&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;2)  la soluzione individuata dagli altri era pessima, mentre era la migliore possibile,  addirittura una svendita mentre è vero che  questa proposta adesso è una SVENDITA ( non è un caso se i capitani hanno trovato ADESSO il coraggio di uscire allo scoperto, mentre prima se ne erano rimasti accucciati sotto il tavolo).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;3) che comunque sono stati sindacati e sinistra a farsi scappare Air France ( mentre il  vero motivo che ha spinto i francesi a ritirarsi in buon ordine è stata la dichiarazione di guerra di Berlusconi in campagna elettorale).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;4) che quella attuale è la migliore possibile ( mentre è anni luce peggiore;  basterebbe chiedere a chiunque, tra i 20000 dipendenti dell’Alitalia, se sarebbe disposto a tornare indietro nel tempo : tutti risponderebbero sì e , tornati indietro nel tempo, costruirebbero ponti d’oro per Air France)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;5) che se anche questa non andasse in porto la colpa sarebbe degli altri, di chi rema contro.&lt;br /&gt;Che dire? Dilettanti, superficiali e bugiardi.&lt;br /&gt;&lt;a href="http://filcusum.files.wordpress.com/2008/09/bonaiuti.jpg"&gt;&lt;/a&gt;Lo so, lo so, onorevole Bonaiuti, qualcuno dovrebbe spiegarmi che il 67% degli italiani è entusiasta di Berlusconi ( ma magari è una balla anche questa!)&lt;br /&gt;Il fatto è che, anche se fossero il 99% i favorevoli a Berlusconi, neanche questo fatto renderebbe possibile trasformare in verità tutto questo incredibile guazzabuglio di bugie.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vincenzo Cusumano&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4610136854692791567-3497207287263955314?l=democountry.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://democountry.blogspot.com/feeds/3497207287263955314/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4610136854692791567&amp;postID=3497207287263955314' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4610136854692791567/posts/default/3497207287263955314'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4610136854692791567/posts/default/3497207287263955314'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://democountry.blogspot.com/2008/09/la-vita-un-paradiso-di-bugie-piccolo.html' title='La vita è un paradiso di bugie (piccolo prontuario delle Balle spaziali che ci stanno propinando su Alitalia)'/><author><name>Vincenzo Cusumano</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07724280158176900740</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4610136854692791567.post-7704830292989066850</id><published>2008-09-08T15:18:00.002+02:00</published><updated>2008-09-08T15:29:28.712+02:00</updated><title type='text'>Iniziativa "Con Berlusconi la giustizia va in vacanza"</title><content type='html'>&lt;p&gt;&lt;object height="344" width="425"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/_C8wHHmZMdQ&amp;amp;hl=en&amp;amp;fs=1"&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/_C8wHHmZMdQ&amp;hl=en&amp;fs=1" type="application/x-shockwave-flash" allowfullscreen="true" width="425" height="344"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt; &lt;/p&gt;&lt;p&gt;Il video è reperibilie anche al seguente &lt;a href="http://it.youtube.com/watch?v=_C8wHHmZMdQ"&gt;LINK&lt;/a&gt; di &lt;a href="http://www.youtube.com/"&gt;youtube&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4610136854692791567-7704830292989066850?l=democountry.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://democountry.blogspot.com/feeds/7704830292989066850/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4610136854692791567&amp;postID=7704830292989066850' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4610136854692791567/posts/default/7704830292989066850'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4610136854692791567/posts/default/7704830292989066850'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://democountry.blogspot.com/2008/09/iniziativa-con-berlusconi-la-giustizia.html' title='Iniziativa &quot;Con Berlusconi la giustizia va in vacanza&quot;'/><author><name>admin</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09261542557372335165</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_gCUM606YC20/SMPles69flI/AAAAAAAAAEk/g4OEgLDJcdA/S220/g-dem_logo_II.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4610136854692791567.post-7065625800305569026</id><published>2008-09-07T16:38:00.001+02:00</published><updated>2008-09-07T16:41:50.335+02:00</updated><title type='text'>NESSUNO TOCCHI WALTER</title><content type='html'>L’ultimo è stato Arturo Parisi, che ha accusato Veltroni di essere un &lt;em&gt;leader&lt;/em&gt; peggiore rispetto a Berlusconi. Ma prima di lui era venuta la nascita di correnti e correntine all’interno del partito, miranti a difendere i più svariati interessi personali. E, per un Parisi che col suo solito tono provocatorio, attacca frontalmente, vi sono altri leader di partito che, al coperto di dichiarazioni di stima al segretario, lavorano giorno e notte alla sua delegittimazione.&lt;br /&gt;Ed allora io dico basta&lt;br /&gt;Dico basta e domando a questi signori: cosa sarebbe il partito senza Walter Veltroni? Quale è l’alternativa? Perché la verità è che non c’è alcuna alternativa.&lt;br /&gt;Il Pd è nato con Veltroni, grazie a lui ha coinvolto milioni di persone nelle primarie del 14 ottobre, con lui ha rinnovato, almeno parzialmente la vecchia classe dirigente di Ds e Margherita.&lt;br /&gt;Veltroni ha guidato il partito ad una tornata elettorale difficilissima, maledettamente vicina alla nascita del partito. Senza organizzazione, senza nemmeno un chiaro contesto valoriale, ma soprattutto segnati dalla negativa esperienza del governo Prodi, soprattutto in termini di consenso.&lt;br /&gt;Nonostante che la sconfitta fosse pressoché certa, la candidatura di Veltroni ha creato un grande entusiasmo, dando l’idea di una possibile rimonta. Rimonta che purtroppo non c’è stata, o c’è stata soltanto in minima parte. E questo è un problema, uno spunto su cui riflettere, emblematico della distanza fra la sinistra ed il paese. Ma non mi si dica che la colpa è tutta di Veltroni, che ha combattuto con valore una battaglia che tutti davano per persa, limitando i danni.&lt;br /&gt;Il punto più importante è d’altra parte questo: il Pd è in crisi, in grave crisi. Se ne esce tornando al partito degli apparati? Se ne esce con dieci correnti contrapposte? Se ne esce con i signori delle tessere che si spartiscono i posti?&lt;br /&gt;Secondo me se ne esce continuando sulla strada delle primarie e del rinnovamento. Insomma, non con meno Veltroni., ma con più Veltroni. E questo, si badi, non vuol dire inibire il dibattito interno: le opinioni contrarie al segretario sono ben accette e possono anzi essere un buono stimolo per la discussione, ma devono essere esplicite e portate al voto negli organismi preposti. Eventualmente, si vada ad un congresso per risolvere una volta per tutte la questione del leader. Ma basta, basta, basta correnti e giochetti sotto banco. Basta delegittimare il segretario. Perché a forza di tirarla, a volte la corda si spezza. E se si spezza, saranno dolori per tutti, anche per i signori delle tessere.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;Matteo Corbo&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4610136854692791567-7065625800305569026?l=democountry.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://democountry.blogspot.com/feeds/7065625800305569026/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4610136854692791567&amp;postID=7065625800305569026' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4610136854692791567/posts/default/7065625800305569026'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4610136854692791567/posts/default/7065625800305569026'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://democountry.blogspot.com/2008/09/nessuno-tocchi-walter.html' title='NESSUNO TOCCHI WALTER'/><author><name>admin</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09261542557372335165</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_gCUM606YC20/SMPles69flI/AAAAAAAAAEk/g4OEgLDJcdA/S220/g-dem_logo_II.JPG'/></author><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4610136854692791567.post-7167865876146497508</id><published>2008-09-05T09:34:00.000+02:00</published><updated>2008-09-05T09:35:43.145+02:00</updated><title type='text'>Quattro passi per avere fiducia</title><content type='html'>«La fiducia» scrisse Hannah Arendt «non è una vuota illusione, e alla fine, è l’unica cosa che può far sì che il nostro mondo privato non diventi un inferno».&lt;br /&gt;La fiducia, allora, è insieme qualcosa di concreto ed essenziale. Non possiamo farne a meno. Se non l'abbiamo, dobbiamo inventarcela.&lt;br /&gt;Tra i vialetti e gli stand della prima festa del Partito democratico sono in cerca di motivi di fiducia. Non sono la sola: una sparuta processione di volti conosciuti da una vita, nelle sezioni, nei dibattiti, nelle file per le primarie. Un anno fa, in questo inizio di settembre era cominciata l’organizzazione dell’evento che avrebbe eletto Veltroni primo segretario del nuovo partito. Poi è accaduto di tutto: stesse facce al vertice, parlamentari nominati e scelti dalle correnti, elezioni straperse, e un governo di destra, pericoloso e imbroglione. Prospettive? Zero o giù di lì.&lt;br /&gt;Voglia di reagire, non ne parliamo. Opinione pubblica, preoccupata del bene comune, inesistente, secondo la discussione innescata da Moretti.&lt;br /&gt;«Prima o poi dovremo rassegnarci a fare l’opposizione» ci dice un depresso Altan nella sua ultima vignetta.&lt;br /&gt;Forse non è qui che si deve venire a cercare fiducia e speranza. Qui sono anche fisicamente riconoscibili gli scontri estivi fra amministratori e responsabili politici del Pd. Si aspetta Veltroni, tra qualche giorno, reduce dalla speranza americana, a ridare qualcosa a questa gente, che nell’attesa concede il suo applauso a Antonio Di Pietro per la sua posizione sulla giustizia. Consoliamoci pensando che le feste di partito contano sempre meno, sostituite da manifestazioni diverse, come, dice “Il Corriere della sera” i dibattiti culturali di Cortina. Anche se è noto che la perla delle Dolomiti non è proprio la vacanza alla portata della classe operaia. Che per altro non c’è più, o è talmente preoccupata da altre cose essenziali per sopravvivere che difficilmente avrebbe voglia di ispirarsi all’ombra delle Tofane.&lt;br /&gt;Ma, dice Hannah Arendt, della fiducia non si può fare a meno.&lt;br /&gt;Provo a dire alcune cose che mi ridarebbero fiducia.&lt;br /&gt;1): la certezza e dunque una solenne riaffermazione, che, come ha detto Gustavo Zagrebelsky a luglio, nell’incontro milanese di Libertà e Giustizia «non si può barattare un principio con una presunta utilità» e dunque che sui principi bisogna essere «fermamente intransigenti», pretendendo il rispetto dei «fondamentali della democrazia». Non usciremo da questa crisi di fiducia, di speranza, di assenza di opinione pubblica se penseremo che questo è il tempo di compromessi sui principi.&lt;br /&gt;2): L’opposizione alla non-cultura del governo Berlusconi deve essere decisa, forte, visibile. Qualcuno pensa che Barack Obama avrebbe vinto le primarie o avrebbe chance nella corsa alla Casa Bianca se non avesse indicato chiaramente in Bush e in Mc Cain l’avversario da sconfiggere per il bene del Paese, se non avesse specificato punto per punto la differenza del suo progetto sociale e politico, se non avesse approfondito e non appianato il solco tra lui e l’altro? Se Obama non vincerà non sarà certo per il coraggio con il quale ha attaccato, ma per il colore della sua pelle. Ma io credo che vincerà e dimostrerà al mondo che cambiare si può.&lt;br /&gt;3): l’opposizione deve essere “radicata” deve cioè poter contare su un partito che c’è, ed è radicato. Ma un partito non si radica sull’aria, ha bisogno di un terreno culturale, politico e soprattutto programmatico che per ora non c’è, e questo semplice fatto lo dicono tutti i leader del Pd. Serve tanto per cominciare un’agenda delle priorità. Quali sono le priorità del Pd per le settimane, i mesi a venire? Andrà dietro ai folli disegni del governo, penso alla giustizia ma non solo: federalismo cialtrone, scuole cancellate (e dove andranno a scuola i bambini che vivono in aree poco popolate? Li deporteremo tutti, o diremo che tornino a badare alle pecore, che la scuola è per i figli dei benestanti e basta?).&lt;br /&gt;4): cercherà, il Pd, di riconquistare, Costituzione e regolamenti alla mano, un po’ di dignità e di potere al Parlamento o consentirà il progressivo impoverimento nel nome della rapidità delle decisioni e degli accresciuti poteri del Premier?&lt;br /&gt;Ditelo, fatecelo sapere. Non solo perché è necessario a voi, a noi, per esistere e resistere.&lt;br /&gt;Perché quel 25 ottobre che non arriva mai e che arriverà comunque quando i guasti maggiori saranno già stati compiuti, vorremmo anche noi cittadini depressi poter dire «Basta!» come lo ha detto Barack Obama. E trovare qualcosa di solido, la fiducia, appunto, per non tornare ai pomodori dietro casa (come ha detto Concita, a cui mando oltre al mio scontato affetto, quello di tutta Libertà e Giustizia).&lt;br /&gt;Dopo la fine delle ideologie e poi dei partiti della prima Repubblica c’è stata la percezione che anche i principi fossero disponibili: giustizia uguale per tutti, diritti civili, dignità del lavoro, separazione dei poteri, libertà di opinione e di informazione. Come direbbe Obama, Berlusconi «just doesn’t get it», cioè non ne capisce nulla o non gliene importa nulla. Oppure ne capisce anche troppo e sa che su questo vuoto di diritti lui può fondare il suo potere forte. Perché tanto gli italiani non se ne accorgono nemmeno, presi come sono dalla difficoltà di arrivare alla terza settimana del mese o di programmare il futuro dei figli.&lt;br /&gt;La fiducia, non dobbiamo perderla, affinché il nostro mondo privato non diventi un inferno. Ma nemmeno questo interminabile purgatorio è augurabile a chi sia riuscito a salvare un po’ di speranza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;Laura Bonsanti (&lt;a href="http://www.libertaegiustizia.it/"&gt;Libertà e Giustizia&lt;/a&gt;)&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4610136854692791567-7167865876146497508?l=democountry.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://democountry.blogspot.com/feeds/7167865876146497508/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4610136854692791567&amp;postID=7167865876146497508' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4610136854692791567/posts/default/7167865876146497508'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4610136854692791567/posts/default/7167865876146497508'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://democountry.blogspot.com/2008/09/quattro-passi-per-avere-fiducia.html' title='Quattro passi per avere fiducia'/><author><name>admin</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09261542557372335165</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_gCUM606YC20/SMPles69flI/AAAAAAAAAEk/g4OEgLDJcdA/S220/g-dem_logo_II.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4610136854692791567.post-8988552937808393254</id><published>2008-09-03T11:51:00.003+02:00</published><updated>2008-09-03T12:05:50.603+02:00</updated><title type='text'>Pizza Alta Padovana</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_gCUM606YC20/SL5hO7wAN3I/AAAAAAAAAEM/IOi_MSeBiLE/s1600-h/pizza2_copia.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5241733925490931570" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_gCUM606YC20/SL5hO7wAN3I/AAAAAAAAAEM/IOi_MSeBiLE/s320/pizza2_copia.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; &lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;WHAT, WHERE, WHEN, WHO&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt; &lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;Giovedì 25 settembre: PIZZA GIOVANI DEMOCRATICI dell'ALTA PADOVANA&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;Vi aspettiamo giovedì 25 settembre, ore 20.30, alla pizzeria Marechiaro di Cittadella (che si trova appena fuori da porta Treviso, davanti alla scuola media Luigi Pierobon).&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;WHY&lt;/span&gt; &lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;"Il cambiamento può venire dal potere di molti, ma solo se i molti si uniranno insieme a formare una forza invincibile... la forza del singolo" &lt;/strong&gt;(The power of one, regia di John G. Avildsen).&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Vabbè, forse questo sembra più un incitamento stile "liberté, egalité, fraternité", mentre magari per invogliare a mangiare una pizza, in genere, basta dire che è molto buona ed eventualmente che costa poco -ed infatti vi invitiamo a mangiare una pizza che è molto buona e il prezzo è buono. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;L'invito avrebbe potuto concludersi così, se l'altro giorno non avessi chiacchierato con un ragazzo/uomo (25 anni, insomma), il quale sosteneva che tanto i soldi girano sempre tra i soliti ricchi, specie petrolieri, che chi ha il potere sono i soliti pochi e tanto è tutto uguale e che non si può fare niente, perché chi non ha né soldi né potere non può che fare cose a cui è obbligato, che quando privatizzeranno l'acqua non ci sarà più niente da fare etc etc.. Insomma, quell'atteggiamento un po' superficiale, un po' menefreghista, un po' fatalista che io in genere chiamo: "voglia zero di impegnarsi in prima persona e tanta voglia di lamentarsi per niente", ma che in questo caso mi ha colpito particolarmente perché lui era VERAMENTE convinto di quello che diceva: era cioè convinto che esistano persone di serie A e serie B e che questa situazione sia immutabile. E convincere i ragazzi-uomini che fai parte dei pochi che decidono oppure sei uno di quei "singoli" che non hanno un minimo di "potere personale", il cui impegno è inutile perché tanto le cose non si possono cambiare, è una di quelle imprese che la mafia è riuscita sempre a compiere e dal quale sola ha tratto vantaggio. E sappiamo bene che la mafia non è un problema solo del Sud Italia.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Così, mentre a livello nazionale c'è un po' di confusione all'interno di questo Partito nuovo, fare veramente gruppo a livello locale, provinciale e regionale diventa l'unico modo per dare a questo partito davvero una "forza invincibile, formata dal potere di molti".Ho sentito parlare spesso della necessità di incontrarsi, ascoltarsi, dialogare, formarsi... Credo che quest'anno sia venuto per l'Alta Padovana il momento di fare la sua parte, iniziando magari con un po' di mozzarella e pomodoro, magari continuando con incontri di formazione comune, di incontri pubblici organizzati insieme e tutto quello che sarà necessario affinché 'sto partito/giovanile sia sì radicato nel territorio, ma soprattutto affinché diventi il mezzo grazie al quale le idee e la voglia di fare del ragazzino di Carmignano o della ragazzina di Onara diventino un ricchezza anche per chi abita a Montagnana (e viceversa, chiaramente).&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;VI ASPETTIAMO!&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;Laura Frigo&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;P.S.: se non avete mai visto il film citato, guardatelo!"&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4610136854692791567-8988552937808393254?l=democountry.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://democountry.blogspot.com/feeds/8988552937808393254/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4610136854692791567&amp;postID=8988552937808393254' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4610136854692791567/posts/default/8988552937808393254'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4610136854692791567/posts/default/8988552937808393254'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://democountry.blogspot.com/2008/09/pizza-alta-padovana.html' title='Pizza Alta Padovana'/><author><name>admin</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09261542557372335165</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_gCUM606YC20/SMPles69flI/AAAAAAAAAEk/g4OEgLDJcdA/S220/g-dem_logo_II.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_gCUM606YC20/SL5hO7wAN3I/AAAAAAAAAEM/IOi_MSeBiLE/s72-c/pizza2_copia.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4610136854692791567.post-2115282393628254365</id><published>2008-09-02T12:11:00.001+02:00</published><updated>2008-09-02T12:13:56.842+02:00</updated><title type='text'>Regolamento finanziario del PD: una vittoria per tutti i giovani democratici!</title><content type='html'>Generazione Democratica ha ottenuto un importante successo. Il 27 Agosto è stato approvato dall'Esecutivo del Partito Democratico di Padova il regolamento finanziario che prevede anche alcune norme sul rapporto finanziario tra il partito e l'organizzazione giovanile.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Da sempre G- dem si è battuta affinché la contrapposizione tra il "modello Sinistra giovanile" e il "modello Giovani della Margherita" venisse superata. Se da una parte riteniamo necessario e giusto l'autofinanziamento dall'altra crediamo che per salvaguardare l'autonomia dell'organizzazione giovanile e per avere la possibilità di crescere in termini di numeri e qualità, il partito debba stanziare un budget annuale che dovrà essere gestito in modo razionale e consapevole.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sembra che questo principio, nonostante infinite discussioni con chi, oggi, sembra avere cambiato idea, sia passato. Siamo felici per il risultato ottenuto dai Giovani Democratici e per aver portato avanti un'istanza che, solo ora, è diventata comune a tutti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Da oggi ci adopereremo affinché ciò che è stato deciso venga rispettato in modo da avere la possibilità di costruire un giovanile forte, autonomo e radicato su tutto il territorio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Matteo Corbo ( Coordinamento regionale dei Giovani Democratici)&lt;br /&gt;Paolo Tognon (Coordinamento provinciale dei Giovani Democratici)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Generazione Democratica&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4610136854692791567-2115282393628254365?l=democountry.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://democountry.blogspot.com/feeds/2115282393628254365/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4610136854692791567&amp;postID=2115282393628254365' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4610136854692791567/posts/default/2115282393628254365'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4610136854692791567/posts/default/2115282393628254365'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://democountry.blogspot.com/2008/09/regolamento-finanziario-del-pd-una.html' title='Regolamento finanziario del PD: una vittoria per tutti i giovani democratici!'/><author><name>admin</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09261542557372335165</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_gCUM606YC20/SMPles69flI/AAAAAAAAAEk/g4OEgLDJcdA/S220/g-dem_logo_II.JPG'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4610136854692791567.post-4322581091495034169</id><published>2008-08-22T18:50:00.013+02:00</published><updated>2008-08-22T19:22:07.493+02:00</updated><title type='text'>Con Berlusconi la Giustizia va in vacanza</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_gCUM606YC20/SK7wObMN1zI/AAAAAAAAAEE/r0wSHdulaNw/s1600-h/Mamma+016.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer;" src="http://3.bp.blogspot.com/_gCUM606YC20/SK7wObMN1zI/AAAAAAAAAEE/r0wSHdulaNw/s320/Mamma+016.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5237387547286296370" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;                                            &lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_gCUM606YC20/SK7vQ_Zg5ZI/AAAAAAAAAD8/2380kDbk3V4/s1600-h/Mamma+018.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer;" src="http://4.bp.blogspot.com/_gCUM606YC20/SK7vQ_Zg5ZI/AAAAAAAAAD8/2380kDbk3V4/s320/Mamma+018.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5237386491853858194" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style=""&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;"Contro il decreto salva rete 4, il lodo Alfano, i taglia alla giustizia e i tentativi di uso del potere a fini personali. Contro chi si sente più uguale degli altri, in difesa di un sacrosanto principio costituzionale: la legge è uguale per tutti."&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fantasia al potere&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;, si sarebbe detto qualche anno fa. La fantasia e l'originalità sono stati i due ingredienti fondamentali dell'iniziativa organizzata da Generazione Democratica e Laboratorio 48' davanti al tribunale di Padova. Alcuni ragazzi si sono presentati in costume, con tanto di sdraio e ombrelloni, per manifestare contro il tentativo del Governo di &lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;font-size:130%;" &gt;mandare la giustizia in vacanza&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;.&lt;br /&gt;Ecco alcune immagini in attesa del montaggio di un video.&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_gCUM606YC20/SK7u6uR5-cI/AAAAAAAAADs/8tT8ZNDKm5s/s1600-h/Mamma+005.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://4.bp.blogspot.com/_gCUM606YC20/SK7u6uR5-cI/AAAAAAAAADs/8tT8ZNDKm5s/s320/Mamma+005.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5237386109301422530" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_gCUM606YC20/SK7utDM4JmI/AAAAAAAAADk/gJfEFckcVSw/s1600-h/Mamma+024.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer;" src="http://1.bp.blogspot.com/_gCUM606YC20/SK7utDM4JmI/AAAAAAAAADk/gJfEFckcVSw/s320/Mamma+024.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5237385874399307362" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_gCUM606YC20/SK7vHkt2FUI/AAAAAAAAAD0/UkQgDaQbM-g/s1600-h/Mamma+011.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer;" src="http://1.bp.blogspot.com/_gCUM606YC20/SK7vHkt2FUI/AAAAAAAAAD0/UkQgDaQbM-g/s320/Mamma+011.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5237386330072552770" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4610136854692791567-4322581091495034169?l=democountry.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://democountry.blogspot.com/feeds/4322581091495034169/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4610136854692791567&amp;postID=4322581091495034169' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4610136854692791567/posts/default/4322581091495034169'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4610136854692791567/posts/default/4322581091495034169'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://democountry.blogspot.com/2008/08/contro-il-decreto-salva-rete-4-il-lodo.html' title='Con Berlusconi la Giustizia va in vacanza'/><author><name>admin</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09261542557372335165</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_gCUM606YC20/SMPles69flI/AAAAAAAAAEk/g4OEgLDJcdA/S220/g-dem_logo_II.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_gCUM606YC20/SK7wObMN1zI/AAAAAAAAAEE/r0wSHdulaNw/s72-c/Mamma+016.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4610136854692791567.post-6940873832625674336</id><published>2008-08-14T18:39:00.000+02:00</published><updated>2008-08-14T18:40:09.282+02:00</updated><title type='text'>Fino a quando...</title><content type='html'>&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal"&gt;Carri armati russi in territorio georgiano, atleti che gareggiano. Il rumore dei bombardieri, l’accensione del grande braciere olimpico. Queste sono state le immagini più ricorrenti nei telegiornali degli ultimi giorni: mentre a Pechino sono partite le Olimpiadi, in Georgia si combatte e si muore. Cosa lega questi due eventi apparentemente così diversi? La nuova politica di potenza russo – cinese. Entrambe le potenze hanno infatti da qualche anno cominciato a mostrare i muscoli al mondo. Ora la Cina, che fino a pochi mesi fa non lesinava comunque dimostrazioni di forza militare, si affida alla forza celebrativa delle Olimpiadi, consacrazione e suggello della sua prorompente crescita economica e politica. La Russia invece, forse pressata dagli ultimi eventi in Kossovo e, perché no, forse anche dall’arresto del fido Karadzic, usa i propri carri armati contro la piccola Georgia, colpevole di avere osato troppo, colpevole di avere chiesto il ristabilimento della legalità sul proprio territorio. C’è più in profondità un legame che unisce queste due potenze: entrambe sono regimi, dove i diritti dell’uomo sono violati ogni giorno, in entrambe il liberalismo politico è un’utopia, mentre quello economico è ormai divenuto realtà, ma lo è divenuto nella maniera peggiore, quello della disuguaglianza crescente fra ricchi e poveri, dello sfruttamento dei padroni sui dipendenti, del mercato come misura di tutte le cose. E poco importa che, allo scopo di giustificare il proprio potere, i governi di Russia e Cina sventolino vessilli diversi: quello appunto del liberalismo il primo, quello di un sempre più inconsistente comunismo il secondo.&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;La domanda che l’occidente si deve oggi porre è: fino a quando?&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;Fino a quando resteremo impassibili di fronte alle violazioni dei più elementari diritti civili e politici? Fino a quando permetteremo che i prodotti cinesi siano venduti sottocosto grazie allo sfruttamento degli operai? Fino a quando permetteremo&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;a questi stati di calpestare ad ogni occasione propizia il diritto internazionale?&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;So che è difficile, so che ci sono consistenti interessi economici in ballo, so che talvolta&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;in politica il dialogo&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;serve più dello scontro. Però a volte è necessario prendere posizioni forti. &lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;Sono sempre stato contrario al boicottaggio delle olimpiadi, grande festa di sport, ma forse quella era l’occasione per lanciare un segnale, per dire che non tutto va bene.&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;L’unico a parlare è stato George W. Bush, un politico col quale sono in disaccordo su tutto, un personaggio che, a proposito di diritti umani, si porta dietro la vergogna di Guantanamo, però perlomeno in quel caso ha parlato ed ha evidenziato la drammatica situazione dei diritti umani in Cina.. E Berlusconi? E Sarkozy, che tanto aveva minacciato nei mesi precedenti?&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;E sulla Georgia quale è stata la posizione di questi ultimi? E l’Unione Europea? Se la sono tutti cavata con un generico appello alla fine delle ostilità ed al ritorno allo status quo. Ma qual è questo status quo? Quello di una finta repubblica, l’Ossezia del sud, terra di smercio di droga e di armi, gestita in maniera dittatoriale dai rappresentanti di Mosca?&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style=""&gt; &lt;/span&gt;Mezzi di pressione l’occidente adesso ne ha, dalla denuncia di fronte alle istituzioni internazionali a questo deputate fino a misure di punitive di tipo economico. Penso che sulla tutela dei diritti umani e della legalità internazionale debbano essere oggi aperti gli occhi. Oppure li apriremo troppo tardi, quando l’ascesa di Russia e Cina le renderà inattaccabili dal punto di vista sia politico sia economico.&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;E questo è uno scenario davvero pericoloso. &lt;/p&gt; &lt;br /&gt;Matteo Corbo&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4610136854692791567-6940873832625674336?l=democountry.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://democountry.blogspot.com/feeds/6940873832625674336/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4610136854692791567&amp;postID=6940873832625674336' title='7 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4610136854692791567/posts/default/6940873832625674336'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4610136854692791567/posts/default/6940873832625674336'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://democountry.blogspot.com/2008/08/fino-quando.html' title='Fino a quando...'/><author><name>admin</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09261542557372335165</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_gCUM606YC20/SMPles69flI/AAAAAAAAAEk/g4OEgLDJcdA/S220/g-dem_logo_II.JPG'/></author><thr:total>7</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4610136854692791567.post-8345139711216755068</id><published>2008-08-08T12:28:00.000+02:00</published><updated>2008-08-08T12:29:20.212+02:00</updated><title type='text'>SCUOLA FINALMENTE ASSUNTA... A 61 ANNI</title><content type='html'>Cara Unità, chi ti scrive è un neo-pensionato, ex bancario, che nei giorni scorsi ha ricevuto una gran bella notizia. O meglio l'ha ricevuta la propria consorte, da parte del Provveditorato agli Studi. Di che si tratta? Della comunicazione, a mezzo telegramma (vista l'urgenza!) di avvenuta assunzione, a tempo indeterminato, per l'insegnamento nelle Scuole Primarie. E qui chiunque, in questi periodi di magra infinita, esulterebbe di gioia e gaudio. Peccato che la mia signora, precaria da 26 anni, abbia raggiunto questo agognato traguardo alla giovane età di 61 anni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;No, cara Unità, non è un errore di battuta: mia moglie ha davvero ricevuto la lieta novella all'età, esatta, di anni 60 e mesi 8.&lt;br /&gt;Ma la torta, come si sa, non è tale senza la ciliegina, anzi più di una: la scelta (obbligatoria) della sede d'insegnamento (fino allo scorso anno, da precaria, insegnava a soli tre chilometri da casa) è stata possibile soltanto per Villasimius (o più lontano ancora), ridente località turistica ad "appena" 70 chilometri dalla propria casa. L'altra ciliegia? Eccola: la legge prevede che, l'assunzione a tempo ^determinato, per il primo anno, sia considerata in prova..(?!). E non solo: l'assunto dovrà seguire, puntualmente, oltre all'insegnamento; corsi di aggiornamento continuo, sotto "tutor", pena il rischio di mancata conferma per l'anno successivo.&lt;br /&gt;Ora io mi domando: ma come può uno Stato degno di tale nome, che si vanta di sedere al cosiddetto tavolo dei Grandi del Mondo, trattare in questo modo i propri cittadini? Come si può prendere una persona, che ora dovrebbe, finalmente, potersi godere una meritata pensione, e spedirla come fosse un pacco postale, con l'aggravio di oneri non più sostenibili, sia sotto il profilo fisico che economico? Ma i signori burocrati, comodamente seduti nelle stanze dei bottoni, avranno mai pensato di tenere conto, nelle loro decisioni, dei dati anagrafici dei destinatari? Penseranno mai, come nel caso di mia moglie, che i primi alunni ai quali le ha insegnato le basi del conoscere, oggi possono tranquillamente essere già laureati e magari dei padri di famiglia? E infine, alla luce di quanto siamo costretti a subire, nella totale impotenza, che segnale di speranza ed ottimismo si può dare alle centinaia di miglia di giovani precari, che dopo anni di sacrifici, si approcciano fiduciosi al mondo del lavoro? Ti prego, cara Unità, puoi dire - non tanto a me, ma soprattutto a loro, ai giovani e tra essi ai miei quattro figli - in che mondo viviamo? Perché a me sembra di vivere in una Italia ormai totalmente intorpidita dai "media" di regime, inebetita da un continuo, incessante, bombardamento del nulla; una società drammaticamente incurante di ciò che le accade intorno e di quanto potrebbe tragicamente vedere se dovesse risvegliarsi da tanto torpore. Per ciò che mi riguarda, è da molto tempo ormai che mi pare di vivere in un Paese abitato da marziani; Paese che, comunque, continuo ad amare, ma dal quale talvolta, credimi, vorrei tanto scendere.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;Luigi Putzolu Capoterra (Cagliari)&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4610136854692791567-8345139711216755068?l=democountry.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://democountry.blogspot.com/feeds/8345139711216755068/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4610136854692791567&amp;postID=8345139711216755068' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4610136854692791567/posts/default/8345139711216755068'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4610136854692791567/posts/default/8345139711216755068'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://democountry.blogspot.com/2008/08/scuola-finalmente-assunta-61-anni.html' title='SCUOLA FINALMENTE ASSUNTA... A 61 ANNI'/><author><name>admin</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09261542557372335165</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_gCUM606YC20/SMPles69flI/AAAAAAAAAEk/g4OEgLDJcdA/S220/g-dem_logo_II.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4610136854692791567.post-3978135807141612009</id><published>2008-08-04T13:51:00.001+02:00</published><updated>2008-08-04T13:55:30.095+02:00</updated><title type='text'>La generazione perdente che va a destra</title><content type='html'>&lt;em&gt;Ilvo Diamanti - La Repubblica&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;Rifondazione Comunista è implosa. Prima alle elezioni politiche del 13 aprile, dove è rimasta esclusa dal Parlamento. Poi, al congresso, dove si è divisa in due pezzi quasi uguali, a sostegno dei candidati alla segreteria: Vendola e Ferrero, il vincitore.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Anche se, in effetti, il partito è assai più frammentato, perché, fin dalle origini, raccoglie molteplici componenti dell´opposizione radicale di sinistra. Una galassia ai margini del sistema politico. "Minoranza", per definizione e per vocazione. Ma, anche per questo, uno dei riferimenti politici più significativi per i giovani. I quali hanno di fronte un futuro aperto. Amano le utopie. Pensano che sia possibile afferrare i sogni. Raggiungere "l´isola che non c´è". E cercano, inoltre, di definire la propria identità tracciando confini netti fra se stessi e gli altri. Contro padri e padroni. Per questo molti giovani hanno guardato alle posizioni più radicali della sinistra (ma anche della destra) con maggiore passione rispetto alle altre generazioni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Oggi, però, ciò non avviene più. L´implosione (l´eclissi?) di Rifondazione Comunista è un segno, ma non il solo, del distacco dei giovani dalla sinistra. Non solo radicale, anche moderata. Si tratta della fine di un ciclo breve, che durava dall´inizio di questo decennio (millennio). Da quando, cioè, i giovani erano tornati a votare a sinistra, dopo circa trent´anni. Passata la vampata del Sessantotto, infatti, si erano raffreddate in fretta le speranze di cambiamento che avevano mobilitato ampi settori della società e, in particolare, i giovani. Frustrate dalle utopie del terrore, negli anni Settanta.&lt;br /&gt;Dal crollo dei muri e delle ideologie, negli anni Ottanta. Infine, in Italia, dalla fine della prima Repubblica e dei soggetti politici che l´avevano accompagnata.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dopo la stagione dei movimenti era emersa una generazione "senza padri né maestri" (per citare il titolo di un saggio di Luca Ricolfi e Loredana Sciolla), che si era rifugiata nella "vita quotidiana" (come evoca un altro testo, scritto da Franco Garelli). La domanda di cambiamento era defluita altrove, soprattutto nella partecipazione volontaria. Un fenomeno diffuso, cresciuto a contatto con i problemi di ogni giorno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Così i giovani erano divenuti "invisibili". Confusi nell´ambiente sociale e locale. Pur diventando appariscenti sui media. Consumatori ed essi stessi consumo. Bersagli e attori di ogni campagna pubblicitaria. Protagonisti di serial e reality televisivi. Politicamente, si erano spostati al centro. Oppure "fuori" dalla vita politica. A sinistra, invece, erano rimasti i loro genitori. Quelli della mia generazione, che nel Sessantotto avevano intorno a 18 anni. Nati dopo la fine della guerra, nei primi anni Cinquanta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A metà strada, fra noi e i nostri figli, una "generazione perduta", come l´ha definita Antonio Scurati in un suggestivo (auto) ritratto pubblicato sulla Stampa. Nata alla fine degli anni Sessanta. Mentre la "rivoluzione" bruciava e si consumava altrettanto rapidamente. Nel 1989, vent´anni dopo, scrive Scurati, nella notte in cui cadde il muro "finì un´epoca della politica, ma per la mia generazione non n´è mai iniziata un´altra. Non a sinistra, quanto meno".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Infatti, fino alla conclusione del secolo, la classe d´età orientata a sinistra più delle altre è progressivamente invecchiata, da un decennio all´altro. I ventenni del Sessantotto. I trentenni negli anni Settanta. I quarantenni negli anni Ottanta. I cinquantenni negli anni Novanta. E via di seguito. Una generazione di nostalgici, che votano allo stesso modo, un po´ per speranza, un po´ per abitudine.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Solo dopo il 2000 i giovani sono tornati a sinistra. Soprattutto i "più" giovani. I miei figli. I fratelli minori di Scurati (se ne ha). In particolare gli studenti. Per diverse ragioni. La comune condizione di incertezza li ha resi inquieti. Una generazione senza futuro. La prima, nel dopoguerra, ad essere convinta (con buone ragioni) che non riuscirà, nel corso della vita, a migliorare la posizione sociale dei propri genitori.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Poi, l´attacco alle torri gemelle e la guerra in Iraq. La globalizzazione economica e politica. Hanno alimentato l´insicurezza e il senso di precarietà, soprattutto fra i giovani.&lt;br /&gt;Che hanno "una vita davanti". Ma quale? Li hanno spinti a mobilitarsi e a manifestare (soprattutto gli studenti). Anche per sentirsi meno soli.I (più) giovani, infine, hanno maturato una competenza comunicativa e tecnologica diffusa. Capaci di stare in contatto fra loro, senza limiti di spazio e tempo. Di sperimentare linguaggi nuovi, inediti e largamente incomprensibili agli adulti. Sono divenuti una tribù. Mischiati agli adulti, eppure separati da essi. I (più) giovani. Quelli nati negli anni Ottanta, al tempo della caduta del muro. Quelli che non avevano conosciuto il Sessantotto, il terrorismo, la Dc e il comunismo. Quelli per cui CCCP è un gruppo di rock progressivo e Berlino una città di tendenza. Si sono spostati a sinistra.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Perché dall´altra parte c´era Berlusconi. Il padrone dei media. Icona del potere nel mondo della comunicazione. A cui opporsi. Perché dall´altra parte c´erano gli amici di Bush e della guerra, ma anche i sostenitori del lavoro flessibile. Così, alle elezioni del 2001 e in quelle del 2006 i giovani hanno votato massicciamente a sinistra. Soprattutto, ripetiamo, gli studenti e i giovani con una carriera di studi più lunga.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Oggi questa stagione sembra conclusa. Era emerso anche nei sondaggi pre-elettorali, ma in misura minore a quanto si è poi verificato. Infatti, alle elezioni del 13 aprile 2008 (Sondaggio Demos-LaPolis, maggio 2008, campione nazionale di 3300 casi) appena il 31% dei giovani (fra 18 e 29 anni) ha votato per (la coalizione a sostegno di) Veltroni. Il 49%, invece, per Berlusconi. Una distanza larghissima, superiore a quella registrata fra gli elettori in generale. Alle "estreme" dello schieramento politico, invece, la distanza fra le parti si è annullata; anzi, quasi invertita. Il 3,2% dei giovani ha votato per la Sinistra Arcobaleno, poco più (oltre il 4%) per la Destra di Storace. Una tendenza ribadita, peraltro, dal voto degli studenti. Anche fra loro la coalizione a sostegno di Berlusconi ha superato il centrosinistra di Veltroni, seppure con uno scarto più ridotto: 42% a 37%.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mentre la Destra radicale è, a sua volta, più avanti della Sinistra Arcobaleno: 6% a 4%. Vale la pena di aggiungere che Di Pietro, fra i giovani, dimostra scarso appeal. Anzi: il suo peso elettorale è più ridotto che nel resto degli elettori.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quasi una svolta epocale, insomma. Naturalmente, la spiegazione più facile è prendersela con loro. I giovani. Sospesi fra precarietà e un mondo di veline e amici, sarebbero stati risucchiati in un nuovo riflusso "conservatore". Vent´anni addietro, a un osservazione del genere, Altan faceva replicare a Cipputi: «Mi devo essere perso il flusso progressista…». Per capire il deflusso dei giovani verso la destra e il non-voto, però, è più semplice soffermarsi sullo spettacolo offerto dalla sinistra, riformista e radicale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il Pd, attraversato da divisioni personali e di corrente. Intorno ai soliti nomi: Veltroni, D´Alema, Rutelli. Marini. Rifondazione: segmentata da fazioni e frazioni. Alcune che "pesano" il 3-4% in un partito stimato intorno al 2%. Pochi accenni, risaputi, evidenti a tutti. Sufficienti a comprendere perché la Sinistra non possa aiutare i 30-40enni della "generazione perduta" a ritrovarsi. Tanto meno i giovani – e gli studenti – a identificarsi. Si sentono una "generazione perdente".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Perché dovrebbero affidare il proprio destino, la propria rappresentanza a una classe politica "perdente" di professione?&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;Ilvo Diamanti&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4610136854692791567-3978135807141612009?l=democountry.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://democountry.blogspot.com/feeds/3978135807141612009/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4610136854692791567&amp;postID=3978135807141612009' title='5 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4610136854692791567/posts/default/3978135807141612009'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4610136854692791567/posts/default/3978135807141612009'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://democountry.blogspot.com/2008/08/la-generazione-perdente-che-va-destra.html' title='La generazione perdente che va a destra'/><author><name>admin</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09261542557372335165</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_gCUM606YC20/SMPles69flI/AAAAAAAAAEk/g4OEgLDJcdA/S220/g-dem_logo_II.JPG'/></author><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4610136854692791567.post-2591652589619411405</id><published>2008-07-31T12:21:00.002+02:00</published><updated>2008-07-31T12:25:58.346+02:00</updated><title type='text'>SCUOLA, GIACON: "LEZIONI IN DIALETTO? NO GRAZIE!"</title><content type='html'>&lt;div align="center"&gt;Comunicato Stampa&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;PADOVA – 31 luglio 2008 .  "&lt;em&gt;Ancora una volta la Lega Nord non perde occasione per manifestare tutti i suoi pregiudizi contro il Meridione e si illude  di risolvere i problemi della scuola italiana con lezioni svolte "valorizzando le specificità linguistiche", cioe' in dialetto&lt;/em&gt;". La recente proposta leghista è dunque sonoramente bocciata da Paolo Giacon, dell'Esecutivo Regionale del Partito Democratico del Veneto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'ordine di scuderia era stato lanciato qualche giorno fa a Padova da Umberto Bossi: "&lt;em&gt;Non possiamo lasciare martoriare i nostri figli da gente che non viene dal Nord&lt;/em&gt;". Subito una zelante parlamentare padovana, per altro ex insegnante, ha preso alla lettera le parole del Senatur, trasformandole in un progetto di legge. Ecco in sintesi le proposte dell'onorevole Goisis: condizione indispensabile per insegnare in una determinata regione, dovrebbe essere la residenza almeno quinquennale nel territorio regionale Gli insegnanti dovrebbero inoltre provare  la loro conoscenza del dialetto e  delle tradizioni locali e valorizzare gli idiomi locali durante le lezioni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"&lt;em&gt;Per la Lega Nord i problemi della scuola italiana sono legati alla provenienza geografica dei docenti&lt;/em&gt; – attacca Giacon -  &lt;em&gt;Ma questo è un punto di vista inaccettabile, razzista ed antimeridionale. Generazioni di insegnanti provenienti del Sud hanno formato ragazzi e ragazze del Nord, che sono poi diventati ottimi lavoratori, professionisti preparati e cittadini modello&lt;/em&gt;." L'idea delle lezioni in dialetto è inoltre respinta energicamente dal Partito Democratico che la considera assurda ed offensiva nei confronti della professionalità dei docenti. "&lt;em&gt;Gli insegnanti devono essere selezionati e giudicati esclusivamente rispetto alla loro bravura, preparazione e capacità di coinvolgere le classi ed appassionarle alla propria materia. Evidentemente&lt;/em&gt; – aggiunge Giacon – &lt;em&gt;parole come merito e professionalità sono sconosciute alla cultura leghista."&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"&lt;em&gt;Altro che dialetto!&lt;/em&gt; – prosegue il giovane dirigente - &lt;em&gt;A guardare le classifiche internazionali PISA e a sentire i docenti universitari e quelli delle superiori,  nelle scuole dell'obbligo dovrebbero essere ampliati gli insegnamenti di italiano e di inglese, matematica e scienze. Quale sarà il prossimo passo della Lega Nord , - si chiede Giacon -  il divieto nelle università italiane di svolgere convegni internazionali o l'obbligo per docenti universitari di svolgere la lezione in dialetto?&lt;/em&gt;"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Secondo il Partito Democratico del Veneto sono ben altre le questioni di cui si dovrebbero occupare Parlamento e Governo: l'edilizia scolastica, la mancanza e la fatiscenza di alcune strutture, il trattamento economico dei docenti e di tanti giovani precari della scuola, senza lasciarsi trascinare dai "piccoli orizzonti" del leghismo e della demagogia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'ultima nota del PD è riservata infine al Ministro dell'Istruzione. "&lt;em&gt;Dispiace  che Maristella Gelmini, ministro di tutta la Repubblica rimanga in silenzio e subisca passivamente la proposta leghista. &lt;/em&gt;– afferma Giacon e conclude –&lt;em&gt; E' il segno evidente della mancanza di una proposta chiara di riforma della Scuola Italiana. Una lacuna del centrodestra che purtroppo danneggia non solo l'Italia di oggi ma anche il suo futuro&lt;/em&gt;."&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4610136854692791567-2591652589619411405?l=democountry.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://democountry.blogspot.com/feeds/2591652589619411405/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4610136854692791567&amp;postID=2591652589619411405' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4610136854692791567/posts/default/2591652589619411405'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4610136854692791567/posts/default/2591652589619411405'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://democountry.blogspot.com/2008/07/scuola-giacon-lezioni-in-dialetto-no.html' title='SCUOLA, GIACON: &quot;LEZIONI IN DIALETTO? NO GRAZIE!&quot;'/><author><name>admin</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09261542557372335165</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_gCUM606YC20/SMPles69flI/AAAAAAAAAEk/g4OEgLDJcdA/S220/g-dem_logo_II.JPG'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4610136854692791567.post-130829520048941879</id><published>2008-07-26T10:40:00.002+02:00</published><updated>2008-07-26T10:45:14.552+02:00</updated><title type='text'>A G-dem la prima tessera del PD Veneto</title><content type='html'>È Alessia Pittelli, del circolo di Albignasego, la prima iscritta al Partito Democratico veneto. Ha ricevuto la tessera questa mattina dal coordinatore provinciale Fabio Rocco. La stagione del tesseramento, dunque, ha preso il via anche in Veneto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Alessia Pittelli ha 20 anni e frequenta la facoltà di Giurisprudenza all'Università di Padova. Il suo sogno è diventare magistrato. Attiva nello sport (pallavolo) e nel volontariato, è la prima volta che si iscrive ad un partito politico. Si è avvicinata al PD nella recente stagione costituente, candidandosi e risultando eletta al coordinamento del circolo di Albignasego.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;«»&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;«Dando la prima tessera del PD veneto a una giovane donna avviamo il tesseramento con l'impegno ad aprire il partito a forze nuove, soprattutto giovani, alle loro speranze e alle loro idealità – spiega Gino Zardini, responsabile organizzativo del PD regionale – La nostra generazione ha messo le basi per la costituzione del partito nuovo, ora tocca ai giovani costruirlo, renderlo forte e rappresentativo, portarlo nel futuro.»&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Iscriversi al PD veneto implica l'assunzione di diritti e doveri.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Gli iscritti hanno, tra gli altri, il diritto a partecipare all'elezione diretta dei segretari e delle assemblee a tutti i livelli del partito; a essere consultati sulla scelta delle candidature a qualsiasi carica istituzionale elettiva; a partecipare alla formazione della proposta politica del partito e alla sua attuazione; a essere compiutamente informati ai fini di una partecipazione consapevole alla vita interna del partito; ad avanzare la propria candidatura per gli organismi dirigenti ai diversi livelli e sottoscrivere le proposte di candidatura per l'elezione diretta da parte di tutti gli elettori; a sottoscrivere le proposte di candidatura a ricoprire incarichi istituzionali e a candidarsi a ricoprire incarichi istituzionali.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma gli iscritti hanno anche dei doveri, tra cui: partecipare attivamente alla vita democratica del partito; contribuire al finanziamento del partito versando con regolarità la quota annuale di iscrizione; favorire l'ampliamento delle adesioni al partito e della partecipazione ai momenti aperti a tutti gli elettori.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;«L'iscrizione al PD avviene mediante sottoscrizione della domanda di iscrizione da parte dell'interessato, da presentare personalmente, o inviare via email, al circolo territoriale o tematico più vicino alla propria residenza - spiega Pierangelo Molena, l'altro responsabile regionale organizzativo - Ci si può iscrivere dai 16 anni in su. La quota di iscrizione minima è di 15 euro all'anno. Questo primo tesseramento avrà validità per due anni, per il 2008 e il 2009.»&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Durante il periodo estivo ci si potrà iscrivere anche alle Feste del Partito Democratico, dove si può anche firmare la petizione per la campagna "Salva l'Italia".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="right"&gt;Comunicato Segreteria &lt;/div&gt;&lt;div align="right"&gt;Regionale del PD Veneto&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4610136854692791567-130829520048941879?l=democountry.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://democountry.blogspot.com/feeds/130829520048941879/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4610136854692791567&amp;postID=130829520048941879' title='8 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4610136854692791567/posts/default/130829520048941879'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4610136854692791567/posts/default/130829520048941879'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://democountry.blogspot.com/2008/07/g-dem-la-prima-tessera-del-pd-veneto.html' title='A G-dem la prima tessera del PD Veneto'/><author><name>admin</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09261542557372335165</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_gCUM606YC20/SMPles69flI/AAAAAAAAAEk/g4OEgLDJcdA/S220/g-dem_logo_II.JPG'/></author><thr:total>8</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4610136854692791567.post-1230491840402170054</id><published>2008-07-24T14:25:00.002+02:00</published><updated>2008-07-24T14:31:09.926+02:00</updated><title type='text'>Nuovo accompagnamento musicale</title><content type='html'>Ciao a tutti,&lt;br /&gt;da oggi è disponibile qui sul blog una playlist (per ora creata a mio gusto personale) di canzoni tra cui potete scegliere come sottofondo della vostra lettura dei contenuti.&lt;br /&gt;Si accetta ogni suggerimento e richiesta per l'inserimento di qualsiasi altra canzone.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Buon ascolto!!!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;-Ale-&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4610136854692791567-1230491840402170054?l=democountry.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://democountry.blogspot.com/feeds/1230491840402170054/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4610136854692791567&amp;postID=1230491840402170054' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4610136854692791567/posts/default/1230491840402170054'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4610136854692791567/posts/default/1230491840402170054'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://democountry.blogspot.com/2008/07/nuovo-accompagnamento-musicale.html' title='Nuovo accompagnamento musicale'/><author><name>admin</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09261542557372335165</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_gCUM606YC20/SMPles69flI/AAAAAAAAAEk/g4OEgLDJcdA/S220/g-dem_logo_II.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4610136854692791567.post-6351499176599183067</id><published>2008-07-24T14:07:00.002+02:00</published><updated>2008-07-24T14:11:12.322+02:00</updated><title type='text'>Gli italiani dormiranno mai con le porte aperte?</title><content type='html'>“Le porte aperte. Suprema metafora dell’ordine, della sicurezza, della fiducia: “Si dorme con le porte aperte”. Ma era, nel sonno, il sogno delle porte aperte; cui corrispondevano nella realtà quotidiana, da svegli, e specialmente per chi amava star sveglio e scrutare e capire e giudicare, tante porte chiuse”. Prendo spunto dal pensiero di Leonardo Sciascia per esprimermi su un problema, reale o percepito come tale, molto in voga in questo periodo, ovvero quello della sicurezza legata al fenomeno dell’immigrazione. Non passa giorno in cui non riceviamo notizie, opinioni e prese di posizione sull’argomento in questione, spesso divergenti, ambigue e negativamente spiazzanti.&lt;br /&gt;Preso atto che l’immigrazione è un fenomeno umano, sociale ed economico di peso internazionale, insito nella globalizzazione e nel moderno modo di pensare la società, si deve riuscire ad utilizzarlo come risorsa aggiunta all’interno di una schema vasto di sviluppo armonico e coordinato.&lt;br /&gt;Ma a causa di una cronica mancanza (spiccatamente italiana?) di politiche rivolte alla (ri)strutturazione dei meccanismi d’integrazione e di accoglienza da una parte, e di quelli riguardanti la sicurezza dall’altra, il nostro sistema si trova scoperto e indifeso dinnanzi, non solo ai pesanti flussi di immigrazione, ma anche all’ordinaria amministrazione di problematiche collegate ad essa. Tutto ciò è aggravato dal fatto che una certa classe dirigente tramuti (l’immigrazione) per opportunismo politico (!!!) e per un deficit di comprensione e di valorizzazione, in invasione selvaggia e prevaricatrice del sacro suolo italico.Questa ignoranza istituzionale è spalleggiata pericolosamente da quella istituzionalizzata in certe frange cittadine e in certa parte dell’opinione pubblica, un’ignoranza che consiglia di adottare in tutta fretta, senza raziocinio, misure populiste e d’impatto (solo) mediatico, dalle conseguenze quanto mai imprevedibili, che evitano di affrontare la questione alla radice.&lt;br /&gt;Se è vero, e lo è, che: “Lo straniero è colui che oggi viene e domani resta” (George Simmel), l’Italia deve proporre azioni concrete per l’assorbimento dell’immigrato nel tessuto sociale e rispondere prontamente alle possibili problematiche scaturite da tale ingresso; delle procedure di stabilizzazione che rivestano il doppio ruolo di assimilamento e di mantenimento dell’ordine nella società. Mi chiedo come in stati attigui al nostro, sia maturata nel tempo, una politica di integrazione che ha dato prova di affidabilità ed efficacia nel saper dosare rigore e appoggio assistenziale, con la fondamentale capacità di tradurre quella che appariva un’incognita destabilizzante in una ricchezza. In Italia invece latitano simili metodologie con l’unico risultato di veder degenerare una situazione oggettivamente difficile ma colpevolmente incompresa e distorta. L’immigrazione non è un fenomeno estemporaneo, si lega alla drammatica situazione in cui versano i paesi da dove trae origine, una situazione che spinge forzatamente parte delle loro popolazioni ad espatriare alla ricerca di uno sbocco risolutivo per il loro futuro. Molti settori economici e sociali italiani sopravvivono grazie a questo fattore (viste le carenze statali) con inevitabili ripercussioni sugli equilibri di un sistema già in forte regressione e decadenza. L’effetto “invasione straniera” oramai, sembra radicarsi nel modus pensanti generale, legittimando così forme esasperate di protesta, sintomatiche di una difficoltà reale nell’affrontare l’immigrazione ma soprattutto spie di un malessere sociale ed istituzionale. Gli urti provocati dal fenomeno migratorio si scaricano sui meccanismi identitari delle NOSTRE città, del NOSTRO sentire comune e del NOSTRO complesso mentale fratturando il sistema lì dove è più sensibile e vulnerabile. Il collante più naturale dovrebbe essere lo Stato che garantendo risposte efficaci e coerenti alla cittadinanza, andrebbe a sgravare da un peso importante i comuni, le province e le regioni. Ma proviamo a capire se le insicurezze degli italiani derivino esclusivamente dai Rom e dagli immigrati. Più probabilmente i “mali” citati sono la risultante di ciò che sta a monte cioè di una società alla deriva, lasciata a se stessa, ai suoi conflitti laceranti, che annaspa a causa di condizioni finanziarie e lavorative precarie, di uno Stato lassista ed in perenne ritardo sulle progettualità sociali ed economiche, di una giustizia che non è più giustizia, di una sicurezza che manca in molti (altri) settori, di una paura generale che cancella il senso civico e di comunità. E qui tornano in gioco le “porte aperte”, non solo metafora di estrema fiducia nella sicurezza tout court, ma anche volontà di allargare gli organismi sociali e politici, senza pregiudiziali, al mondo altro, ai flussi innovativi che irradiano i nostri territori, intercettandone gli elementi più benefici per riabilitare il panorama italiano e per rinvigorire un progresso strutturale quanto mai indispensabile.&lt;br /&gt;Lascio, la conclusione di questa mia riflessione, alle sagge e quanto mai attuali parole, proferite nel (non troppo lontano) 1760, da Benjamin Franklyn: “Coloro che sacrificano un po’ di libertà in cambio di un poco di sicurezza, non meritano alla fine né libertà né sicurezza”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;Giampiero Piovesan&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;Coordinatore Partito Democratico Meolo (VE)&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4610136854692791567-6351499176599183067?l=democountry.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://democountry.blogspot.com/feeds/6351499176599183067/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4610136854692791567&amp;postID=6351499176599183067' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4610136854692791567/posts/default/6351499176599183067'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4610136854692791567/posts/default/6351499176599183067'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://democountry.blogspot.com/2008/07/gli-italiani-dormiranno-mai-con-le.html' title='Gli italiani dormiranno mai con le porte aperte?'/><author><name>admin</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09261542557372335165</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_gCUM606YC20/SMPles69flI/AAAAAAAAAEk/g4OEgLDJcdA/S220/g-dem_logo_II.JPG'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4610136854692791567.post-5314875377615457309</id><published>2008-07-20T17:35:00.000+02:00</published><updated>2008-07-20T17:40:57.439+02:00</updated><title type='text'>Sit-in: la giustizia in vacanza!</title><content type='html'>&lt;a href="http://bp2.blogger.com/_gCUM606YC20/SINcdhODHiI/AAAAAAAAADM/3gadiUfWwAU/s1600-h/la+giustizia+in+vacanza.bmp"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5225121654883163682" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://bp2.blogger.com/_gCUM606YC20/SINcdhODHiI/AAAAAAAAADM/3gadiUfWwAU/s400/la+giustizia+in+vacanza.bmp" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4610136854692791567-5314875377615457309?l=democountry.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://democountry.blogspot.com/feeds/5314875377615457309/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4610136854692791567&amp;postID=5314875377615457309' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4610136854692791567/posts/default/5314875377615457309'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4610136854692791567/posts/default/5314875377615457309'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://democountry.blogspot.com/2008/07/sit-in-la-giustizia-in-vacanza.html' title='Sit-in: la giustizia in vacanza!'/><author><name>admin</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09261542557372335165</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_gCUM606YC20/SMPles69flI/AAAAAAAAAEk/g4OEgLDJcdA/S220/g-dem_logo_II.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp2.blogger.com/_gCUM606YC20/SINcdhODHiI/AAAAAAAAADM/3gadiUfWwAU/s72-c/la+giustizia+in+vacanza.bmp' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4610136854692791567.post-8371538543985992515</id><published>2008-07-18T19:27:00.003+02:00</published><updated>2008-07-18T21:07:35.447+02:00</updated><title type='text'>Alle ultime elezioni dovevamo presentarci da soli. Ci siamo presentati in tre...</title><content type='html'>Alle ultime elezioni dovevamo presentarci da soli.&lt;br /&gt;Almeno così aveva detto l'allora sindaco Veltroni quando ancora il governo doveva cadere, tant'è che qualche ex alleato continua a dare cocciutamente e miopemente la colpa della fine della legislatura esclusivamente alle esternazioni che il nostro segretario soleva ripetere a riguardo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ci dovevamo presentare da soli (si badi bene, non voglio dire che sarebbe stato meglio, riporto solo quello che ricordo), ma non l'abbiamo fatto. Abbiamo deciso di allearci con l'Italia dei valori. "Peccato" ho pensato quando ho saputo la notizia, sarebbe stato un bel messaggio correre da soli e, magari, vincere anche, "però dai: l'IdV almeno è un partito che mi piace, hanno le idee chiare e spesso molto condivisibili e sono sempre stati degli alleati leali".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ci dovevamo presentare da soli e poi vedo comparire nelle liste del PD nove nomi di esponenti di un altro partito, abilmente camuffati per farli eleggere anche se non avrebbero raggiunto il 4%. Ora: capisco tutto, però cavoli, dovevamo correre da soli e ora siamo già tre partiti di cui uno inserito di nascosto, così nessuno si accorge che c'è, ci votano e viene eletto un partito che nessuno ha votato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Vabbé dai, almeno tutti sottoscrivono al programma". Ed effettivamente è così. Forse.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nel frattempo le elezioni: si può fare, cambiare l'Italia ecc ecc e ci vota il 33% della popolazione. Guadagnamo qualche punto percentuale rispetto alle elezioni precedenti, ma perdiamo clamorosamente, la destra ottiene i due terzi dei voti degli italiani, insomma, stavolta non ce l'abbiamo fatta. Nessun miracolo, nessun gran risultato. Il paese è saldamente in mano alla destra per altri 5 anni (?).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ed ecco che un'altra tegola ci cade sulla testa: dovevamo fare gruppo unico, la GRANDE NOVITÀ DEL PARTITO DEMOCRATICO, un'opposizione con un unico gruppo. La grande semplificazione ecc ecc. E invece alla fine si decide di fare due gruppi parlamentari, uno del Partito democratico e uno dell'Italia dei Valori. Insomma fin qui non ne abbiamo prevista una giusta. Da dopo la nascita del PD tutte le decisioni di questo tipo sono state ampiamente disattese.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma non finisce qui.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il PD decide di fare un'"opposizione intelligente", propositiva, che approvi ciò che c'è di buono nelle proposte della maggioranza senza pregiudizi, aperta al dialogo. Si crea pure un governo ombra e questa linea è forse la principale causa del mancato gruppo unico: l'Italia dei valori più determinata in una linea dura, il Partito Democratico più dialogante. Prime crepe nella coalizione di centro sinistra. E anche questa volta i buoni propositi evaporano al calore del dibattito intorno al paccetto sicurezza. Veltroni pone un aut aut alla maggioranza e decide di porre fine al dialogo. Un altro buco nell'acqua.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nel frattempo c'è la manifestazione di Piazza Navona: Grillo e la Guzzanti dicono quello che sappiamo tutti, Di Pietro si dissocia da alcune frasi, ma, ovviamente, essendo il maggior promotore dell'iniziativa, non se ne vuole tirare fuori. Altro aut aut dell'onorevole Veltroni, ma stavolta all'alleato: "Di Pietro scelga se stare con noi o con Grillo". L'onorevole Di Pietro risponde "Io sto con la piazza" ponendo, pare, definitivamente fine alla coalizione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Alle ultime elezioni dovevamo presentarci da soli. Ci siamo presentati in tre.Alle ultime elezioni ci eravamo proposti un'opposizione di dialogo. Nell'arco di tre mesi siamo tornati a fare (e non che mi dispiaccia) un'opposizione "vecchio stampo".Alle ultime elezioni dovevamo formare un unico gruppo elettorale e non siamo neanche stati capaci di mantenere viva una coalizione di tre (facciamo due, va') partiti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E poi ci chiediamo perché la destra prenda tutti quei voti.&lt;br /&gt;Forse sarebbe il caso di fare un po' la pace con noi stessi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;Giovanni Venturelli&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4610136854692791567-8371538543985992515?l=democountry.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://democountry.blogspot.com/feeds/8371538543985992515/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4610136854692791567&amp;postID=8371538543985992515' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4610136854692791567/posts/default/8371538543985992515'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4610136854692791567/posts/default/8371538543985992515'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://democountry.blogspot.com/2008/07/alle-ultime-elezioni-dovevamo.html' title='Alle ultime elezioni dovevamo presentarci da soli. Ci siamo presentati in tre...'/><author><name>admin</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09261542557372335165</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_gCUM606YC20/SMPles69flI/AAAAAAAAAEk/g4OEgLDJcdA/S220/g-dem_logo_II.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4610136854692791567.post-2457370443017505030</id><published>2008-07-18T19:21:00.000+02:00</published><updated>2008-07-18T19:24:33.182+02:00</updated><title type='text'>I tagli alla Giustizia sono la vera “legge blocca-processi”</title><content type='html'>Nel decreto legge di Tremonti che precederebbe la manovra finanziaria, sono previsti numerosi tagli alla spesa pubblica. Ora è meglio chiarire fin da subito, per non risultare inevitabilmente ingenui e pregiudiziali, che in Italia delle riduzioni alla spesa pubblica vanno fatte e su questo non ci piove. Lo dicevamo fino a tre mesi fa quando eravamo al Governo, e alla stessa maniera dovremmo sostenerlo oggi.&lt;br /&gt;Il problema che si pone quindi non è se tagliare, ma cosa e come tagliare. La ricetta Tremontiana per cui tagliando  forfettariamente a tutti, questi ultimi sono obbligati a diventare più efficienti potrebbe funzionare nel suo mondo immaginario, ma non certo nel nostro. In questo modo in realtà si aggraveranno ulteriormente le inefficienza laddove già esistono se si taglierà senza cambiare il metodo di gestione fallimentare. Laddove invece i servizi sono buoni, una riduzione dei fondi indiscriminata penalizzerà anche queste realtà virtuose. Per evitare tutto questo bisognerebbe effettuare riduzioni di spesa in base ad una precisa strategia di ammodernamento, strutturale e gestionale dell'apparato pubblico. É ovviamente facile a dirsi e molto difficile a farsi, ma nei provvedimenti in cantiere al Ministero dell'Economia non c'è il minimo tentativo di seguire questa strada.&lt;br /&gt;In particolare, dopo i tagli alle Regioni, alla sanità, alla scuola, alle forze dell'ordine ( che manifesteranno contro il Governo ), ora tocca anche alla Giustizia.&lt;br /&gt;Secondo il capo del Dipartimento Organizzazione e Personale del Ministero della Giustizia Claudio Castelli, “tali norme rischiano di portare al blocco degli uffici giudiziari” poiché il decreto che sta preparando Tremonti vede il blocco del turn-over e dei concorsi per i Giudici, una riduzione dell'organico amministrativo e una riduzione dei fondi per lo svolgimento dell'attività quotidiana ( cancelleria, bollette, computers ) del 22% nel 2009, del 30% nel 2010 e del 40% nel 2011.&lt;br /&gt;Come possiamo vedere, gli attacchi di Berlusconi ai giudici e i suoi tentativi di delegittimazione del sistema giudiziario sono quasi un solletico difronte a questa mannaia che il Governo vuole far piombare sulla Giustizia.&lt;br /&gt;È questa la sicurezza-mediatica di Berlusconi: impronte digitali ai bambini rom e tagli alle forze dell'ordine e al sistema guidiziario.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;Mattia Martini&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4610136854692791567-2457370443017505030?l=democountry.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://democountry.blogspot.com/feeds/2457370443017505030/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4610136854692791567&amp;postID=2457370443017505030' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4610136854692791567/posts/default/2457370443017505030'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4610136854692791567/posts/default/2457370443017505030'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://democountry.blogspot.com/2008/07/i-tagli-alla-giustizia-sono-la-vera.html' title='I tagli alla Giustizia sono la vera “legge blocca-processi”'/><author><name>admin</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09261542557372335165</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_gCUM606YC20/SMPles69flI/AAAAAAAAAEk/g4OEgLDJcdA/S220/g-dem_logo_II.JPG'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4610136854692791567.post-5727423076718514263</id><published>2008-07-18T14:08:00.000+02:00</published><updated>2008-07-18T14:09:31.529+02:00</updated><title type='text'>LA MANIFESTAZIONE DI PIAZZA NAVONA: AI MEDIA IMPORTA PIU' DELLA PAGLIA CHE DELLA TRAVE NELL'OCCHIO</title><content type='html'>Ero presente a quella manifestazione, a titolo personale, ma con la speranza di rappresentare in qualche modo anche le idee di quei tanti giovani del Partito Democratico che non ne possono più delle leggi vergogna del governo Berlusconi, che sono convinti che sia stato un errore il tentativo di dialogo di Veltroni prima e durante i primi mesi di questa legislatura, e che desiderano essere aperti alle idee e alle opinioni di tutti i movimenti politici senza catalogare nessuno a prescindere come populista e qualunquista. Insomma le idee che credo siano condivise da gran parte del mondo giovanile della sinistra, anche se il nostro partito, a parte qualche eccezione, molte volte sembra no n prestarci attenzione. La prova di tutto questo erano le tante facce giovani che si incontravano, alcune bandiere del PD che sventolavano assieme alle altre tra la folla, e alcuni esponenti del partito (Rita Borsellino, Furio Colombo, Arturo Parisi per esempio) che hanno deciso di prendere parte attivamente o semplicemente presenziando alla manifestazione. La manifestazione si è poi svolta con ordine e gli oratori si sono alternati sul palco tra gli applausi di tante cittadine e cittadini, anziani, giovani e famiglie, mentre dai media sembrava che in quella piazza ci fossero i peggio criminali e rivoltosi d'Italia. TUTTI COMMENTI PREPARATI AD ARTE, CHE DISTOLGONO L'ATTENZIONE (più o meno volontariamente a seconda delle testate)  DALLE LEGGI VERGOGNA E DAGLI SCANDALI CHE RIGUARDANO CHI CI GOVERNA! Certo prendo le distanze da critiche sicuramente fuori luogo come quelle riguardanti il Papa o il metodo di fare opposizione del Partit o Democratico, che sicuramente ha fatto una scelta diversa ma non meno valida, ma se si considera che a fare certi interventi sono stati dei comici trovo esagerata la reazione di giornali e telegiornali che certo avrebbero fatto meglio a prestare attenzione ai motivi per cui una manifestazione così largamente partecipata era stata organizzata. Per dei provvedimenti quelli si demagogici, o ancora peggio ad-personam, che rendono la legge meno uguale per le alte cariche dello Stato (ma in realtà principalmente per Berlusconi) o che impediscono le intercettazioni per reati anche gravi e a noi cittadini di essere informati.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;Pietro Galiazzo&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4610136854692791567-5727423076718514263?l=democountry.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://democountry.blogspot.com/feeds/5727423076718514263/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4610136854692791567&amp;postID=5727423076718514263' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4610136854692791567/posts/default/5727423076718514263'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4610136854692791567/posts/default/5727423076718514263'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://democountry.blogspot.com/2008/07/la-manifestazione-di-piazza-navona-ai.html' title='LA MANIFESTAZIONE DI PIAZZA NAVONA: AI MEDIA IMPORTA PIU&apos; DELLA PAGLIA CHE DELLA TRAVE NELL&apos;OCCHIO'/><author><name>admin</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09261542557372335165</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_gCUM606YC20/SMPles69flI/AAAAAAAAAEk/g4OEgLDJcdA/S220/g-dem_logo_II.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4610136854692791567.post-1035201472654002077</id><published>2008-07-11T12:31:00.003+02:00</published><updated>2008-07-11T12:37:17.448+02:00</updated><title type='text'>Moni Ovadia a Padova: contro ogni razzismo!</title><content type='html'>Per chiunque non fosse presente all'iniziativa che ha visto la presenza di Moni Ovadia a Padova (insieme a Piero Ruzzante, Flavio Zanonato e Matteo Corbo) di seguito un video che raccoglie tutte le foto della serata scattate per G-dem da Giovanni Venturelli.&lt;br /&gt;Buona visione!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;object height="344" width="425"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/U7jxW9GRFwM&amp;amp;hl=it&amp;amp;fs=1&amp;amp;color1=0xe1600f&amp;amp;color2=0xfebd01"&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/U7jxW9GRFwM&amp;hl=it&amp;fs=1&amp;color1=0xe1600f&amp;color2=0xfebd01" type="application/x-shockwave-flash" allowfullscreen="true" width="425" height="344"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Potete trovare il video su youtube digitando come chiave di ricerca "Moni Ovadia a Padova" o tramite questo &lt;span style="font-size:180%;"&gt;&lt;a href="http://it.youtube.com/watch?v=U7jxW9GRFwM"&gt;link&lt;/a&gt;&lt;/span&gt; .&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4610136854692791567-1035201472654002077?l=democountry.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://democountry.blogspot.com/feeds/1035201472654002077/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4610136854692791567&amp;postID=1035201472654002077' title='5 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4610136854692791567/posts/default/1035201472654002077'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4610136854692791567/posts/default/1035201472654002077'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://democountry.blogspot.com/2008/07/moni-ovadia-padova-contro-ogni-razzismo.html' title='Moni Ovadia a Padova: contro ogni razzismo!'/><author><name>admin</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09261542557372335165</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_gCUM606YC20/SMPles69flI/AAAAAAAAAEk/g4OEgLDJcdA/S220/g-dem_logo_II.JPG'/></author><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4610136854692791567.post-154725476193514776</id><published>2008-07-07T13:52:00.002+02:00</published><updated>2008-07-07T13:56:24.845+02:00</updated><title type='text'>Piccola recensione senza pretese del romanzo vincitore del premio strega: La solitudine dei numeri primi</title><content type='html'>“Alice Della Rocca odiava la scuola di sci”. Comincia così il primo romanzo di Paolo Giordano “La solitudine dei numeri primi”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Alice è una bambina di sette anni, che non ha il coraggio di ribellarsi al padre che la vorrebbe precoce campionessa di sci e che tutte le mattine, invece di consentirle di godersi le vacanze in montagna, la trascina in un campetto, affidandola ad un maestro di sci insieme ad altri bambini della sua età.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lei si sente goffa e inadeguata, è certa di non avere alcuna predisposizione per quello sport e vive il tutto come un’orribile costrizione. E’ bardata in modo insopportabile: calzamaglia di lana che punge le cosce, guanti che paralizzano le dita, casco che schiaccia le guance.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il mattino in cui inizia la vicenda le è rimasta anche la colazione sullo stomaco. In cima alla seggiovia si separa dai compagni e, complice una fittissima nebbia, cerca di liberarsi. Ma è a tal punto imbragata e imbranata, che accade l’irreparabile: se la fa addosso. Per la vergogna decide di andare a valle da sola, ma finisce fuori pista e si spezza una gamba. Continuerà a trascinarla per tutta la vita, rinfacciando al padre la sua menomazione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mattia è una ragazzino di grandissima intelligenza con una sorella gemella ritardata, Michela.&lt;br /&gt;L’avere sempre al fianco la sorella è fonte di costante umiliazione per Mattia. Un giorno, invitato insieme a lei ad una festa da un compagno di scuola, decide di lasciarla per qualche ora in un parco, con la promessa di tornare a prenderla. Michela sparisce in modo inspiegabile e non viene più ritrovata.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questi due episodi, raccontati all’inizio del romanzo, segnano in modo incancellabile le vite dei due protagonisti .&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Alice ricava dalla sua gamba rigida un desiderio profondo di omologazione: passa l’adolescenza a desiderare di essere come le altre e a cercare considerazione e affetto. Rifiuta il cibo fino a rischiare l’anoressia per inseguire la chimera di un corpo perfetto, è diffidente con tutti perchè teme continuamente di essere respinta ed umiliata.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mattia si immerge nello studio, ha sempre voti brillantissimi, ma , schiacciato dal senso di colpa per l’abbandono della sorella, si abbandona ogni tanto ad atti di autolesionismo, infliggendosi delle ferite alle braccia o alle mani . Gli si fa il vuoto attorno, tutti pensano a lui come ad una specie di psicopatico.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Alice e Mattia frequentano la stessa scuola ed un giorno si incontrano ad una festa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Si scoprono simili e tuttavia profondamente divisi. Come quei numeri speciali che i matematici chiamano numeri primi gemelli: due numeri primi, cioè divisibili solo per se stessi, separati da un solo numero pari. Vicini, ma mai abbastanza per toccarsi tra loro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il libro descrive le storie dolorose e avvincenti di questi due giovani le cui infanzie sono state danneggiate in maniera quasi irreversibile.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Incapaci di buttarsi alle spalle un passato doloroso, Mattia e Alice vivono la certezza di essere diversi dagli altri costruendo giorno dopo giorno le barriere che li separano dal mondo.Come hanno detto in molti, La solitudine dei numeri primi è un romanzo che cresce tra le mani: parte in sordina per esplodere nel finale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dal tono semplice e diretto dei primi capitoli che descrivono con rara tensione emotiva le disavventure infantili dei due protagonisti, si passa al linguaggio più affinato e complesso degli ultimi capitoli della vicenda.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La solitudine dei numeri primi dista anni luce dai romanzi giovanili che vanno per la maggiore: non solo per la qualità della scrittura, ma anche per la scelta dei protagonisti: imperfetti, irrisolti, marginali, ma proprio per questo infinitamente più attraenti dal punto di vista narrativo e personale di quelli levigati e avvenenti che popolano le pagine di Moccia e affollano i reality.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Paolo Giordano ha solo 26 anni, è laureato in fisica teorica, ha una borsa di studio per il dottorato di ricerca all’Università di Torino ed ha frequentato un corso di scrittura creativa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sostiene che il corso gli è servito a darsi una più credibile disciplina espressiva.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Probabile, certo non gli ha dato il talento.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quello c’era già, come dimostra questo esordio quasi folgorante .&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;Vincenzo Cusumano&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4610136854692791567-154725476193514776?l=democountry.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://democountry.blogspot.com/feeds/154725476193514776/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4610136854692791567&amp;postID=154725476193514776' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4610136854692791567/posts/default/154725476193514776'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4610136854692791567/posts/default/154725476193514776'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://democountry.blogspot.com/2008/07/piccola-recensione-senza-pretese-del.html' title='Piccola recensione senza pretese del romanzo vincitore del premio strega: La solitudine dei numeri primi'/><author><name>admin</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09261542557372335165</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_gCUM606YC20/SMPles69flI/AAAAAAAAAEk/g4OEgLDJcdA/S220/g-dem_logo_II.JPG'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4610136854692791567.post-4885434723920014508</id><published>2008-07-06T20:00:00.002+02:00</published><updated>2008-07-06T20:05:25.231+02:00</updated><title type='text'>Sandra Bonsanti: caro Walter, ti scrivo</title><content type='html'>Lettera aperta di Sandra Bonsanti, presidente dell'associazione Libertà e Giustizia, a Walter Veltroni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Caro Walter, mi sono decisa a scriverti questa lettera aperta nella mia veste di presidente di Libertà e Giustizia, una associazione che conosci molto bene, a cui sono iscritti molti di coloro che un anno fa hanno lavorato per te e che ora temono di non capire la tua politica e i tuoi obiettivi.&lt;br /&gt;Spero che tu mi legga, anche se un tuo stretto collaboratore mi ha detto che secondo voi ciò che io scrivo pecca di “radicalismo etico”. Una definizione su cui potremmo discutere, ma pazienza: alla fine, per me è un complimento.&lt;br /&gt;Spero dunque che tu prenda le mie parole non come frutto dell’antipolitica, sentimento a cui sono totalmente estranea, ma come un atto di amore per la buona politica: quella che tanti di noi hanno cercato sperando nel Pd e nel rinnovamento che esso prometteva.&lt;br /&gt;Parto subito dagli avvenimenti attuali. Stretti fra iniziative generose ma di parte, da possibili tentazioni di visibilità, LeG ha sollecitato una OPPOSIZIONE di TUTTI, piuttosto che una OPPOSIZIONE SOLITARIA (una prova di unità essenziale anche in vista di possibili ipotesi referendarie possibili). Certo è difficile partecipare, una volta che altri sono partiti, ma non è impossibile. Io sono convinta che in questi casi il primo passo sia quello fondamentale: partire bene serve a proseguire bene e a vincere. Una opposizione di tutta l’opposizione, ora che in Parlamento si stanno realizzando le imprese di questa maggioranza governativa.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Ora, e non in autunno. Ora e non a ottobre. Ora e sulla giustizia e sulla Costituzione e poi in ottobre sull’economia e la nuova povertà che Berlusconi non vede per guardare solo a se stesso.&lt;/strong&gt; In autunno questa pagina del capitolo giustizia sarà già chiusa, poi se ne apriranno altre, ma intanto il danno sarà già compiuto.&lt;br /&gt;Questa &lt;strong&gt;opposizione&lt;/strong&gt; di tutti credo che sia ciò che una gran parte della società civile ci chiede e chiede al Pd. Sento dire che il Pd ritiene questa area assolutamente marginale. Se così è vi sbagliate e continuate a non voler capire. Anche se fosse minoranza della minoranza il Partito democratico non può dimenticare che è un pezzo di quella base che sul Pd ha scommesso, lavorando e dando tempo, fatica, impegno, fiducia.&lt;br /&gt;Abbiamo seguito con interesse la tua campagna che annunciava la fine “della stagione dell’odio”, pur convinti di non aver mai odiato nessuno, forse temuto, certamente denunciando i progetti a noi estranei. Ma poi, via via che tu magnificavi la stagione del dialogo, abbiamo cominciato a interrogarci. Perché ci pare ovvio che il dialogo si pratichi in politica, che ci sia il confronto fra maggioranza e opposizione, tra chi ha vinto e chi ha perso. Figuriamoci. Ma perché insistere tanto preventivamente su questo punto? Sposare il dialogo ad ogni costo, da parte di chi ha purtroppo perso le elezioni, non rischiava di aprire un’autostrada al vincitore? Non si rischiava di mandargli il messaggio: vai avanti, fai pure, perché non ci opporremo più di tanto, qualunque cosa tu faccia?&lt;br /&gt;Così è avvenuto. Berlusconi ha potuto forzare su questioni fondamentali per la democrazia perché si è sentito al riparo da un’opposizione degna di questo nome. E appena ha voluto s’è tolto la maschera di statista che ti aveva mostrato e ha avvertito: la commedia è finita, ora il gioco si fa serio.&lt;br /&gt;Troppo serio, caro Walter. Perché ci sono due facce del Cavaliere. La prima è quella che oggi molti gli riconoscono, di uomo ossessionato dai suoi problemi con la giustizia, che sono diventati purtroppo anche i nostri, e che riguardano i presunti misfatti da Berlusconi compiuti per creare e via via rafforzare il suo immenso potere che si è poi trasformato in potere politico.&lt;br /&gt;La seconda riguarda appunto la politica: egli sta portando a compimento il disegno di una destra reazionaria (non semplicemente di destra), ma questa riflessione ci porterebbe lontano anche nel tempo, alla fine degli anni settanta e agli anni ottanta e tu lo sai bene perché sei fra coloro che più hanno seguito gli esordi berlusconiani.&lt;br /&gt;In tale disegno rientra alla perfezione quella teoria prediletta dal cavaliere di un corpo elettorale da contrapporre alla Costituzione del ’48, quel portare lo scontro fino al vertice delle istituzioni, al Quirinale, alla Corte Costituzionale al CSM, quell’accarezzare un popolo deluso e abbandonato anche dalla sinistra per abbandonarlo di nuovo, quando i problemi personali diventano emergenze.&lt;br /&gt;Ho ascoltato leader del Pd sostenere che il manifestare può esser rinviato perché “i problemi degli italiani sono altri”. Ma ti pare questa la risposta da dare? Ti pare che il problema della democrazia sia “altro”, un “altro” che può esser rinviato all’autunno? E se nel Paese è prevalente il torpore su questi temi, non tocca forse alla politica scuotere le coscienze? Non è questo che ci hanno insegnato i nostri padri, gli uomini che credevano nella possibilità di un’Italia moderna e civile, faro in Europa e nel mondo e non già argomento di dileggio sulla stampa internazionale?&lt;br /&gt;Non ci siamo. L’autunno dei patriarchi non dà conforto né speranza.&lt;br /&gt;Allora ci chiediamo: perché questo andazzo? Perché questa lontananza da una parte della tua base?&lt;br /&gt;Le risposte, per quanto mi riguarda sono due. La prima: tu temi che il partito sia ancora troppo debole, troppo leggero (ma non era questo che ti consigliavano i tuoi amici, amici stretti di Berlusconi?) per mostrarsi in piazza. Temi che la gente vada al mare, temi il fiasco. La seconda: tu e gran parte del tuo Pd non condividete il giudizio sulla gravità della situazione che tanti spiriti liberi, giornalisti, storici e costituenti (nel senso di esperti della Costituzione) stanno dando in questi giorni. Non siete d’accordo sul fatto che sia in atto un duro attacco all’autonomia del parlamento, un attacco alla magistratura, una violazione dei diritti di uguaglianza, alla libertà di informazione.&lt;br /&gt;Se così stessero le cose, se il Pd si rifiutasse non so per quale motivo di vedere cosa sta accadendo in questo paese e la china giù per la quale la maggioranza ci sta spingendo, sarebbe gravissimo. Sarebbe una sciagura per tutti, per noi ma anche per loro, i vincitori delle elezioni, che oggi non vogliono vedere.&lt;br /&gt;Caro Walter, se leggerai questa lettera, sappi che un po’, anche poco, radicalismo etico non ha mai fatto male a nessuno, dai tempi di Enrico Berlinguer.&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;&lt;em&gt;&lt;strong&gt;Noi di LeG ci vediamo il 10 luglio a Milano per discutere con Gustavo Zagrebelsky e Valerio Onida proprio di queste faccende. Vuoi venire? Noi ne saremmo felici.&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;A presto, Sandra.&lt;br /&gt; &lt;/em&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4610136854692791567-4885434723920014508?l=democountry.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://democountry.blogspot.com/feeds/4885434723920014508/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4610136854692791567&amp;postID=4885434723920014508' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4610136854692791567/posts/default/4885434723920014508'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4610136854692791567/posts/default/4885434723920014508'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://democountry.blogspot.com/2008/07/sandra-bonsanti-caro-walter-ti-scrivo.html' title='Sandra Bonsanti: caro Walter, ti scrivo'/><author><name>admin</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09261542557372335165</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_gCUM606YC20/SMPles69flI/AAAAAAAAAEk/g4OEgLDJcdA/S220/g-dem_logo_II.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4610136854692791567.post-8827634976001456998</id><published>2008-06-26T16:46:00.001+02:00</published><updated>2008-06-26T16:54:41.079+02:00</updated><title type='text'>Moni Ovadia a Padova: contro ogni razzismo</title><content type='html'>&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Generazione Democratica insieme a Laboratorio ’48, con la collaborazione del Circolo del Partito Democratico Armistizio, organizza un incontro – dibattito, coordinato da Paolo Tognon, con &lt;strong&gt;Moni Ovadia&lt;/strong&gt; (&lt;a href="http://www.moniovadia.it/"&gt;www.moniovadia.it&lt;/a&gt;), Flavio Zanonato (sindaco di Padova), Piero Ruzzante (Partito Democratico) e Matteo Corbo (Giovani Democratici), su immigrazione, integrazione e sicurezza. L’idea è quella di osservare attraverso sguardi diversi: quello dell’intellettuale, dell’amministratore, del politico e del giovane alcune delle questioni di più scottante attualità.&lt;br /&gt;In Italia c’è un razzismo latente? Le elezioni si vincono solo sulla sicurezza? Come può il Partito Democratico affrontare il problema senza scadere in demagogia e populismo? L’educazione al rispetto delle diversità ha ancora  un ruolo in tutto questo?&lt;br /&gt;L’iniziativa si terrà il &lt;strong&gt;3 Luglio alle 21 presso il Piccolo Teatro don Bosco&lt;/strong&gt;.&lt;br /&gt;Siete tutti invitati a venire e a spargere la voce. Ovviamente, sarà lasciato ampio spazio, a interventi e domande.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;strong&gt;Generazione Democratica&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4610136854692791567-8827634976001456998?l=democountry.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://democountry.blogspot.com/feeds/8827634976001456998/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4610136854692791567&amp;postID=8827634976001456998' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4610136854692791567/posts/default/8827634976001456998'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4610136854692791567/posts/default/8827634976001456998'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://democountry.blogspot.com/2008/06/moni-ovadia-padova-contro-ogni-razzismo.html' title='Moni Ovadia a Padova: contro ogni razzismo'/><author><name>admin</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09261542557372335165</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_gCUM606YC20/SMPles69flI/AAAAAAAAAEk/g4OEgLDJcdA/S220/g-dem_logo_II.JPG'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4610136854692791567.post-8030816475531281191</id><published>2008-06-25T14:10:00.001+02:00</published><updated>2008-06-25T14:14:34.962+02:00</updated><title type='text'>Autunno caldo o estate fredda</title><content type='html'>Quando Veltroni ha annunciato una grande mobilitazione contro il governo per Ottobre quasi mi sono ricordato di essere iscritto a un partito. Poi mi è venuto un dubbio: perché Ottobre? Non vorrei che in attesa di un autunno caldo l’estate si raffreddi troppo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Berlusconi 2 come Berlusconi 1 usa lo Stato come se fosse di sua proprietà (non mi stupisco, ma ancora mi indigno). Così mentre sorseggeremo un martini bianco – ghiaccio – limone in una spiaggia che più bella non si può, tutti i suoi processi, come le foglie in autunno, cadranno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;“Ci sono posti dove sono stato/ dove il Piave mormorava / e la sinistra era paralizzata / e la destra lavorava” canta De Gregori nel suo ultimo brano &lt;em&gt;Celebrazione&lt;/em&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per questo in alcune città i comitati per la legalità organizzano presidi, volantinaggi e iniziative davanti ai tribunali, con bandiere di partito e cartelli scritti da persone comuni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ecco, quindi, la mia proposta: creiamo anche noi, con le associazioni più vicine, un &lt;em&gt;comitato padovano  per la legalità&lt;/em&gt;. Iniziamo qualche volantinaggio davanti al tribunale, facciamo capire che essere democratici significa anche essere intransigenti nella difesa dei principi costituzionali, perché mentre la legalità si permette di andare in vacanza, l’illegalità e la corruzione morale lavorano anche di notte…&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;Paolo Tognon&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4610136854692791567-8030816475531281191?l=democountry.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://democountry.blogspot.com/feeds/8030816475531281191/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4610136854692791567&amp;postID=8030816475531281191' title='8 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4610136854692791567/posts/default/8030816475531281191'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4610136854692791567/posts/default/8030816475531281191'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://democountry.blogspot.com/2008/06/autunno-caldo-o-estate-fredda.html' title='Autunno caldo o estate fredda'/><author><name>admin</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09261542557372335165</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_gCUM606YC20/SMPles69flI/AAAAAAAAAEk/g4OEgLDJcdA/S220/g-dem_logo_II.JPG'/></author><thr:total>8</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4610136854692791567.post-7244758601188784275</id><published>2008-06-23T13:14:00.000+02:00</published><updated>2008-06-23T13:17:48.639+02:00</updated><title type='text'>La tessera dei poveri: chiamiamola pure "poor card", resta sempre una schifezza</title><content type='html'>&lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_0"&gt;Robin&lt;/span&gt; &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_1"&gt;Hood&lt;/span&gt; &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_2"&gt;Tremonti&lt;/span&gt; ne ha pensata una delle sue.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ormai galvanizzato dal fatto che tutti hanno smesso di considerarlo un commercialista, preferendo etichettarlo piuttosto come &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_3"&gt;un intellettuale&lt;/span&gt; o un pensatore, si è inventato la "tessera prepagata per gli indigenti anziani".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quello che è incredibile è che, per il combinato disposto dell'accortezza &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_4"&gt;comunicazionale&lt;/span&gt; del "pensatore" e dell'&lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_5"&gt;acquiscienza&lt;/span&gt; mediatica che sta travolgendo tutto e tutti, questa incredibile proposta sta "bucando gli schermi", appare come il trionfo della politica del fare del decidere.&lt;br /&gt;Ma facciamo un piccolo gioco.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ipotizziamo che un anno fa il Governo Prodi avesse attivato un'iniziativa del genere.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cosa sarebbe successo?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Qualcuno avrebbe tradotto i quattrocento euro nel numero dei caffè che il pensionato indigente può prendere al bar .&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Immagino già i titoli: "Il governo va incontro agli indigenti con una mancia equivalente a poco più di  un caffè al giorno".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_6"&gt;Bonaiuti&lt;/span&gt;, con il suo &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_7"&gt;faccione&lt;/span&gt; da prelato di campagna in favore di &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_8"&gt;telcamera&lt;/span&gt;, avrebbe parlato di governo allo sbando ( conosce probabilmente altre espressioni, ma questa è quella che gli piace di più e che usa imperterrito da anni per definire le condizioni di chi sia all'&lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_9"&gt;opposizione&lt;/span&gt; rispetto al suo &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_10"&gt;dominus&lt;/span&gt;).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_11"&gt;Gasparri&lt;/span&gt;, che, inspiegabilmente,  si offende quando gli danno del cretino,avrebbe parlato di ripristino della tessera dei poveri di mussoliniana memoria ( tutte le volte che può cerca di prendere le distanze dal fascismo).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_12"&gt;Cicchitto&lt;/span&gt; avrebbe arricciato il naso, uscendosene con le solite frasi sprezzanti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E così via.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Invece questa idea geniale , di etichettare come poveri coloro che sono diventati tali per l'insipienza di chi governa e ha governato questo paese ( nessuno si senta escluso) l'ha avuta &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_13"&gt;Tremonti&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_14"&gt;Tremonti&lt;/span&gt; è un genio ( almeno quanto Bruto è un uomo d'onore)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E' un genio &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_15"&gt;perchè&lt;/span&gt; attraverso questo documento la patente di fallito viene data a chi è povero, non a chi, governando il paese, avrebbe dovuto fare di tutto per impedirlo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Qualcuno dirà: meglio che niente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Certo, 400 euro sono meglio che niente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma non si poteva trovare un altro modo per farli arrivare agli interessati.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;O è stato preferito questo per l'evidenza che ha, &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_16"&gt;perchè&lt;/span&gt; si traduce in un documento che circola, &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_17"&gt;perchè&lt;/span&gt; ha maggiore risalto mediatico?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Temo di si.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Alla faccia del rispetto per i coloro che, attraverso questo tesserino avranno la più indesiderata delle patenti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;Vincenzo &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_18"&gt;Cusumano&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4610136854692791567-7244758601188784275?l=democountry.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://democountry.blogspot.com/feeds/7244758601188784275/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4610136854692791567&amp;postID=7244758601188784275' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4610136854692791567/posts/default/7244758601188784275'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4610136854692791567/posts/default/7244758601188784275'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://democountry.blogspot.com/2008/06/la-tessera-dei-poveri-chiamiamola-pure.html' title='La tessera dei poveri: chiamiamola pure &quot;poor card&quot;, resta sempre una schifezza'/><author><name>admin</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09261542557372335165</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_gCUM606YC20/SMPles69flI/AAAAAAAAAEk/g4OEgLDJcdA/S220/g-dem_logo_II.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4610136854692791567.post-1789304036055473828</id><published>2008-06-20T10:23:00.001+02:00</published><updated>2008-06-20T10:25:32.566+02:00</updated><title type='text'>Berlusconi come Stranamore: pronto a lanciare l'arma fine di mondo</title><content type='html'>L'illusione di avere la meglio su Berlusconi con un approccio morbido e disponendosi al dialogo è durata lo spazio di un mattino.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Veltroni ha dimostrato, fino ad oggi, intelligenza e disponibilità rendendosi disponibile al dialogo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ci sono tanti problemi gravi e annosi del paese sui quali si ha sempre l'impressione che sia sufficiente mettersi al tavolo tra persone di buona volontà per trovare le soluzioni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Eppure quel tavolo non si fa mai.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Occorre dire a chiare lettere che se il tavolo delle riforme non decolla mai, la colpa è di una persona sola: Silvio Berlusconi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Alcune delle persone con le quali mi confronto mi hanno detto in questi giorni: la colpa non è di Silvio, sono i giudici che si accaniscono contro di lui, lui è costretto a difendersi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Che Berlusconi abbia il diritto di difendersi lo trovo giusto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Che voglia farlo dissestando il sistema giudiziario Italiano mi sembra incredibile.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se un ladro ti entra in casa al massimo lo fai arrestare, oppure, se sei uno di quelli che tengono un'arma sotto il cuscino, provi a difenderti, ma mica puoi tirargli una bomba atomica.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Silvio sta facendo questo da anni, tenta di rispondere con l'arma-fine-di-mondo come lo scienziato pazzo del Dottor Stranamore di Kubrik.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per fortuna molte ciambelle non gli riescono con il buco : o è il capo dello Stato che lo costringe a modificare un provvedimento oppure è la Corte Costituzionale che lo mette fuori gioco.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma questa volta, reso forte dal successo elettorale, non sembra per nulla trattenuto dalla decenza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I danni che è intenzionato ad arrecare al sistema della giustizia rischiano di essere pesanti e irreversibili.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Come ha scritto qualcuno, le leggi sono generali ed astratte, ma per una volta tanto e per il bene del paese sarebbe bene farne una con un solo articolo:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Silvio Berlusconi non può essere processato".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Oppure :&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Silvio Berlusconi è innocente".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;Vincenzo Cusumano&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4610136854692791567-1789304036055473828?l=democountry.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://democountry.blogspot.com/feeds/1789304036055473828/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4610136854692791567&amp;postID=1789304036055473828' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4610136854692791567/posts/default/1789304036055473828'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4610136854692791567/posts/default/1789304036055473828'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://democountry.blogspot.com/2008/06/berlusconi-come-stranamore-pronto.html' title='Berlusconi come Stranamore: pronto a lanciare l&apos;arma fine di mondo'/><author><name>admin</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09261542557372335165</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_gCUM606YC20/SMPles69flI/AAAAAAAAAEk/g4OEgLDJcdA/S220/g-dem_logo_II.JPG'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4610136854692791567.post-396273450607383376</id><published>2008-06-19T09:51:00.001+02:00</published><updated>2008-06-19T09:55:51.252+02:00</updated><title type='text'>L'addio di un grande testimone</title><content type='html'>Ieri se n'è andato Mario Rigoni Stern.&lt;br /&gt;Se n'è andato in silenzio, senza drammi e senza fare spettacolo.&lt;br /&gt;Se n'è andato con la classe che gli si addice.&lt;br /&gt;Un augurio di buon viaggio a lui che ha fatto la guerra e l'ha saputa raccontare con la crudezza e la poesia di chi l'ha vissuta in primalinea e ha testimoniato quello che è stato veramente il fronte della seconda guerra mondiale.&lt;br /&gt;Rigoni Mario di Giobatta, n. 15454 di matricola, sergente maggiore del 6° reggimento alpini, battaglione Vestone, cinquantacinquesima compagnia, plotone mitraglieri.&lt;br /&gt;Ciao sergentmagiù.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;Giovanni Venturelli&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4610136854692791567-396273450607383376?l=democountry.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://democountry.blogspot.com/feeds/396273450607383376/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4610136854692791567&amp;postID=396273450607383376' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4610136854692791567/posts/default/396273450607383376'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4610136854692791567/posts/default/396273450607383376'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://democountry.blogspot.com/2008/06/laddio-di-un-grande-testimone.html' title='L&apos;addio di un grande testimone'/><author><name>admin</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09261542557372335165</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_gCUM606YC20/SMPles69flI/AAAAAAAAAEk/g4OEgLDJcdA/S220/g-dem_logo_II.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4610136854692791567.post-8466210809460203793</id><published>2008-06-14T13:49:00.001+02:00</published><updated>2008-06-14T13:52:05.545+02:00</updated><title type='text'>Intercettazioni, una specie di comma 22</title><content type='html'>Un giornalista, intervenendo in una trasmissione televisiva sul tema delle intercettazioni, ha detto in maniera molto netta che non gli interessa la privacy di un chirurgo capace di rovinare i suoi pazienti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Qui sta il vero nodo della vicenda intercettazioni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nessuno può pensare, nel momento in cui lede il diritto di un'altra persona, di farsi forte del suo diritto alla privacy.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nei giorni scorsi ho trovato in rete nei forum e nei blog moltissimi commenti, provenienti sia da destra che da sinistra, il cui leit motiv è il seguente:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;" Non mi importa se mi intercettano: non ho nulla da nascondere e nulla di cui vergognarmi!"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Secondo me è come il famoso Comma 22&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nel 1961 uscì un libro che parlava dei piloti degli aerei di guerra americani durante il periodo dei bombardamenti in Italia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il libro riportava i regolamenti cui i piloti erano soggetti, e fra questi due articoli contraddittori:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Articolo 12, Comma 1&lt;br /&gt;L'unico motivo valido per chiedere il congedo dal fronte è la pazzia.&lt;br /&gt;Articolo 12, Comma 22&lt;br /&gt;Chiunque chieda il congedo dal fronte non è pazzo.&lt;br /&gt;Beh, anche per le intercettazioni dobremmo avere una specie di Comma 22.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Che potrebbe suonare più o meno così:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'unico che ha diritto ad non essere intercettato è la persona onesta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Chiunque pretenda di non essere intercettato non lo è.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;Vincenzo Cusumano&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4610136854692791567-8466210809460203793?l=democountry.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://democountry.blogspot.com/feeds/8466210809460203793/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4610136854692791567&amp;postID=8466210809460203793' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4610136854692791567/posts/default/8466210809460203793'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4610136854692791567/posts/default/8466210809460203793'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://democountry.blogspot.com/2008/06/intercettazioni-una-specie-di-comma-22.html' title='Intercettazioni, una specie di comma 22'/><author><name>admin</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09261542557372335165</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_gCUM606YC20/SMPles69flI/AAAAAAAAAEk/g4OEgLDJcdA/S220/g-dem_logo_II.JPG'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4610136854692791567.post-2869494351049190018</id><published>2008-06-13T11:25:00.001+02:00</published><updated>2008-06-13T11:35:58.173+02:00</updated><title type='text'>Volantino iniziativa 18 giugno</title><content type='html'>&lt;a href="http://bp0.blogger.com/_gCUM606YC20/SFI_QE1EukI/AAAAAAAAAC8/M4fdZlWW0WI/s1600-h/cina_tibet.bmp"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5211297264227891778" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://bp0.blogger.com/_gCUM606YC20/SFI_QE1EukI/AAAAAAAAAC8/M4fdZlWW0WI/s400/cina_tibet.bmp" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Per ingrandire l'immagine è sufficiente clickarci sopra&lt;/strong&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4610136854692791567-2869494351049190018?l=democountry.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://democountry.blogspot.com/feeds/2869494351049190018/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4610136854692791567&amp;postID=2869494351049190018' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4610136854692791567/posts/default/2869494351049190018'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4610136854692791567/posts/default/2869494351049190018'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://democountry.blogspot.com/2008/06/volantino-iniziativa-18-giugno.html' title='Volantino iniziativa 18 giugno'/><author><name>admin</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09261542557372335165</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_gCUM606YC20/SMPles69flI/AAAAAAAAAEk/g4OEgLDJcdA/S220/g-dem_logo_II.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp0.blogger.com/_gCUM606YC20/SFI_QE1EukI/AAAAAAAAAC8/M4fdZlWW0WI/s72-c/cina_tibet.bmp' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4610136854692791567.post-8920352082907597149</id><published>2008-06-10T15:58:00.003+02:00</published><updated>2008-06-10T16:32:29.397+02:00</updated><title type='text'>Basta con le intercettazioni. Silvio a testa bassa. Furbetti, bancarottieri e corruttori si fregano le mani.</title><content type='html'>Basta con le intercettazioni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Silvio si lancia a testa bassa nell'ennesima battaglia pro domo sua.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Difficile pensare che da una mossa come questa possano scaturire vantaggi per l'efficienza e soprattutto l'efficacia del sistema giudiziario, uno dei più inadeguati del mondo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sul tema propongo (&lt;em&gt;vedi sotto&lt;/em&gt;) un articolo, che mi sembra molto istruttivo, di Marco Travaglio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le ipotesi sulle conseguenze di quanto annunciato dal Premier sono a dir poco inquietanti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Impossibile che diventino realtà ( anche se ai miracoli e ..agli incubi l'uomo ci ha abituato)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Aspettiamoci, comunque, molti andirivieni: fughe in avanti, marce all'indietro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Già ieri l'ex ministro della Giustizia Castelli avanzava le sue perplessità sull'esclusione dello strumento delle intercettazioni per i reati di corruzione e concussione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Adduce motivi di tipo elettoralistico ( "la gente non capirebbe ") ,ma è già qualcosa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sicuramente sul tema le varie "caste" possono cominciare a fare il tifo perchè vada in onda la prima versione del pronunciamento berlusconiano.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Furbetti del quartierino, bancarottieri fraudolenti, complottatori di Moggiopoli, potenti abituati al ricatto e alla corruzione sanno per chi votare alle prossime elezioni ( ma secondo me sapevano bene anche ...per chi votare a quelle del 13-14 aprile scorsi).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;Vincenzo Cusumano&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;La scomparsa dei reati&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;em&gt;Ieri, prima di accusare un lieve malore, dunque ancora nel pieno possesso delle facoltà psicofisiche, il presidente del Consiglio ha annunciato che saranno vietate le intercettazioni, fuorché per «criminalità organizzata, mafia, camorra e terrorismo».&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;em&gt;E le poche che si potranno ancora disporre non potranno essere pubblicate.&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;em&gt;Per i trasgressori &amp;shy; magistrati, agenti di polizia giudiziaria e giornalisti &amp;shy; «saranno previsti 5 anni di carcere».Una pena più alta del falso in bilancio non ancora depenalizzato, per dire.&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;em&gt;E poi «una forte penalizzazione economica per gli editori che le pubblicano» (per esempio per suo fratello Paolo, il cui Giornale pubblicò una telefonata top secret e priva di rilevanza penale tra Fassino e Consorte).&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;em&gt;L’annuncio non deve stupire: è scritto nero su bianco nel programma elettorale del Popolo della Libertà provvisoria.&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;em&gt;Ma, come al solito, era stato sottovalutato dai più. Soprattutto dal Pd e dall’Anm, protagonisti di un curioso «dialogo» con l’uomo, anzi l’ometto che si propone di sfasciare definitivamente quel poco che resta del sistema giudiziario. Lo stesso ometto che contemporaneamente annuncia «il ritorno dello Stato», la «tolleranza zero» e la «certezza della pena», subito creduto ed elogiato come statista dai nove decimi della stampa italiana.Sempreché non sia stato frainteso o non abbia parlato a titolo personale, basta prendere alla lettera l’annuncio del premier per prevedere le conseguenze della nuova legge.&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;em&gt;Qualche esempio.&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;em&gt;Tizio viene ammazzato. Nessuna traccia dell’assassino. Il giudice ordina di controllare i telefoni di parenti, amici e colleghi di lavoro, alla ricerca di un indizio. Ma l’omicidio (salvo che a commetterlo sia un mafioso, un camorrista o un terrorista) non è compreso tra i reati per cui sarà ancora lecito intercettare: dunque resterà insoluto, salvo che l’assassino si presenti spontaneamente a confessare. Rapina in banca: una telecamera riprende uno dei rapinatori. Gl’inquirenti riconoscono dalle immagini sfuocate uno dei rapinatori e gl’intercettano il telefono per accertarsi che sia proprio lui e individuarne i complici. Questo, oggi. Domani, non essendo le rapine reati di criminalità organizzata, niente intercettazioni: impossibile scoprire i malviventi, che la faranno franca, né tantomeno recuperare il bottino.Un imprenditore viene sequestrato. Le forze dell’ordine, oggi, mettono sotto controllo il telefono di casa per risalire &amp;shy; dalle chiamate per la richiesta di riscatto - alle utenze dei sequestratori, pedinarli, scoprire il covo e liberare l’ostaggio. Domani niente intercettazioni e niente colpevoli. Ai familiari non resterà che pagare e sperare che il congiunto venga restituito tutto intero.&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;em&gt;Un misterioso molestatore perseguita una ragazza con telefonate oscene, o minaccia e insulta un suo nemico: gl’investigatori controllano il telefono della vittima e risalgono al disturbatore. Oggi. In futuro anche questo sarà impossibile.&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;em&gt;Una donna, picchiata e violentata dall’ex compagno, trova la forza di sporgere denuncia. Ma mancano le prove. Per trovarle, serve intercettare l’uomo per verificarne gli spostamenti. Con la nuova legge, niente intercettazioni e niente prove. Circa il 90% delle intercettazioni, in Italia, riguardano traffici di droga, molto spesso a opera di bande di italiani o di immigrati non affiliati alla criminalità organizzata. Bene, anzi male: non saranno più intercettabili, così lo Stato rinuncia a sgominare centinaia di pericolose gang e a sequestrare enormi quantità di stupefacenti.Anche per rintracciare i latitanti, sfuggiti alla giustizia dopo condanne per omicidio, rapina, traffico d’armi o di droga ecc., si intercettano i telefoni di parenti, amici e conoscenti per verificare chi li ospiti o li aiuti: salvo che si tratti di mafiosi o terroristi, la nuova legge impedirà di acciuffarli.&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;em&gt;Poi, naturalmente, ci sono i reati finanziari, fiscali e contro la Pubblica amministrazione.&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;em&gt;Che poi sono quelli che Berlusconi, avendone commessi parecchi ed essendo tuttora imputato per tutte e tre le categorie penali, spera di rendere impossibili da scoprire e da punire (magari con una norma transitoria che renda inutilizzabili le intercettazioni sin qui realizzate, tipo quella tra lui e Saccà per cui è imputato a Napoli per corruzione). Siccome nessuno li confessa spontaneamente, l’unico modo per smascherarli è intercettare chi è sospettato di commetterli. D’ora in poi sarà proibito: non commetterli, ma scoprirli.&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;em&gt;Così i miliardi di euro che ora lo Stato recupera ogni anno dai processi per bancarotta, falso in bilancio, corruzione, concussione, frode fiscale, aggiotaggio (solo dalle intercettazioni dei furbetti del quartierino, la Procura di Milano e Clementina Forleo hanno recuperato quasi 1 miliardo di euro) resteranno nelle tasche dei criminali.&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;em&gt;Chissà che ne dice Robin Hood Tremonti.&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;Marco Travaglio&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4610136854692791567-8920352082907597149?l=democountry.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://democountry.blogspot.com/feeds/8920352082907597149/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4610136854692791567&amp;postID=8920352082907597149' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4610136854692791567/posts/default/8920352082907597149'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4610136854692791567/posts/default/8920352082907597149'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://democountry.blogspot.com/2008/06/basta-con-le-intercettazioni-silvio.html' title='Basta con le intercettazioni. Silvio a testa bassa. Furbetti, bancarottieri e corruttori si fregano le mani.'/><author><name>admin</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09261542557372335165</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_gCUM606YC20/SMPles69flI/AAAAAAAAAEk/g4OEgLDJcdA/S220/g-dem_logo_II.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4610136854692791567.post-2923131355064571432</id><published>2008-06-04T15:21:00.002+02:00</published><updated>2008-06-06T11:16:33.795+02:00</updated><title type='text'>La tassa di Emilio Fede (arriva al pettine il nodo di Rete 4)</title><content type='html'>L'antiberlusconismo pregiudiziale si ridimensiona e molti soggetti politici e, di conseguenza, le persone che li sostengono, cercano di valutare le mosse del premier caso per caso, approvandone alcune (v. problema rifiuti e buona parte del pacchetto sicurezza che riprende in gran parte il progetto Amato) e criticandone altre.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Rimane invece impenetrabile a qualsiasi forma di ragionamento il sentimento pro Berlusconi.&lt;br /&gt;Parliamo del pasticcio di Rete 4.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I sostenitori di Berlusconi ( e i giornalisti a libro paga nelle aziende del premier) minimizzano la portata di quello che sta succedendo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Esultano per l'esito prevedibile della vicenda: Rete 4 continuerà a trasmettere, Europa 7 tutt'al più si vedrà riconoscere un risarcimento danni di natura economica.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ostinatamente ignorano ( e molti media formalmente indipendenti con loro) la gravità della situazione e l'imbarazzo enorme che procurerà al buon Silvio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ammettiamo che ci sia "solo" un danno di natura "meramente" economica, come dicono.&lt;br /&gt;Chi lo pagherà quel danno?&lt;br /&gt;Noi tutti o Berlusconi?&lt;br /&gt;Arriveremo così ad una situazione così incredibile che se un comico l'avesse descritta sarebbe stato censurato per eccesso di...satira.&lt;br /&gt;Se anche un euro di quel danno venisse pagato dallo Stato, quell'euro sarebbe diviso tra tutti noi e avremmo così una tassa invisibile( ma non per questo inesistente), la tassa di Rete 4!&lt;br /&gt;Ovvero: la tassa di Emilio Fede.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ovviamente, poi, Europa 7 non chiede un euro, chiede miliardi di euro.Aspettiamo di leggere le motivazioni, ma temo, leggendo il dispositivo della sentenza del consiglio di Stato, , che ci siano poche vie d'uscita.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Rete4 continuerà a trasmettere, ma noi ne pagheremo il "canone".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Senza parlare della figura penosa ( l'ennesima) in Europa.Proviamo a pensare a cosa succederebbe in Germania, in Francia o in Inghilterra se Merkel, Sarkosy, o Brown costringessero il governo di cui sono premier a pagare un risarcimento per mantenere in vita un'azienda di loro proprietà.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non bisogna essere comunisti o antiberlusconiani per trovare assurda questa storia, basta essere normalissime persone di buon senso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma gli aficionados di Silvio cantano vittoria!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;Vincenzo Cusumano&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4610136854692791567-2923131355064571432?l=democountry.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://democountry.blogspot.com/feeds/2923131355064571432/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4610136854692791567&amp;postID=2923131355064571432' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4610136854692791567/posts/default/2923131355064571432'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4610136854692791567/posts/default/2923131355064571432'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://democountry.blogspot.com/2008/06/la-tassa-di-emilio-fede-arriva-al.html' title='La tassa di Emilio Fede (arriva al pettine il nodo di Rete 4)'/><author><name>admin</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09261542557372335165</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_gCUM606YC20/SMPles69flI/AAAAAAAAAEk/g4OEgLDJcdA/S220/g-dem_logo_II.JPG'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4610136854692791567.post-4337584911179865699</id><published>2008-05-26T10:35:00.001+02:00</published><updated>2008-05-26T10:38:09.863+02:00</updated><title type='text'>Eugenio Scalfari: "Grillo è l'arci-italiano del peggio"</title><content type='html'>&lt;p align="left"&gt;&lt;object height="355" width="425"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/5KBNeT6Dr4Y&amp;amp;hl=it"&gt;&lt;param name="wmode" value="transparent"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/5KBNeT6Dr4Y&amp;hl=it" type="application/x-shockwave-flash" wmode="transparent" width="425" height="355"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="center"&gt;&lt;br /&gt;Gianluca Battaglia&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4610136854692791567-4337584911179865699?l=democountry.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://democountry.blogspot.com/feeds/4337584911179865699/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4610136854692791567&amp;postID=4337584911179865699' title='11 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4610136854692791567/posts/default/4337584911179865699'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4610136854692791567/posts/default/4337584911179865699'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://democountry.blogspot.com/2008/05/eugenio-scalfari-grillo-larci-italiano.html' title='Eugenio Scalfari: &quot;Grillo è l&apos;arci-italiano del peggio&quot;'/><author><name>admin</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09261542557372335165</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_gCUM606YC20/SMPles69flI/AAAAAAAAAEk/g4OEgLDJcdA/S220/g-dem_logo_II.JPG'/></author><thr:total>11</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4610136854692791567.post-9041883426704547929</id><published>2008-05-18T10:45:00.002+02:00</published><updated>2008-05-18T10:51:56.938+02:00</updated><title type='text'>I guadagni di Travaglio, gli scodinzolii di Fede, l'ovile di Gianfranco ( la regola del tornaconto)</title><content type='html'>Ultimamente uno degli sport più diffusi tra i politici e i giornalisti di destra è diventato quello di puntare il dito contro i guadagni di Marco Travaglio ( o, recentemente, anche di Gianantonio Stella): scrivono quello che scrivono perché hanno scoperto un nuovo filone d'oro...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Più documentano le malefatte dei politici e dei potenti più si arricchiscono, sostengono i loro detrattori.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I due giornalisti sono talmente documentati che argomentare contro di loro opponendo dei fatti è molto difficile: più semplice attribuire loro un interesse personale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Devo dire che sentire questi discorsi mi fa sentire meglio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Considero il massimo dell'offesa pensare che uno scrittore e un giornalista o un politico si esprimano in un certo modo, non per esercitare la loro libertà di pensiero, ma per interesse economico.&lt;br /&gt;Attenzione però, perché questo modo di ragionare o si applica a tutti o a nessuno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Applichiamola a tutti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Berlusconi, allora, diventa non il nuovo Aldo Moro,come oggi farnetica qualcuno, ma semplicemente colui che è sceso in campo per salvare se stesso dalla galera e le sue aziende dal fallimento ( una volta lo ha pure confessato, ma adesso lo nega disperatamente: colui al quale lo ha confessato. Enzo Biagi, è morto).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mario Giordano, Filippo Facci,Rossella, Belpietro, Emilio Fede, Mimum, Veltri, Farina e molti altri ( alcuni di questi guadagnano più di Travaglio) sono scribacchini scodinzolanti che non esprimono il loro pensiero, ma quello del padrone che li paga.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ok, affare fatto?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mi sento meglio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Prima mi sentivo un po' in colpa a pensarla così. Adesso che so che anche il "loro" modo di pensare è questo ( attribuire un interesse economico a chiunque esprima un pensiero) so di essere capito se non condiviso anche da "loro" quando giudico applicando questa regola i "loro" maestri di pensiero e di giornalismo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un pensiero a parte per Gianfranco Fini.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Colui che disse: sarei una pecora se tornassi con Berlusconi&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Bene. Questa pecora è rientrata all'ovile per un ripensamento doloroso e tormentato o per semplice convenienza?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per convenienza, è ovvio, la regola semplice e rozza del tornaconto personale si applica anche a lui...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Che gioia potersi abbandonare a questa semplice regola!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Senza eccezioni, mi raccomando!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;Vincenzo Cusumano&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4610136854692791567-9041883426704547929?l=democountry.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://democountry.blogspot.com/feeds/9041883426704547929/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4610136854692791567&amp;postID=9041883426704547929' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4610136854692791567/posts/default/9041883426704547929'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4610136854692791567/posts/default/9041883426704547929'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://democountry.blogspot.com/2008/05/i-guadagni-di-travaglio-gli-scodinzolii.html' title='I guadagni di Travaglio, gli scodinzolii di Fede, l&apos;ovile di Gianfranco ( la regola del tornaconto)'/><author><name>admin</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09261542557372335165</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_gCUM606YC20/SMPles69flI/AAAAAAAAAEk/g4OEgLDJcdA/S220/g-dem_logo_II.JPG'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4610136854692791567.post-480272176350051728</id><published>2008-05-17T14:01:00.002+02:00</published><updated>2008-05-17T14:15:20.432+02:00</updated><title type='text'>Travaglio e la strategia del PD</title><content type='html'>Va bene che siamo ancora frastornati dalla sconfitta elettorale, è sacrosanto cercare un dialogo con l’opposizione, mi può anche piacere l’idea di mantenere i toni bassi per il bene del Paese, ma che fisionomia vogliamo dare all’opposizione? Qual è l’identità del Pd?Sul caso Travaglio siamo andati oltre una giusta cultura istituzionale, ci siamo imbucati in un vicolo da cui è impossibile uscire, eppure, sulla libertà d’informazione, la sinistra dovrebbe trarre qualche insegnamento dagli anni passati.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;Caso 1&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt; (ciò che è successo)&lt;br /&gt;La Finocchiaro attacca Travaglio e difende Schifani.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Reazioni&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Elettore centro sinistra 1&lt;/em&gt;: è importante il senso delle istituzioni e poi Travaglio ci porta via voti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Elettore centro sinistra 2&lt;/em&gt;: sono proprio incazzato, Travaglio ha citato dei fatti, anche se è stato esagerato quando ha parlato di lombrico e muffa. Mi piacerebbe che Schifani rispondesse circa le sue presunte collusioni con la mafia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Indeciso&lt;/em&gt;: ma allora è proprio vero che sono tutti uguali, mi sembra proprio una reazione da Casta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Elettore centro destra&lt;/em&gt;: finalmente hanno capito che l’antiberlusconismo non paga.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Risultato&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Indeciso e elettore centro sinistra2&lt;/em&gt;: incazzati&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Elettore centro sinistra 1 e elettore centro destra&lt;/em&gt;: soddisfatti&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;Immaginiamo altre soluzioni.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;&lt;strong&gt;Caso 2&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Il PD dichiara: "Travaglio ha ricordato fatti di cronaca già noti, ma noi auspichiamo, anzi, confidiamo che il senatore Schifani sappia onorare il suo incarico e dissolvere con i suoi comportamenti attuali i dubbi posti da quelli passati" (dal blog di Nando Dalla Chiesa)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Reazioni&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Elettore centro sinistra 1&lt;/em&gt;: mi sembra una posizione corretta&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Elettore centro sinistra 2&lt;/em&gt;: almeno abbiamo detto che sono stati citati dei fatti. Si poteva fare meglio, ma va bene anche così.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Indeciso&lt;/em&gt;: questa posizione mantiene un certo senso della misura. Vedremo se Schifani saprà precisare ciò che Travaglio ha detto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Elettore centro destra&lt;/em&gt;: almeno hanno abbandonato l’ antiberlusconismo pregiudiziale&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Risulato&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Elettore centro sinistra1 e 2, indeciso&lt;/em&gt;: contenti con qualche minima riserva da parte dell’1&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Elettore centro destra&lt;/em&gt;: non poi così incazzato&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;Caso 3&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Il PD dichiara: “ Schifani risponda ai fatti citati dal giornalista Travaglio”&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Elettore centro sinistra 1&lt;/em&gt;: ragazzi, così perdiamo…&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Elettore centro sinistra 2&lt;/em&gt;: finalmente una presa di posizione netta&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Indeciso&lt;/em&gt;: ora inizia una polemica su Schifani mentre io non arrivo alla fine del mese&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Elettore centro destra&lt;/em&gt;: il solito antiberlusconismo, niente di nuovo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Risultato&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Elettore centro sinistra 1&lt;/em&gt;: scontento&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Elettore centro sinistra 2&lt;/em&gt;: molto contento&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Indeciso&lt;/em&gt;: dubbioso&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Elettore centro destra&lt;/em&gt;: incazzato&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;Caso 4&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Silenzio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tutti gli elettori continuano la loro vita senza questa polemica. Nessuno sarà più incazzato di prima&lt;br /&gt;In ogni caso la posizione 1, cioè ciò che è successo, era la meno conveniente.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;br /&gt;Paolo Tognon &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4610136854692791567-480272176350051728?l=democountry.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://democountry.blogspot.com/feeds/480272176350051728/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4610136854692791567&amp;postID=480272176350051728' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4610136854692791567/posts/default/480272176350051728'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4610136854692791567/posts/default/480272176350051728'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://democountry.blogspot.com/2008/05/travaglio-e-la-strategia-del-pd.html' title='Travaglio e la strategia del PD'/><author><name>admin</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09261542557372335165</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_gCUM606YC20/SMPles69flI/AAAAAAAAAEk/g4OEgLDJcdA/S220/g-dem_logo_II.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4610136854692791567.post-112415109126305286</id><published>2008-05-12T11:51:00.003+02:00</published><updated>2008-05-12T15:58:42.656+02:00</updated><title type='text'>Il lusso della memoria</title><content type='html'>Capita di vedere film o leggere libri che per uno strano gioco (non so di che tipo) rompano ogni barriera tra l’autore e il lettore o lo spettatore.&lt;br /&gt;Capita di dire “questo è stato scritto proprio per me”, ma nessuno, ancora, è riuscito a spiegare come e perché questo accada.&lt;br /&gt;Capita, anche, che versi, racconti o immagini provino a ricostruire una memoria collettiva: “questo è stato scritto per noi”, si potrebbe dire.&lt;br /&gt;Da pochi minuti è finito l’intenso telefilm dedicato all’uccisione di Aldo Moro avvenuta il 9 Maggio del 1978.&lt;br /&gt;Sono passati trent’anni, ma la vicenda presenta ancora tratti molto oscuri.&lt;br /&gt;Il delitto Moro si colloca in quel decennio violento della storia italiana raccontato lucidamente dal figlio di Aldo, Giovanni Moro, nel suo ultimo libro: &lt;em&gt;Anni Settanta&lt;/em&gt;.&lt;br /&gt;La memoria di un paese è in realtà un testo, un solo e unico testo nel senso etimologico del termine: un intreccio di fili che, se non vengono rinforzati, non resistono alle intemperie del tempo.&lt;br /&gt;Come ha osservato recentemente Nando Dalla Chiesa, per fortuna in questo Paese c’è un Presidente della Repubblica pronto a ricordare i diritti dei parenti delle vittime del terrorismo troppo spesso dimenticati per lasciare spazio ai fiumi di parole di coloro che &lt;em&gt;dalla critica delle armi sono passati alle armi della critica (Giovanni Moro, Anni Settanta)&lt;/em&gt;.&lt;br /&gt;Avere una memoria significa decidere da che parte stare, ma significa anche avere gli strumenti per scegliere.&lt;br /&gt;Aldo Moro? “Fu ucciso dalla mafia”, hanno risposto molti ragazzi intervistati per una recente inchiesta giornalistica, oppure “fu ucciso dalle brigate rosso-nere”, e altre scemenze (forse anche peggiori) simili.&lt;br /&gt;La scuola, la cultura e la coscienza del nostro Paese, di fronte a questo, devono interrogarsi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lo so, queste sono "cose da intellettuali", il nostro problema è la sicurezza.&lt;br /&gt;Facciamo così: per oggi mi prendo il lusso di rivolgere un pensiero ad Aldo Moro e Peppino Impastato uccisi barbaramente lo stesso giorno dal terrorismo e dalla mafia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mi scuso per l'intrusione...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;Paolo Tognon&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4610136854692791567-112415109126305286?l=democountry.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://democountry.blogspot.com/feeds/112415109126305286/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4610136854692791567&amp;postID=112415109126305286' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4610136854692791567/posts/default/112415109126305286'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4610136854692791567/posts/default/112415109126305286'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://democountry.blogspot.com/2008/05/il-lusso-della-memoria.html' title='Il lusso della memoria'/><author><name>admin</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09261542557372335165</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_gCUM606YC20/SMPles69flI/AAAAAAAAAEk/g4OEgLDJcdA/S220/g-dem_logo_II.JPG'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4610136854692791567.post-4060163962371178722</id><published>2008-05-07T12:00:00.002+02:00</published><updated>2008-05-07T12:04:29.156+02:00</updated><title type='text'>Maestri ridicoli, leader imprudenti, giornalisti irresponsabili ( gli assassini di Verona e la Fiera del Libro di Torino)</title><content type='html'>Cinque imbecilli decidono di passare una serata diversa dalle solite. Aggrediscono  tre  coetanei a calci e pugni. Una delle tre vittime muore in ospedale a distanza di poche ore.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un leader politico, appena diventato presidente della Camera, dice che il gesto è esecrabile, ma non quanto quello di chi brucia le bandiere di Israele e degli Stati Uniti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Alcuni giornali di sinistra fanno di tutto per dimostrare il legame che esiste tra questo episodio di straordinaria follia e ignobile delinquenza e la vittoria della destra alle elezioni ed evocano mobilitazioni di massa in maniera irresponsabile.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un filosofo del pensiero debole ( debolissimo secondo molti) farnetica ai margini di un avvenimento  culturale, buttando benzina sul fuoco.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un paese immaturo, in cui pullulano leader imprudenti, maestri di pensiero ridicoli, giornalisti faziosi e  irresponsabili.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un paese sull'orlo di una crisi di nervi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In apparenza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Perché il 99% del paese ha più buon senso di così e continua a fregarsene dei maestri di pensiero ridicoli e dei giornalisti irresponsabili  e a pensare ai suoi problemi, quelli per i quali è costretto a sperare che abbiano successo nella loro azione politica quei leader politici imprudenti che non è nemmeno stato autorizzato a scegliersi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;Vincenzo Cusumano&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4610136854692791567-4060163962371178722?l=democountry.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://democountry.blogspot.com/feeds/4060163962371178722/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4610136854692791567&amp;postID=4060163962371178722' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4610136854692791567/posts/default/4060163962371178722'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4610136854692791567/posts/default/4060163962371178722'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://democountry.blogspot.com/2008/05/maestri-ridicoli-leader-imprudenti.html' title='Maestri ridicoli, leader imprudenti, giornalisti irresponsabili ( gli assassini di Verona e la Fiera del Libro di Torino)'/><author><name>admin</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09261542557372335165</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_gCUM606YC20/SMPles69flI/AAAAAAAAAEk/g4OEgLDJcdA/S220/g-dem_logo_II.JPG'/></author><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4610136854692791567.post-2138572253397571928</id><published>2008-05-04T11:04:00.000+02:00</published><updated>2008-05-04T11:05:59.532+02:00</updated><title type='text'>Siamo troppo buoni?</title><content type='html'>Nei giorni subito successivi alle elezioni si sono sentite spesso frasi di rimprovero sulla cattiva condotta del PD in campagna elettorale, sugli errori commessi, sulle candidature sciagurate, nonché sibilanti e astiose invettive della sinistra “estrema” che rimproverava a denti stretti i devastanti effetti del cosiddetto voto utile… devastanti naturalmente per loro. Avete presente la sensazione di quando nel poker vi ritrovate con una bella scala e poi, come uno schiaffo, vi superano con un arrogante full? Ecco, i “sinistri estremi” devono aver provato la stessa sensazione. Mi dispiace solo che non abbiano saputo dimostrare tutta la loro tanto sbandierata onestà intellettuale e rettitudine morale nel riconoscere il duro colpo subito. Anch’io sono rimasto un po’ sorpreso dalla completa volatilizzazione degli eredi del partito comunista più forte d’Europa, quando tra l’altro non c’è democrazia continentale che non abbia rappresentanze di sinistra “autentica” nei rispettivi parlamenti; ma tant’è. Considero impagabile la semplificazione del panorama partitico italiano oggi. E il merito di questo risultato va dato senza dubbio al Partito Democratico. Del resto mentre i finti comunisti si rinchiudevano nella torre d’avorio dell’elucubrazione ideologica, la Lega si sporcava le mani(e la bocca) dicendo senza peli sulla lingua quello che moltissimi altri pensavano(magari solo in parte), ma che non avevano il coraggio di dire. Il problema non è: non si può più essere autenticamente di sinistra oggi; bensì: la sinistra deve recuperare quella autenticità attraverso una concretezza che sembra aver perso ormai da tanto tempo. E certamente questo non avverrà con risposte vecchie, statiche e non più sentite dalla gente; non è per banalizzare, ma la mia generazione, quelle che verranno(ed evidentemente anche parecchie tra quelle precedenti), non possono e non vogliono essere inquadrate in schemi e pensieri ormai superati(comunisti- democristiani, destra-sinistra ecc.). In periodi di difficoltà, se non addirittura di crisi, come quello attuale, esiste solo ciò che deve essere fatto e ciò che non deve essere fatto; quindi una posizione concreta e condivisa sui vari problemi(possibilmente i più urgenti) è l’unica soluzione che si prospetta in questo frangente. Quando non si sta molto bene, si ha la necessità di fare e meno tempo per pensare. I valori e le grandi idee sono importanti, ed è proprio per questo che devono essere in grado di informare la società nel suo continuo divenire, nelle sue evoluzioni. Questo non è il modo per annacquare e svendere i valori, ma al contrario per rivitalizzare una società pigra e bloccata. Questo è il cambiamento.&lt;br /&gt;Non mi sono ancora espresso sul risultato elettorale. Continuerò a non farlo, perché voglio prima vedere come agirà il nuovo Governo, voglio vedere se cambierà qualcosa(illuso? Mah), voglio risposte veloci e concrete da una maggioranza solida, pronto ad appoggiare interventi condivisibili e giusti, altrettanto pronto però a condannare favori e vantaggi solo per pochi o per categorie che si son già arricchite a sufficienza…in questi anni di magra per tutti gli altri.&lt;br /&gt;Quello che il PD deve fare, tra l’altro, è comunicare. Esattamente quello che non si è fatto durante il breve Governo passato: quel poco(o tanto, a seconda) di buono che si è realizzato non è stato pubblicizzato a dovere. Non sappiamo vendere bene i nostri “prodotti”; ecco perché dobbiamo essere onnipresenti dal punto di vista comunicativo, e naturalmente non solo per attaccare gli avversari(ché sarebbe alquanto improduttivo). Una comunicazione semplice e chiara, che risponda a domande in ultima analisi semplici ma concrete e fondamentali. Istanze e speranze che in questa tornata elettorale sono state abilmente intercettate da altri.&lt;br /&gt;Due parole sul politically correct. Questa forma di ipocrisia o, secondo altri, di debolezza(a mio avviso entrambe) che permea la cultura di sinistra e forse ancor più di centro-sinistra va abbandonata. È un modestissimo parere che esprimo: il politically correct è uno dei motivi che più ci ha penalizzati, portandoci alla sconfitta(anche se personalmente ritengo che il PD abbia fatto il massimo che si potesse fare in queste elezioni). L’espressione indica quel buonismo, quell’ipergarantismo e infine quel moralismo snob che caratterizzano trasversalmente il modo di affrontare e, ahimè, anche di risolvere, certe tematiche, in primis il famoso problema sicurezza. Siamo troppo buoni?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;Giovanni Gobbo&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4610136854692791567-2138572253397571928?l=democountry.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://democountry.blogspot.com/feeds/2138572253397571928/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4610136854692791567&amp;postID=2138572253397571928' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4610136854692791567/posts/default/2138572253397571928'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4610136854692791567/posts/default/2138572253397571928'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://democountry.blogspot.com/2008/05/siamo-troppo-buoni.html' title='Siamo troppo buoni?'/><author><name>admin</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09261542557372335165</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_gCUM606YC20/SMPles69flI/AAAAAAAAAEk/g4OEgLDJcdA/S220/g-dem_logo_II.JPG'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4610136854692791567.post-7640426929716530904</id><published>2008-04-22T14:15:00.001+02:00</published><updated>2008-04-22T14:20:24.871+02:00</updated><title type='text'>Perchè abbiamo perso. Come tornare a vincere!</title><content type='html'>Abbiamo perso. Questa è l’amara verità.&lt;br /&gt;Il Partito Democratico ha fatto questa campagna elettorale per vincere queste elezioni e governare il paese. Era difficile, la sapevamo, ma questo era l’obiettivo. Ed invece ci apprestiamo ad assistere all’insediamento del quarto governo &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_0"&gt;Berlusconi&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;Il risultato non è stato di per sé negativo (abbiamo guadagnato due punti percentuali rispetto al risultato dell’Ulivo del 2006), ma in una democrazia bipolare bisogna prendere più voti degli avversari o perlomeno prenderne pochi di meno. Nove punti di distacco sono davvero davvero troppi.&lt;br /&gt;Abbiamo perso, dicevo, ma perché abbiamo perso?&lt;br /&gt;Una causa appare evidente, la stessa dal 1994 ad oggi: Silvio &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_1"&gt;Berlusconi&lt;/span&gt; controlla la quasi interezza del sistema radio-televisivo, e lo usa in maniera alquanto spregiudicata per rafforzare la propria posizione.&lt;br /&gt;Colpa sua, colpa nostra che in sette anni di governo (1996-2001, 2006-2008) non siamo riusciti ad approvare né una serie legge sul conflitto di interessi, né una riforma complessiva del sistema radio-televisivo.&lt;br /&gt;Ma è solo per questo che abbiamo perso, oppure abbiamo fatto degli errori politici? Errori di merito e di metodo che ci hanno allontanato dal consenso popolare?&lt;br /&gt;A mio modo di vedere: ne abbiamo commessi. Ne individuo tre, senza alcune pretesa di &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_2"&gt;esaustività&lt;/span&gt;, considerandoli però quelli elettoralmente più significativi.&lt;br /&gt;Alla domanda “Perché abbiamo perso?” deve però seguire un’altra domanda, vale a dire “Come tornare a vincere?”: per questo proverò per ognuno dei tre errori ad individuare anche una via di uscita.&lt;br /&gt;Errore n° 1: Il linguaggio e l’apertura. La sinistra da sempre parla in maniera troppo elaborata ed analitica. Le persone di cultura media non capiscono, o magari capiscono ma restano perplesse dalla fumosità del discorso. La destra, in maniera spesso demagogica, parla chiaro.&lt;br /&gt;Bisogna imparare a comunicare, ma non bisogna farlo solo per prendere i voti, nell’ottica “ed adesso come la spiego l’ovvia verità che ho in tasca a questi qua che non capiscono nulla?!”.&lt;br /&gt;Dobbiamo interiorizzare la cultura pienamente democratica della partecipazione continua, del dialogo con tutti i cittadini ad ogni livello: il riformismo imposto dall’alto, che tanto ricorda il dispotismo illuminato, non paga. Dobbiamo tornare a fare politica nelle scuole, nella università, nelle piazze, nei bar, non nelle stanze delle sedi di partito. Trovare il modo di parlare anche a quella parte di paese che di sinistra non lo è mai stata, e forse mai neanche lo sarà, ma che ci chiede risposte alle esigenze concrete della vita di tutti i giorni. Un modo può essere forse cominciare ad organizzare incontri ed iniziative che attirino molte persone, tralasciando magari di invitare soltanto personaggi del partito o comunque con esso schierati, ma chiamando come ospiti anche persone un po’ “scomode”, che parlano ad un pubblico più ampio.&lt;br /&gt;Errore n° 2: I temi. Il centro-sinistra ha sottovalutato in questi anni un tema fondamentale, che la Lega ha poi utilizzato in queste elezioni per ottenere un risultato notevole: il federalismo. Dobbiamo capire che l’idea che la ricchezza prodotta su di un territorio debba in buona parte restare su tale territorio, può essere di sinistra. Infatti, salva l’esistenza di sistemi di solidarietà per le zone più svantaggiate del paese e di una cornice di coordinamento, se i soldi vengono gestiti da chi è più legato al territorio, sarà più facile sostenere effettivamente chi in quel territorio è più debole.&lt;br /&gt;Propongo di rilanciare questo tema elaborando in tempi stretti una grande proposta nazionale che leghi federalismo fiscale e funzione solidaristica degli enti locali, anticipando la Lega sul suo terreno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Errore n°3: La sicurezza. Una delle istanze più forti che vengono dagli italiani in questo periodo storico è quella di poter camminare tranquillamente nelle proprie città, senza timore di subire violenza od anche solo intimidazioni da qualcuno. Anche su questo il centro-sinistra ha taciuto per molto tempo, salvo poi recuperare il tema senza portare però una posizione originale. Se sia noi sia la destra diciamo “tolleranza zero”, perché un cittadino dovrebbe votare per la copia e non per l’originale? Secondo me il Partito Democratico dovrebbe legare la questione della sicurezza a quella della legalità. Il messaggio dovrebbe essere: le regole devono essere rispettate da tutti perché il loro rispetto è la base della democrazia; chi le viola deve pagare, sia che sia un politico corrotto, sia che sia uno scippatore o spacciatore di droga delle periferie urbane. Con questo argomento si può forse mettere in difficoltà la destra, che parla di sicurezza ma che poi delegittima la magistratura ed accorcia i tempi di prescrizione per salvare &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_3"&gt;Previti&lt;/span&gt;..&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Penso che Walter &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_4"&gt;Veltroni&lt;/span&gt; abbia fatto una campagna elettorale molto positiva, parlando alla gente con linguaggio semplice ed inserendo nel proprio programma numerose proposte su sicurezza e federalismo. Ma in tre mesi era difficile correggere gli errori degli anni precedenti.&lt;br /&gt;Adesso abbiamo di fronte a noi un (purtroppo) lungo periodo di opposizione: credo sia arrivato il momento di svolgere appieno queste riflessioni.&lt;br /&gt;Così forse, alle prossime elezioni, potremo tornare, con cognizione di causa, a dire: si può fare!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;Matteo Corbo&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4610136854692791567-7640426929716530904?l=democountry.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://democountry.blogspot.com/feeds/7640426929716530904/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4610136854692791567&amp;postID=7640426929716530904' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4610136854692791567/posts/default/7640426929716530904'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4610136854692791567/posts/default/7640426929716530904'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://democountry.blogspot.com/2008/04/perch-abbiamo-perso-come-tornare.html' title='Perchè abbiamo perso. Come tornare a vincere!'/><author><name>admin</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09261542557372335165</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_gCUM606YC20/SMPles69flI/AAAAAAAAAEk/g4OEgLDJcdA/S220/g-dem_logo_II.JPG'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4610136854692791567.post-7739878915114068337</id><published>2008-04-17T17:54:00.002+02:00</published><updated>2008-04-19T14:01:49.385+02:00</updated><title type='text'>Elezioni 2008: riflessioni di un giovane democratico</title><content type='html'>Eravamo tutti sinceramente convinti che le cose sarebbero andate meglio, non nascondiamocelo. Ci aspettavamo che, seppur non vincitori, saremmo usciti da queste elezioni con un'importante affermazione che ci avrebbe visti superare il 35% dei consensi.&lt;br /&gt;Il responso delle urne ci ha inchiodati al 33%. Le prime analisi dei flussi elettorali dimostrano che quel 2% in più che il PD ha guadagnato rispetto al risultato dell’Ulivo del 2006 è stato conquistato a sinistra. Questo è sicuramente sufficiente a zittire coloro i quali si preoccupavano di perdere voti in quest’area, dimostrando invece che il PD non è una forza di centro ma un’autentica forza riformista capace di rappresentare le istanze di una sinistra moderna, capace di guardare al futuro e non prigioniera di vecchi schemi ideologici e culturali appartenenti ad un’epoca passata.&lt;br /&gt;Se da una parte allora ci siamo dimostrati all’altezza del compito di essere rappresentativi della sinistra (con buona pace di chi diceva che &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_0"&gt;PDL&lt;/span&gt; e PD erano uguali!), dall’altra non siamo riusciti nella scommessa di sfondare verso il centro. Il nostro obiettivo è quello di essere, in un futuro ci auguriamo il più vicino possibile, forza di governo, maggioranza in Parlamento e soprattutto nel Paese. Se guardiamo agli ultimi 15 anni di interregno &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_1"&gt;berlusconiano&lt;/span&gt; ci accorgiamo che il centro-sinistra di Prodi non è mai stato maggioranza in termini di voti: quando vincemmo nel 1996 la Lega Nord andò alle elezioni da sola determinando la sconfitta del centro-destra, nel 2006 l’Unione portò a casa un risultato che la vide vincitrice solo alla Camera di appena qualche migliaio di voti, un niente.&lt;br /&gt;Da qui dobbiamo ripartire.&lt;br /&gt;Ciò che facciamo oggi noi &lt;strong&gt;giovani democratici&lt;/strong&gt; è determinante per il futuro del Partito Democratico ma soprattutto del Paese. Dovremo essere capaci di costruire un soggetto giovanile che sia veramente in grado di parlare ai giovani, di coinvolgerli, di renderli protagonisti dell’attività politica.&lt;br /&gt;Tra i giovani il PD ha sicuramente cominciato col piede giusto, è stato in grado di farsi comprendere dalle molte ragazze e ragazzi che in questi ultimi mesi abbiamo visto avvicinarsi al mondo della politica. Adesso è nostro compito far sì che, passato l’entusiasmo della campagna elettorale, queste importantissime energie non si perdano, ma trovino i modi coi quali venir canalizzate nella vita pubblica e di partito, così come è necessario che le motivazioni per impegnarsi attivamente siano ancora più forti che prima.&lt;br /&gt;Un forte radicamento nei territori è di cruciale importanza: un soggetto che agisce solo in ristretti circoli di città, che si rende avvicinabile solo da pochi eletti provenienti per lo più da ambienti universitari, che se ne resta chiuso nelle stanze di partito e che rimane privo di visibilità è inutile e dannoso. Bisogna puntare ad una diramazione capillare di questo nuovo soggetto giovanile nei territori; bisogna entrare nelle ancora troppo poco esplorate province della nostra regione (lì dove un soggetto come la Lega è invece capace di essere onnipresente anche tra i giovani, come dimostra l’eclatante risultato del Carroccio); bisogna essere “popolari”, capaci di parlare il linguaggio dei giovani che vivono i problemi delle periferie; bisogna farsi carico delle esigenze delle ragazze e dei ragazzi che vivono condizioni di difficile precarietà lavorativa o che conoscono la frustrazione di ambienti scolastici e universitari troppo spesso asettici da un punto di vista culturale e sociale; bisogna costruire una vera alternativa, nel nostro Veneto, ai riferimenti culturali e &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_2"&gt;valoriali&lt;/span&gt; delle realtà parrocchiali; bisogna essere in grado di proporsi come luogo di aggregazione dei giovani.&lt;br /&gt;Se sapremo fare tutto questo potremo aspirare a costruire qualcosa di nuovo nella storia di questo nostro Paese: una cultura politica riformista in grado di far affrontare al Paese le difficile sfide di una modernità globalizzata che ci vede sull’orlo di un baratro senza ritorno. Ma va costruita partendo dal basso, attraverso un’attività politica diffusa. Sta a ciascuno di noi far sì che il Partito Democratico possa essere il protagonista del futuro del Paese.&lt;br /&gt;Siamo solo all’inizio, ma siamo sulla buona strada.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;Gianluca Battaglia&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4610136854692791567-7739878915114068337?l=democountry.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://democountry.blogspot.com/feeds/7739878915114068337/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4610136854692791567&amp;postID=7739878915114068337' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4610136854692791567/posts/default/7739878915114068337'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4610136854692791567/posts/default/7739878915114068337'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://democountry.blogspot.com/2008/04/elezioni-2008-riflessioni-di-un-giovane.html' title='Elezioni 2008: riflessioni di un giovane democratico'/><author><name>admin</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09261542557372335165</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_gCUM606YC20/SMPles69flI/AAAAAAAAAEk/g4OEgLDJcdA/S220/g-dem_logo_II.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4610136854692791567.post-2702154051673497531</id><published>2008-04-16T14:46:00.000+02:00</published><updated>2008-04-16T14:48:59.038+02:00</updated><title type='text'>Walter come Francesco I?</title><content type='html'>Nel 1525 scriveva Francesco I alla madre Luisa di Savoia “Tutto è perduto fuorché l’onore e la vita che è salva” .&lt;br /&gt;Oggi analizzando il dato elettorale forse possiamo utilizzare le stesse espressioni. Abbiamo perso ma forse la vita l’abbiamo salvata totalizzando nonostante la sconfitta più del risultato della scorsa tornata elettorale. Ciò che senza alcun dubbio non abbiamo perso è l’onore.&lt;br /&gt;Abbiamo combattuto in semi solitudine una lotta che ai più pareva persa sin da principio. Abbiamo cambiato modo di concepire la politica decidendo di non lasciarsi più andare ad alleanze eterogenee pur di vincere, ma di porre al primo posto il programma. Siamo stati credibili. Siamo stati coerenti. Siamo stati seri e leali.&lt;br /&gt;Si potrebbe facilmente ribattermi: “certo, l’intervento è riuscito ed il paziente è morto”. D’altronde anche Francesco I ha salvato l’onore e la vita ma a Pavia la battaglia l’ha persa.&lt;br /&gt;Ciò che a noi interessa è aver posto le basi per un modo diverso di concepire la politica. I passi in avanti fatti fare da Veltroni al Partito Democratico sono un risultato importante. Ora dobbiamo riposizionare le truppe e capire i nostri errori.&lt;br /&gt;Il “si può fare” non deve essere stato solo il motto di una sciagurata battaglia ma la parola d’ordine che deve caratterizzare l’azione del Partito Democratico.&lt;br /&gt;Diamoci da fare…forse non tutto è perduto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;Vincenzo Cusumano&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4610136854692791567-2702154051673497531?l=democountry.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://democountry.blogspot.com/feeds/2702154051673497531/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4610136854692791567&amp;postID=2702154051673497531' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4610136854692791567/posts/default/2702154051673497531'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4610136854692791567/posts/default/2702154051673497531'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://democountry.blogspot.com/2008/04/walter-come-francesco-i.html' title='Walter come Francesco I?'/><author><name>admin</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09261542557372335165</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_gCUM606YC20/SMPles69flI/AAAAAAAAAEk/g4OEgLDJcdA/S220/g-dem_logo_II.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4610136854692791567.post-51453388934124695</id><published>2008-04-15T17:36:00.001+02:00</published><updated>2008-04-15T18:19:32.922+02:00</updated><title type='text'>Che fare: pensiero e radicamento</title><content type='html'>I volti e le voci di chi in questa campagna elettorale si è speso con generosità e passione esprimono delusione, amarezza, rassegnazione. Ora assistiamo al solito valzer dei “Me ne vado in Trentino”, “io in Toscana”, c’è addirittura chi preferisce l’Inghilterra o la Spagna. Prima di fare le valige, però, cerchiamo di capire.&lt;br /&gt;Veltroni ha fatto il massimo, ha parlato al Paese e non al partito (o almeno, non solo, al partito), ha esplorato territori  fin qui oscuri al centro-sinistra italiano, dando a tutti una lezione di Politica.&lt;br /&gt;Chiunque altro avrebbe raggiunto molti meno consensi.&lt;br /&gt;Il Partito Democratico nato effettivamente  attraverso le primarie del 14 Ottobre ha avuto pochi mesi per strutturarsi e iniziare una campagna elettorale tutta in salita, conclusa con un decoroso 34%.&lt;br /&gt;Considerando il breve margine di tempo, “decoroso” è un aggettivo forse troppo severo. Non possiamo nascondere, però, che ad un certo punto ci abbiamo creduto, sembrava avessimo riaperto la partita: le piazze erano piene ad ogni ora, con qualsiasi tempo, in ogni regione, e questo ci confortava. Un vento nuovo. Un vento che non si capiva da dove spirasse: da Nord, da Sud? Poi ci siamo accorti ( o meglio ri-accorti) che quel vento del nord (43 – 45) è stato rubato da un anonimo cavaliere, con tanto di elmo e di spada.&lt;br /&gt;E chi, come me, era in seggio questo l’ha subito intuito. Ogni scheda una sofferenza: sentivo cinque volte Pd, tre Pdl, due o tre Lega. E mi è andata anche bene...&lt;br /&gt;Me lo dico sempre: il Veneto è anche quello di Meneghello, Rigoni Stern, Zanzotto, Tina Merlin. Ma ho come l’impressione di parlare al vuoto.&lt;br /&gt;Mi dico sempre anche quanto siano stati in gamba i veneti a fare di questa regione “Sud del Nord” uno dei traini dell’economia nazionale. Da contadini a piccoli imprenditori. Dall’aratro a internet. I&lt;br /&gt;l tutto con un grande spirito di iniziativa.&lt;br /&gt;Ma perché nessuno capisce che per noi del PD tutto questo fa parte del nostro orizzonte?Abbiamo perso, anche questa volta tra i ceti popolari. Ma come facciamo a convincerli? Dobbiamo anche noi parlare solo alla pancia? Dobbiamo anche noi promettere di vestire gli immigrati da conigli e poi sparare?&lt;br /&gt;Mi è difficile capirlo. Forse basterebbe una sana politica riformista, ma non ne sono così  sicuro.&lt;br /&gt;Due cose, però, ci attendono subito: &lt;strong&gt;pensiero e radicamento&lt;/strong&gt;.&lt;br /&gt;Una profonda riflessione sul Partito Democratico non è ancora stata fatta: cosa significa essere democratici nel 2008? Quali sono i nostri riferimenti culturali? Siamo sicuri che basti essere la somma tra la tradizione socialista e quella cristiano-democratica?&lt;br /&gt;Siamo un partito riformista di sinistra democratica come dice, con ottime motivazioni, Pierluigi Bersani? Cosa significa essere partito-nazione? Insomma molte sono le questioni sul tavolo.&lt;br /&gt;Secondo: il radicamento. Prima ancora che in Parlamento dobbiamo avere la maggioranza nel Paese; alcuni la chiamerebbero egemonia, ma è poco importante.&lt;br /&gt;Questo perché, caro Norberto Bobbio, ancora non mi rassegno anche se la tentazione è molta. Diciamo così, l’Italia questa volta (come molte altre) ha virato a destra, ma sul “naturaliter” ne parliamo più avanti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;Paolo Tognon&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4610136854692791567-51453388934124695?l=democountry.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://democountry.blogspot.com/feeds/51453388934124695/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4610136854692791567&amp;postID=51453388934124695' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4610136854692791567/posts/default/51453388934124695'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4610136854692791567/posts/default/51453388934124695'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://democountry.blogspot.com/2008/04/che-fare-pensiero-e-radicamento.html' title='Che fare: pensiero e radicamento'/><author><name>admin</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09261542557372335165</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_gCUM606YC20/SMPles69flI/AAAAAAAAAEk/g4OEgLDJcdA/S220/g-dem_logo_II.JPG'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4610136854692791567.post-357948129108181299</id><published>2008-04-13T18:59:00.003+02:00</published><updated>2008-04-13T19:03:27.793+02:00</updated><title type='text'>Nanni Moretti: "Berlusconi inadatto a democrazia. Ecco perchè sceglierò PD"</title><content type='html'>Non mi piace l'espressione e il concetto di "voto utile", ma personalmente non ho mai avuto dubbi sul mio voto: il Partito democratico è la novità della politica italiana e forse l'ultima opportunità per non regalare definitivamente il paese all'estremismo di Berlusconi e Bossi. Purtroppo, tra gli elettori di sinistra e centrosinistra, persiste una tentazione irresponsabile ad astenersi dal voto. Gli incerti sono tali per delusione, stanchezza, assuefazione. La delusione nei confronti del governo di centrosinistra è in parte condivisibile, ma non può far dimenticare il vero e proprio abisso politico, culturale ed etico che c'è tra il centrosinistra e la destra italiana. La stanchezza si esprime con l'infastidito "Ma come è possibile, dobbiamo ancora occuparci di Berlusconi?!". Sì, il protagonista negativo purtroppo è ancora lui e, cosa impossibile da immaginare nel '94, si tratta di un Berlusconi addirittura peggiore: per aggressività, assenza di senso dello Stato e disprezzo delle istituzioni. Assuefazione: siamo arrivati al punto che ormai quasi tutti consideriamo normali cose che in democrazia non lo sono per niente, e che infatti non sono mai accadute in altri paesi: per esempio, il monopolio televisivo privato in mano a una sola persona, che, incredibilmente, si candida per la quinta volta in quindici anni a governare con le sue improvvisazioni il paese. Come non sono normali le aggressioni verbali di Bossi e Berlusconi nei confronti degli avversari politici, delle istituzioni, della magistratura, del presidente della Repubblica. Parlare di "imbracciare le armi", non può essere considerata un'innocua battuta (anzi, Berlusconi ha detto: "E' una metafora", ma mi sembra che non gli sia ben chiaro il concetto).&lt;br /&gt;Molto pericolosa e inquinante è l'ossessione di Berlusconi verso i brogli elettorali. Tutti hanno dimenticato che purtroppo è una sua costante, infatti già nel '96 disse che Prodi aveva vinto grazie ai brogli. L'ha ripetuto quasi in tempo reale nell'aprile di due anni fa, convincendo milioni di elettori di essere stati derubati. Questo è un modo inaccettabile per delegittimare il voto e quindi minare le basi della democrazia. Si è poi visto, quando molti voti sono stati ricontati, che di poco era stato penalizzato il centrosinistra. In Berlusconi c'è una estraneità direi "naturale" alle regole e al rispetto dei risultati che non gli sono favorevoli. Purtroppo l'opinione pubblica in Italia non esiste. Basti fare il confronto con quello che scrivono di Berlusconi giornali stranieri non certo di sinistra: esprimono incredulità per le sue continue affermazioni anti-istituzionali, severità e durezza per i suoi continui attacchi alle norme elementari della convivenza democratica, e una autentica preoccupazione verso un suo possibile ritorno al governo. Oltretutto, per la quinta volta, c'è un candidato che parte avvantaggiato nella competizione elettorale, perché ancora controlla tre reti televisive e giornali e radio. Io sono una persona competitiva, un appassionato di gare, mi piace farle e vederle, ma le nostre elezioni assomigliano alla finale dei cento metri, la gara più bella delle Olimpiadi, con sette concorrenti allineati e l'ottavo che arriva col suo blocchetto di partenza e si sistema 15 metri più avanti. Una gara falsata... Trovo perciò insensato il gran parlare che si fa di Berlusconi come personaggio "carismatico" e "grande comunicatore". Secondo me, oggi, non è né l'uno né l'altro. A proposito di Veltroni e Berlusconi, non capisco come ci sia qualcuno che possa sostenere che i due uomini politici e i loro programmi si assomiglino o addirittura siano uguali... Tra i due politici le differenze sono enormi, Berlusconi è un disco sempre più incantato e sempre più finto. Lo si è visto anche nel suo rifiuto di confrontarsi in tv con Veltroni. Una vera e propria fuga. Sa che perderebbe voti. Purtroppo, questo suo rifiuto qui da noi non scandalizza, viene considerato normale: "E' in vantaggio, è giusto che non faccia il duello con Veltroni". In altri paesi l'opinione pubblica, che qui non esiste, ti farebbe pagare politicamente ed elettoralmente un comportamento del genere. Il centrosinistra, per non diventare come la destra, giustamente evita di usare, con segno opposto, la stessa aggressività... Per non spaventare i moderati, il centrosinistra evita di ricordare le condanne, per mafia e corruzione della magistratura, di importanti esponenti di destra: in questo modo fa due passi indietro, ma la destra ne fa otto avanti. Il centrosinistra considera molte delle argomentazioni a suo favore dei possibili boomerang, mentre la destra aggredisce e insulta. E' un problema di metodo che però è anche di sostanza: va bene non diventare come il tuo avversario, ma bisogna solamente subire?... Non ho mai usato l'espressione "regime", perché quest'espressione generica può significare tutto e niente. E' una rassicurante coperta di Linus, è un plaid linguistico che uno usa per lamentarsi e poi restare fermo. Preferirei essere più preciso, forse più duro: la nostra è una democrazia in parte svuotata dal quasi monopolio televisivo di Berlusconi. L'irresponsabilità è una caratteristica molto italiana. Bossi, Berlusconi, Dell'Utri e tanti altri nella destra, si permettono delle affermazioni gravissime. Poi si rettifica, in parte si smentisce e tutto finisce lì. Vengono considerate, con incredibile indulgenza, "dichiarazioni in libertà", "folklore", "esagerazioni pittoresche". Tanti hanno considerato troppo cupo e pessimista il finale del "Caimano", ma le frasi di Berlusconi sull'esame di sanità mentale da fare ai magistrati si spingono molto oltre. Eppure non succede nulla (ma i giornalisti stranieri, anche quelli moderati, rimangono allibiti). Il direttore di un telegiornale di Mediaset da anni sbeffeggia, ridicolizza, schernisce politici e giornalisti di sinistra e centrosinistra, e gli si risponde con corsivi ironici, invitandolo alle trasmissioni comiche, considerandolo addirittura più onesto di altri perché più schierato. Si ride. Ma non c'è niente da ridere. Milioni di persone vedono la televisione, che è uno strumento molto più prepotente dei giornali, e nei confronti del quale abbiamo meno difese... Berlusconi si è lanciato ripetutamente in affermazioni molto gravi contro Napolitano, trattandolo come "uno dei loro". Dopo l'ultima di queste incredibili uscite contro il presidente della Repubblica, alcuni giornali hanno titolato: "Lite Berlusconi-Veltroni sul Quirinale". Ma qui non c'è nessuna lite, non c'è nessun derby, c'è solo un uomo inadatto a governare, che non ha ancora capito cos'è lo Stato, le istituzioni, la democrazia liberale. Da molti anni, politici democristiani vengono accusati da Berlusconi di essere "comunisti" (dal '94 in Italia questo è ormai un insulto, a differenza di quando esisteva il Pci). Mentre molti fascisti, che restano fascisti e purtroppo non percepirebbero questo come un insulto, hanno avuto ruoli importanti nello schieramento di Berlusconi. Che, è bene ricordarlo, da capo del governo non ha mai partecipato alla festa del 25 Aprile, la festa di Liberazione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Questo testo è un riassunto di un intervista a Nanni Moretti rilascita a micromega pubblicato &lt;a href="http://www.micromega.net/"&gt;QUI&lt;/a&gt; e tratto da &lt;a href="http://www.repubblica.it/2008/04/sezioni/politica/verso-elezioni-20/verso-elezioni-20/verso-elezioni-20.html"&gt;QUI&lt;/a&gt;.&lt;/em&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4610136854692791567-357948129108181299?l=democountry.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://democountry.blogspot.com/feeds/357948129108181299/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4610136854692791567&amp;postID=357948129108181299' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4610136854692791567/posts/default/357948129108181299'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4610136854692791567/posts/default/357948129108181299'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://democountry.blogspot.com/2008/04/nanni-moretti-berlusconi-inadatto.html' title='Nanni Moretti: &quot;Berlusconi inadatto a democrazia. Ecco perchè sceglierò PD&quot;'/><author><name>admin</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09261542557372335165</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_gCUM606YC20/SMPles69flI/AAAAAAAAAEk/g4OEgLDJcdA/S220/g-dem_logo_II.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4610136854692791567.post-3834647936918933771</id><published>2008-04-12T10:12:00.004+02:00</published><updated>2008-04-13T18:55:58.628+02:00</updated><title type='text'>Confronto governo Berlusconi - governo Prodi</title><content type='html'>&lt;strong&gt;LA POLITICA ESTERA&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E’ ben difficile svolgere un confronto fra la politica estera portata avanti dal governo Prodi e quella del governo Berlusconi, per il semplice motivo che quest’ultimo…non ha condotto alcuna politica estera. Nel quinquennio 2001-2006 è infatti mancata all’Italia una qualsivoglia linea coerente nei rapporti con l’estero.&lt;br /&gt;Il governo Berlusconi ha infatti continuamente mutato di avviso su tutte le principali questioni internazionali, ha siglato alleanze contraddittorie, ha utilizzato in ogni singola crisi internazionale un modus operandi differente.&lt;br /&gt;La prima e fondamentale differenza fra la condotta dei due governi sta quindi proprio in questo: mentre Prodi ha sempre cercato di tenere una linea coerente, Berlusconi non ne ha mai avuta una.&lt;br /&gt;Cercando comunque di estrapolare alcune linee conduttrici della politica estera berlusconiana, possiamo affermare che le sue principali caratteristiche sono state la totale sudditanza nei confronti degli Stati Uniti, la scarsa fiducia nel processo di integrazione europeo, l’enfasi continua sugli aspetti commerciali della politica internazionale ed infine il rifiuto della prospettiva multilaterale, in favore di un continuo tentativo di instaurare rapporti bilaterali con la grandi potenze mondiali.&lt;br /&gt;La politica del governo Prodi è stata invece alquanto diversa: l’Italia, pur mantenendo una forte amicizia con gli USA, non ha lesinato critiche al loro operato, l’Europa è tornata al centro della nostra agenda politica, ai pur importanti aspetti commerciali si è tornati ad affiancare la tutela dei diritti umani nel mondo e il ruolo di mediazione nei conflitti, si è infine lavorato per valorizzare lo spessore della presenza italiana nelle organizzazioni internazionali.&lt;br /&gt;La differenza più evidente fra Berlusconi e Prodi riguardo alla politica estera è stata comunque la posizione rispetto alla situazione iraquena: favorevole alla guerra il primo, artefice del ritiro delle truppe dal teatro del conflitto il secondo.&lt;br /&gt;La politica estera del governo di centro-sinistra ha nel complesso riscosso ampi consensi fra gli altri governi e nell’opinione pubblica internazionale, tanto che all’Italia sono arrivati due importanti riconoscimenti: la guida (insieme alla Francia) della missione di pace in Libano e l’ingresso nel Consiglio di Sicurezza dell’Onu. Tali riconoscimenti, impensabili sotto il governo Berlusconi a causa della sua incoerenza e del suo esasperato filo-americanismo, sono probabilmente il più tangibile segnale della serietà dell’azione e della bontà del lavoro di Romano Prodi sullo scenario internazionale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;Matteo Corbo &lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;strong&gt;LA POLITICA EUROPEA&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;La coalizione di centro-destra che vinse le elezioni del maggio 2001 portò al governo, tra gli altri, AN e Lega Nord. Forza apertamente anti-europeista l’una, partito post-fascista l’altro, Berlusconi doveva dare al suo governo una immagine di affidabilità sul piano internazionale e perciò decise di mettere a capo della Farnesina una personalità di alto profilo quale Renato Ruggiero. Ben presto però le forze della maggioranza contrarie alle sue scelte filo-europeiste portarono il ministro degli esteri a rassegnare le dimissioni. Questa vicenda dimostrava come nella coalizione di governo convivessero spinte anti-europeiste, desideri velleitari di costruire una partnership privilegiata con alleati potenti come Stati Uniti e Gran Bretagna e sparute voci sostenitrici di una politica autenticamente europeista.&lt;br /&gt;Per la restante durata della legislatura, con Franco Frattini prima e con Gianfranco Fini poi, la politica estera italiana ebbe, a causa di queste diverse anime, un andamento ondivago sul piano europeo (e non solo): il tentativo di allinearsi a Blair e al particolare atteggiamento britannico nei confronti dell’Unione portò l’Italia ad uscire dagli ambienti “che contano”, col risultato di ritrovarsi esclusa, come già altre volte in passato, da un nuovo direttorio franco-tedesco.&lt;br /&gt;Rispetto al governo Berlusconi, le credenziali che presentava la coalizione guidata da Romano Prodi, reduce da cinque anni (1999-2004) di presidenza della Commissione europea, erano decisamente migliori, soprattutto se a questo si aggiunge l’elezione, da parte della neo-costituita maggioranza parlamentare, di un europeista della prima ora come Giorgio Napolitano alla Presidenza della Repubblica e la nomina di Massimo D’Alema come ministro degli esteri.&lt;br /&gt;Alla prova dei fatti il governo Prodi ha saputo ritrovare la stella polare dell’integrazione europea, con un riavvicinamento del nostro Paese all’asse franco-tedesco e un rinnovato impegno per ridare slancio alla costruzione europea dimostrato nella conclusione del Trattato di Lisbona.&lt;br /&gt;La strada percorsa nei mesi scorsi dal governo Prodi sembra essere quella che, se proseguita dal prossimo governo, porterà senz’altro ai migliori risultati possibili per il futuro: è evitando di ritentare inutili scappatoie “atlantiche” e arrivando ad una seria assunzione di responsabilità che il nostro Paese può legittimamente aspirare ad avere il posto che gli spetta all’interno dell’Unione Europea, nel cui solo alveo è possibile trovare quell’autorevolezza e quel ruolo di protagonista sullo scenario internazionale che da sempre l’Italia unitaria, invano, va cercando.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;Gianluca Battaglia&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4610136854692791567-3834647936918933771?l=democountry.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://democountry.blogspot.com/feeds/3834647936918933771/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4610136854692791567&amp;postID=3834647936918933771' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4610136854692791567/posts/default/3834647936918933771'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4610136854692791567/posts/default/3834647936918933771'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://democountry.blogspot.com/2008/04/confronto-governo-berlusconi-governo.html' title='Confronto governo Berlusconi - governo Prodi'/><author><name>admin</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09261542557372335165</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_gCUM606YC20/SMPles69flI/AAAAAAAAAEk/g4OEgLDJcdA/S220/g-dem_logo_II.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4610136854692791567.post-8179400093860673555</id><published>2008-04-11T11:09:00.000+02:00</published><updated>2008-04-11T11:12:30.451+02:00</updated><title type='text'>I fucili e la pazzia</title><content type='html'>Campagna elettorale dai toni pacati - questo si era detto e si continua a dire da tempo. Non fosse per gli evidenti problemi che questo comporta ad alcune forze politiche che da sempre hanno basato la loro propaganda su slogan tutt’atro che pacati.&lt;br /&gt;Così Bossi fa sapere: “imbracceremo i fucili”. Marchio inconfutabile della fabbrica di razzismo, oltranzismo e miopia che la Lega rappresenta.  Ennesima uscita sopra le righe del senatur che allontana l’epicentro della discussione dal pragmatismo dei problemi reali che vive il nostro paese al solito teatrino dell’odio e delle recriminazioni in cui da un po’ di tempo si è trasformato il dibattito politico. Pochezze e bassa politica condita di veleni, millanterie folli e annunci di riedizioni in salsa verde di fantomatiche marce su Roma: questa è la Lega Nord, fedele braccio destro di Berlusconi, che insieme alla Mussolini e Ciarrapico contribuisce a rendere raccapricciante la scapestrata armata “della Libertà”.&lt;br /&gt;Immediate le repliche. Maroni: “si trattava di metafore” – e di cosa? Verrebbe da chiedersi. Forse è sfuggita ai più la leggera intonazione del senatur che, con la sottigliezza che gli è propria,  lasciava intendere che parlando di fucili si riferisse invece a riforme. I più si scusano dell’equivoco e promettono maggiore attenzione alle sue prossime, sempre sottilissime, esternazioni.&lt;br /&gt;Ciò che invece rimane oscuro è come, invece, quelle sibilline frasi siano state interpretate dal Cavaliere: “Bossi parla così a causa della sua malattia”. Traduzione: non date retta a Bossi ormai totalmente rincoglionito dalla sua malattia. Rincuorante sapere che un pazzo (almeno a detta del suo principale alleato) si candidi ad essere ministro delle repubblica. Questo dimostra che in Italia, quando si parla di pari opportunità, non si scherza affatto e che Berlusconi, avanguardia solida dei diritti di tutti, abbia già previsto una quota che deve essere senza dubbio rappresentata nel consiglio dei ministri: la quota “pazzi”. Rigraziamo il Cavaliere di averla sommata alla già consolidata quota “ladri” e attendiamo con ansia l’istituzione di quella “alcolisti” .&lt;br /&gt;Come diceva Flaiano “la situazione è grave, ma non è ancora seria”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;Vincenzo Cusumano&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4610136854692791567-8179400093860673555?l=democountry.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://democountry.blogspot.com/feeds/8179400093860673555/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4610136854692791567&amp;postID=8179400093860673555' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4610136854692791567/posts/default/8179400093860673555'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4610136854692791567/posts/default/8179400093860673555'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://democountry.blogspot.com/2008/04/i-fucili-e-la-pazzia.html' title='I fucili e la pazzia'/><author><name>admin</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09261542557372335165</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_gCUM606YC20/SMPles69flI/AAAAAAAAAEk/g4OEgLDJcdA/S220/g-dem_logo_II.JPG'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4610136854692791567.post-8571681395820025212</id><published>2008-04-08T19:27:00.001+02:00</published><updated>2008-04-08T19:32:06.518+02:00</updated><title type='text'>L'agenda dei primi 100 giorni</title><content type='html'>&lt;a href="http://bp2.blogger.com/_gCUM606YC20/R_ur_Y440gI/AAAAAAAAACc/9i-6Z23RB10/s1600-h/iniziativa+10+aprile+volantino.bmp"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5186928501348422146" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://bp2.blogger.com/_gCUM606YC20/R_ur_Y440gI/AAAAAAAAACc/9i-6Z23RB10/s400/iniziativa+10+aprile+volantino.bmp" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4610136854692791567-8571681395820025212?l=democountry.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://democountry.blogspot.com/feeds/8571681395820025212/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4610136854692791567&amp;postID=8571681395820025212' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4610136854692791567/posts/default/8571681395820025212'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4610136854692791567/posts/default/8571681395820025212'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://democountry.blogspot.com/2008/04/lagenda-dei-primi-100-giorni.html' title='L&apos;agenda dei primi 100 giorni'/><author><name>admin</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09261542557372335165</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_gCUM606YC20/SMPles69flI/AAAAAAAAAEk/g4OEgLDJcdA/S220/g-dem_logo_II.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp2.blogger.com/_gCUM606YC20/R_ur_Y440gI/AAAAAAAAACc/9i-6Z23RB10/s72-c/iniziativa+10+aprile+volantino.bmp' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4610136854692791567.post-1941036191294673126</id><published>2008-04-08T10:13:00.001+02:00</published><updated>2008-04-08T10:17:30.224+02:00</updated><title type='text'>Ma sei sicuro di riempire la sala?</title><content type='html'>Non so quali siano le soddisfazioni della politica. Ognuno le può intendere in qualsiasi modo, ma devo dire la verità, sabato scorso c’era da essere proprio contenti.&lt;br /&gt;Qualche motivo? La sala piena (in questa campagna elettorale ho visto persone non trovare posto solo durante l’incontro con Fassino), la lezione di politica fatta da Nando Dalla Chiesa, gli interventi dal pubblico, il video azzeccato…&lt;br /&gt;La ciliegina c’era già prima della torta visto che tra le mura di via Beato Pellegrino erano state scandite queste parole: “Ma sei sicuro di riempire la sala?”.&lt;br /&gt;L’iniziativa, inoltre, è stata la conclusione di un percorso iniziato con una discussione interna sull’opportunità o meno di pubblicare una lettera sui giornali locali in difesa della candidatura di Nando (ringrazio Matteo Corbo per il sostegno e per l’impegno che anche lui ci ha messo).&lt;br /&gt;Speriamo sia servito per far capire come i Giovani Democratici dovranno essere aperti a ogni discussione, pronti alla critica intelligente e al sostegno non supino.&lt;br /&gt;Ora basta con le autocelebrazioni perché bisogna tornare al lavoro. Qualche insegnamento, però, si può trarre:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;  - Nel Partito Democratico di “Nando Dalla Chiesa” ce ne sono molti: cerchiamoli.&lt;br /&gt;  - Trasmettendo l’importanza di una politica onesta e semplice (non così barocca come spesso accade anche nelle piccole realtà come quella padovana) coinvolgiamo molti più ragazzi rispetto a quelli che potremmo raggiungere con mille accordi.&lt;br /&gt;  - Quando ci dicono che sarà difficile riempire una sala o vincere, siamo già a un buon punto…&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;Paolo T.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4610136854692791567-1941036191294673126?l=democountry.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://democountry.blogspot.com/feeds/1941036191294673126/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4610136854692791567&amp;postID=1941036191294673126' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4610136854692791567/posts/default/1941036191294673126'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4610136854692791567/posts/default/1941036191294673126'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://democountry.blogspot.com/2008/04/ma-sei-sicuro-di-riempire-la-sala.html' title='Ma sei sicuro di riempire la sala?'/><author><name>admin</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09261542557372335165</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_gCUM606YC20/SMPles69flI/AAAAAAAAAEk/g4OEgLDJcdA/S220/g-dem_logo_II.JPG'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4610136854692791567.post-1864193826110747868</id><published>2008-04-07T11:36:00.003+02:00</published><updated>2008-04-07T11:56:41.583+02:00</updated><title type='text'>"Quale mafia e quale legalità" #3</title><content type='html'>Ecco l'articolo apparso ieri (6 aprile) sul &lt;em&gt;Il Gazzettino &lt;/em&gt;dedicato alla visita padovana di Nando Dalla Chiesa e sull'iniziativa "Quale mafia e quale legalità":&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://bp3.blogger.com/_gCUM606YC20/R_ns9I440fI/AAAAAAAAACU/S-n5u1-kZuc/s1600-h/articolo+Dalla+Chiesa.bmp"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5186436980996100594" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 194px; CURSOR: hand; HEIGHT: 410px; TEXT-ALIGN: center" height="420" alt="" src="http://bp3.blogger.com/_gCUM606YC20/R_ns9I440fI/AAAAAAAAACU/S-n5u1-kZuc/s400/articolo+Dalla+Chiesa.bmp" width="218" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Poichè non si legge benissimo, ecco il testo completo dall'articolo (che potete trovare anche &lt;a href="http://www.gazzettino.it/VisualizzaArticolo.php3?Luogo=Padova&amp;amp;Codice=3743693&amp;amp;Data=2008-04-06&amp;amp;Pagina=7&amp;amp;Hilights=Dalla+Chiesa"&gt;QUI&lt;/a&gt;):&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"&lt;em&gt;Nando Dalla Chiesa ha discusso ieri nella sala Paladin del municipio su "Quale mafia, quale legalità", accettando l'invito dei Giovani del Pd. «Credo sia un tema di cui discutere in campagna elettorale - spiega il Sottosegretario alla Ricerca e all'Università - soprattutto perché è un argomento di cui si è cominciato a parlare troppo tardi e comunque solo sulla spinta dell'opinione pubblica».L'immaginario collettivo identifica i luoghi della "piovra" al Sud, ma le associazioni di stampo mafioso non si accontentano mai di un territorio, e non è un caso che Dalla Chiesa abbia ritenuto idonea Padova per parlarne. «E' storicamente dimostrato che la mafia ha interessi anche in Veneto - dice - e quindi qui. Sono prolungamenti importanti e credo non abbia intenzione di lasciarli. Non vorrà certo rinunciare, infatti, a una zona così ricca che offre quindi grandi possibilità di mimetizzarsi».Che gli addentellati mafiosi non risparmino nessuno è convinto anche Paolo Tognon, uno dei Giovani del Pd che ha deciso di organizzare l'evento. «Abbiamo scelto il sottosegretario perché è sempre stato impegnato contro la mafia e soprattutto perché ha una visione intransigente della legalità, atteggiamento che sta alla base della democrazia. L'esigenza nasce dal fatto che crediamo la mafia non sia solo un problema di una parte dell'Italia. Anche il Nord non ne è immune, basti pensare ai casi chiamati di "ecomafia" emersi negli ultimi tempi. Un tema di grande attualità, dunque, che ci riguarda perché la nazione è una».All'incontro sul tema sono intervenuti anche i relatori Walter Mescalchin di "Libero Veneto" e Michela Lorenzato di "Arci Padova". Nella sala gremita di giovani anche il senatore Paolo Giaretta, segretario regionale del Pd. Alla Padova epicentro culturale, quella dell'ateneo antico e delle misere borse di studio dei ricercatori, Dalla Chiesa cerca anche di tracciare un bilancio del suo operato nel corso della legislatura interrotta dalla caduta del Governo. «Ho l'orgoglio di aver fatto la legge sul diritto allo studio, e il grande rimpianto di averla vista fermata. La norma era già stata vagliata da tutte le Regioni e unanimemente condivisa, anche da quelle a guida centrodestra. Ora spero che il successore, trovando il lavoro pronto e accolto dalle parti interessate, proceda ai passi successivi per l'approvazione».&lt;/em&gt;"&lt;br /&gt;M.D.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4610136854692791567-1864193826110747868?l=democountry.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://democountry.blogspot.com/feeds/1864193826110747868/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4610136854692791567&amp;postID=1864193826110747868' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4610136854692791567/posts/default/1864193826110747868'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4610136854692791567/posts/default/1864193826110747868'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://democountry.blogspot.com/2008/04/quale-mafie-e-quale-legalit-3.html' title='&quot;Quale mafia e quale legalità&quot; #3'/><author><name>admin</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09261542557372335165</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_gCUM606YC20/SMPles69flI/AAAAAAAAAEk/g4OEgLDJcdA/S220/g-dem_logo_II.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp3.blogger.com/_gCUM606YC20/R_ns9I440fI/AAAAAAAAACU/S-n5u1-kZuc/s72-c/articolo+Dalla+Chiesa.bmp' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4610136854692791567.post-7439866007513441450</id><published>2008-04-06T11:50:00.016+02:00</published><updated>2008-04-06T15:22:39.141+02:00</updated><title type='text'>"Quale mafia e quale legalità" #2</title><content type='html'>Ecco le foto dell'iniziativa di ieri che ha visto la partecipazione tra gli altri di Nando Dalla Chiesa:&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5186082878122414402" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://bp0.blogger.com/_gCUM606YC20/R_iq5o440UI/AAAAAAAAAA8/3Qjifc2LVgc/s400/Quale+mafia+e+quale+legalit%C3%A0+5.JPG" border="0" /&gt;&lt;/p&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5186108385933185506" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://bp3.blogger.com/_gCUM606YC20/R_jCGY440eI/AAAAAAAAACM/SEnX02NG3NM/s400/Quale+mafia+e+quale+legalit%C3%A0+3.JPG" border="0" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5186083702756135250" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://bp0.blogger.com/_gCUM606YC20/R_irpo440VI/AAAAAAAAABE/UoIdx_cgSSY/s400/Quale+mafia+e+quale+legalit%C3%A0+1.JPG" border="0" /&gt;&lt;/p&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5186106191204897218" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://bp0.blogger.com/_gCUM606YC20/R_jAGo440cI/AAAAAAAAAB8/1EliMCV2CIo/s400/Quale+mafia+e+quale+legalit%C3%A0+6.JPG" border="0" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5186103828972884370" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://bp2.blogger.com/_gCUM606YC20/R_i99I440ZI/AAAAAAAAABk/fA3P8YnZMC4/s400/Quale+mafia+e+quale+legalit%C3%A0+2.JPG" border="0" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5186105379456078258" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://bp3.blogger.com/_gCUM606YC20/R_i_XY440bI/AAAAAAAAAB0/vqDCbGHBadk/s400/Quale+mafia+e+quale+legalit%C3%A0+4.JPG" border="0" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5186107050198356434" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://bp0.blogger.com/_gCUM606YC20/R_jA4o440dI/AAAAAAAAACE/a62qVcahJGY/s400/Quale+mafia+e+quale+legalit%C3%A0+7.JPG" border="0" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;Di seguito un'estratto del post inserito oggi da Dalla Chiesa sul suo blog in cui parla brevemente dell'incontro di ieri:&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="left"&gt;"...&lt;em&gt;Ieri pomeriggio sono andato a Padova a un incontro organizzato dai giovani democratici su mafia e legalità. Era strapieno di giovani; così come era piena di giovani, giovedì sera a Milano, la presentazione del libro di Gomez e Travaglio. A Padova mi hanno accolto Matteo e Paolo, giovanissimi nomi di evangelisti che non vogliono fare nel Pd gli eredi delle "due culture" (comunista e democristiana), e che hanno firmato (l'ho saputo solo ieri) una lettera ai giornali cittadini in difesa della mia candidatura. Non li avevo mai incontrati prima. E dunque allineo le seguenti due cose: ci sono affinità sul territorio nazionale che neanche conosciamo e che andrebbero portate alla luce e trasformate in forza collettiva; ci sono temi (legalità, questione morale, ecc.) che sono entrati in campagna elettorale dalla finestra e che sono invece centrali soprattutto per i giovani, i famosi giovani "che dobbiamo trovare il modo di avvicinare" (praticamente assenti, per capirsi, dalla due giorni del Pd milanese su arte, cultura e creatività)&lt;/em&gt;."&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="left"&gt;All'indirizzo &lt;a href="http://www.nandodallachiesa.it/"&gt;http://www.nandodallachiesa.it/&lt;/a&gt; potete trovare il testo completo.&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4610136854692791567-7439866007513441450?l=democountry.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://democountry.blogspot.com/feeds/7439866007513441450/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4610136854692791567&amp;postID=7439866007513441450' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4610136854692791567/posts/default/7439866007513441450'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4610136854692791567/posts/default/7439866007513441450'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://democountry.blogspot.com/2008/04/quale-mafia-e-quale-legalit-2.html' title='&quot;Quale mafia e quale legalità&quot; #2'/><author><name>admin</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09261542557372335165</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_gCUM606YC20/SMPles69flI/AAAAAAAAAEk/g4OEgLDJcdA/S220/g-dem_logo_II.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp0.blogger.com/_gCUM606YC20/R_iq5o440UI/AAAAAAAAAA8/3Qjifc2LVgc/s72-c/Quale+mafia+e+quale+legalit%C3%A0+5.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4610136854692791567.post-3097776695840489971</id><published>2008-04-05T14:12:00.005+02:00</published><updated>2008-04-05T14:20:58.074+02:00</updated><title type='text'>"Quale mafia e quale legalità"</title><content type='html'>Ecco il volantino dell'iniziativa di oggi pomeriggio che vedrà la partecipazione di Nando Dalla Chiesa:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5185734509030068530" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://bp0.blogger.com/_gCUM606YC20/R_duD4440TI/AAAAAAAAAA0/D6AjWOCHNj8/s400/volantino+Dalla+Chiesa.bmp" border="0" /&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4610136854692791567-3097776695840489971?l=democountry.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://democountry.blogspot.com/feeds/3097776695840489971/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4610136854692791567&amp;postID=3097776695840489971' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4610136854692791567/posts/default/3097776695840489971'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4610136854692791567/posts/default/3097776695840489971'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://democountry.blogspot.com/2008/04/quale-mafia-e-quale-legalit.html' title='&quot;Quale mafia e quale legalità&quot;'/><author><name>admin</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09261542557372335165</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_gCUM606YC20/SMPles69flI/AAAAAAAAAEk/g4OEgLDJcdA/S220/g-dem_logo_II.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp0.blogger.com/_gCUM606YC20/R_duD4440TI/AAAAAAAAAA0/D6AjWOCHNj8/s72-c/volantino+Dalla+Chiesa.bmp' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4610136854692791567.post-4530241951684939903</id><published>2008-04-04T12:05:00.003+02:00</published><updated>2008-04-04T12:18:32.743+02:00</updated><title type='text'>Lo scandalo della Essalunga</title><content type='html'>Sempre in occasione della visita a Padova di Nando Dalla Chiesa proponiamo uno stralcio di un post apparso sul sito &lt;a href="http://www.nandodallachiesa.it/"&gt;http://www.nandodallachiesa.it/&lt;/a&gt; . Sito in cui potrete trovare, oltre al post completo, molti altri contenuti scritti da Dalla Chiesa stesso.&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Ho saputo infatti in questi giorni ciò che mi era sfuggito durante una delle mie assenze da Milano. La storia si ambienta in una Esselunga della parte sud della città. Protagonista e vittima, una commessa. La quale ha problemi di reni e dunque deve andare più frequentemente delle sue colleghe ad assolvere alle proprie necessità fisiologiche. Chiede dunque a un certo punto di potersi assentare dal posto di lavoro per andare in bagno. Le viene negato. Lei spiega le ragioni, esibisce perfino il certificato medico. Niente. La poverina (detto nel senso più affettuoso e solidale, sia chiaro) non resiste e vive l'umiliazione infinita di doversela fare addosso. Già questo dovrebbe indurre alla sollevazione una clientela appena sensibile alla dignità non dico del lavoratore ma della persona. Ma c'è di più. La commessa pensa, giustamente, di rivolgersi a quel punto al sindacato. Volete sapere la risposta dell'Esselunga, nella persona del suo responsabile locale (a che titolo lo sia non mi importa un fico)? La commessa viene portata in uno stanzino e riempita di botte. Non uno schiaffo, ma trenta giorni di prognosi. Avete capito bene, trenta giorni. Questo mentre altrove si danno tre giorni di malattia senza alcun controllo medico. Allora, io ho deciso quanto segue. Ho un'Esselunga vicino casa, aperta spesso nei giorni di festa. Oggi non vado neanche a vedere se è aperta, pur avendo il frigo sguarnito. Non ci andrò più. Non andrò più in nessuna Esselunga, e con me mia moglie Emilia. Meglio farsi chilometri nei dintorni che dare un euro a chi tratta così i lavoratori. Già, perché queste cose non accadono a caso; queste cose sono assolutamente ma proprio assolutamente impensabili se non entro un clima molto particolare. Proprio, fatte le debite ma non troppe differenze, come alla Diaz o a Bolzaneto. Insomma io non ci comprerò più niente. A loro non fregherà nulla, con il fatturato che hanno. Ma io voglio spendere bene anche la mia coscienza di consumatore. Se poi qualcuno la pensa come me, registrerò con piacere l'affinità elettiva. Siamo uomini o caporali?&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Ricordiamo che l'appuntamento per l'incontro dal titolo "&lt;span style="font-size:180%;color:#ff0000;"&gt;Quale mafia e quale legalità&lt;/span&gt;" è fissato per domani, sabato 5 aprile, alle ore &lt;span style="color:#ff0000;"&gt;17.00&lt;/span&gt;, presso la Sala Palladin di Palazzo Moroni - Municipio di Padova. &lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4610136854692791567-4530241951684939903?l=democountry.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://democountry.blogspot.com/feeds/4530241951684939903/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4610136854692791567&amp;postID=4530241951684939903' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4610136854692791567/posts/default/4530241951684939903'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4610136854692791567/posts/default/4530241951684939903'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://democountry.blogspot.com/2008/04/loscandalo-della-essalunga.html' title='Lo scandalo della Essalunga'/><author><name>admin</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09261542557372335165</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_gCUM606YC20/SMPles69flI/AAAAAAAAAEk/g4OEgLDJcdA/S220/g-dem_logo_II.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4610136854692791567.post-4864255966066796307</id><published>2008-04-03T09:39:00.004+02:00</published><updated>2008-04-03T10:06:21.363+02:00</updated><title type='text'>Per la legalità e Nando Dalla Chiesa in Parlamento</title><content type='html'>In occasione della visita a Padova del Sottosegretario di Stato alla Ricerca e all'Universtà Nando Dalla Chiesa riportiamo anche qui una lettera ai quotidiani scritta dalle associazioni Generazione Democratica e &lt;a href="http://www.laboratorio48.blogspot.com/"&gt;Laboratorio48&lt;/a&gt; a sostegno della candidatura parlamentare di Dalla Chiesa, già pubblicata su &lt;em&gt;Il mattino&lt;/em&gt; e su &lt;em&gt;Il Gazzettino&lt;/em&gt;:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Gentile Direttore,&lt;br /&gt;queste poche, ma appassionate righe, sono scritte da alcuni ragazzi impegnati nella costruzione del Partito Democratico, altri, provenienti da associazioni di diverso tipo, che guardano con attenzione e interesse questo nuovo progetto, altri ancora che lo attendono alla prova dei fatti.&lt;br /&gt;Ci unisce un senso profondo della legalità e della trasparenza delle istituzioni, spesso soffocati da una politica poco lungimirante.&lt;br /&gt;"Nel Partito democratico svilupperemo assieme le culture della &lt;strong&gt;legalità&lt;/strong&gt;, dell'ambiente,&lt;br /&gt;coltiveremo un sistema di valori che include la solidarietà e il rispetto degli altri"&lt;br /&gt;“Penso ai vostri coetanei di &lt;strong&gt;Addio Pizzo&lt;/strong&gt;: hanno scelto di fare acquisti solo presso i negozianti palermitani che rifiutano di versare denaro alla mafia. Quei ragazzi stanno restituendo a degli imprenditori la loro libertà, quella di agire lealmente sul mercato”.&lt;br /&gt;Queste sono state le parole scritte da Walter Veltroni qualche mese fa in una lettera aperta ai giovani. Le candidature di alcuni prefetti nel Mezzogiorno rappresentano una chiara inversione di tendenza per mettere al centro della politica italiana il rispetto delle regole e il senso delle istituzioni. (Sembrerà strano, ma non è sempre così).&lt;br /&gt;Ci piacerebbe che queste righe venissero lette come un contributo per coprire il tassello mancante del mosaico.&lt;br /&gt;Perché non è stato candidato proprio qualche ragazzo di Addio Pizzo o qualche ragazza attiva in una delle tante cooperative impegnate nella gestione dei beni confiscati alla mafia?&lt;br /&gt;Perché non è stata accettata la deroga richiesta da Nando Dalla Chiesa?&lt;br /&gt;Crediamo che Dalla Chiesa debba essere, anche fuori dal Parlamento, un punto di riferimento, perché non si conclude qui (anzi) il suo impegno costante in difesa della legalità e della democrazia, portato avanti con creatività, chiarezza e coerenza nei confronti della società civile e della società politica.&lt;br /&gt;Consideriamo le parole pubblicate sul suo blog, circa le motivazioni che lo hanno spinto a chiedere la deroga rispetto al limite dei tre mandati, un breve trattato di passione politica.&lt;br /&gt;Ora dobbiamo guardare al futuro consapevoli che le nuove generazioni sono chiamate a ridare forza alla politica nella sua più alta accezione, ripartendo da alcune parole spesso impolverate: la legge è uguale per tutti.&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;strong&gt;Matteo Corbo, 23 anni (Direzione provinciale Partito Democratico – Padova)&lt;br /&gt;Paolo Tognon, 21 anni (Coordinamento provinciale Giovani Democratici – Padova)&lt;br /&gt;Generazione Democratica – Laboratorio ’48 &lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;L'appuntamento con Dalla Chiesa è fissato per &lt;span style="color:#ff0000;"&gt;sabato 5 aprile&lt;/span&gt; alle ore 17.00 preso la Sala Palladin di Palazzo Moroni- Municipio di Padova.&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Interverranno all'incontro dal titolo "&lt;span style="font-size:180%;color:#ff0000;"&gt;Quale mafia e quale legalità&lt;/span&gt;" anche Walter Mescalchin (Libera Veneto) e Michela Lorenzato (ARCI Veneto)&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4610136854692791567-4864255966066796307?l=democountry.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://democountry.blogspot.com/feeds/4864255966066796307/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4610136854692791567&amp;postID=4864255966066796307' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4610136854692791567/posts/default/4864255966066796307'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4610136854692791567/posts/default/4864255966066796307'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://democountry.blogspot.com/2008/04/per-la-legalit-e-nando-dalla-chiesa-in.html' title='Per la legalità e Nando Dalla Chiesa in Parlamento'/><author><name>admin</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09261542557372335165</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_gCUM606YC20/SMPles69flI/AAAAAAAAAEk/g4OEgLDJcdA/S220/g-dem_logo_II.JPG'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4610136854692791567.post-2295967745562261835</id><published>2008-03-31T14:18:00.000+02:00</published><updated>2008-03-31T14:19:21.682+02:00</updated><title type='text'>Che succede nella città ETERNA? Largo ai giovani!</title><content type='html'>Cosa sta succedendo a Roma? Come sapete Walter Veltroni ha dato le dimissioni da sindaco (per fare il premier) e la città di Roma tornera' alle urne. Il candidato del centrosinistra si chiama Francesco Rutelli ( certo non è una novità della politica romana e nazionale... come sindaco se l'e' cavata meglio che da vicepremier :-).&lt;br /&gt;Ma la bella e vera novità di questa corsa elettorale è la lista di GIOVANI UNDER 30, guidata da Luciano Nobili, gia' nell'Ufficio di Presidenza Nazionale dei Giovani della Margherita che ha raggruppato un sacco di ragazzi e ragazze e ha promosso una lista davvero innovativa. Nei Quartieri (che a Roma si chiamano Municipi) e in Comune.&lt;br /&gt;Tutte le informazioni e le iniziative dei nostri coetanei romani a questo sito&lt;br /&gt;&lt;a onclick="return top.js.OpenExtLink(window,event,this)" href="http://www.under30.org/" target="_blank"&gt;http://www.under30.org/&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;voi che ne pensate?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;Paolo Giacon&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4610136854692791567-2295967745562261835?l=democountry.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://democountry.blogspot.com/feeds/2295967745562261835/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4610136854692791567&amp;postID=2295967745562261835' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4610136854692791567/posts/default/2295967745562261835'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4610136854692791567/posts/default/2295967745562261835'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://democountry.blogspot.com/2008/03/che-succede-nella-citt-eterna-largo-ai.html' title='Che succede nella città ETERNA? Largo ai giovani!'/><author><name>admin</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09261542557372335165</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_gCUM606YC20/SMPles69flI/AAAAAAAAAEk/g4OEgLDJcdA/S220/g-dem_logo_II.JPG'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4610136854692791567.post-7891080061198594543</id><published>2008-03-29T12:55:00.003+01:00</published><updated>2008-03-30T11:33:00.307+02:00</updated><title type='text'>Violenza in Tibet: ora basta!!!</title><content type='html'>Le ultime notizie provenienti da Lhasa, capitale del Tibet, sono agghiaccianti: il governo cinese, non pago della durissima repressione delle proteste contro il regime, che ha provocato la morte di numerose persone (una dozzina per il governo cinese, più di 80 secondo fonti indipendenti), ha deciso di lanciare un ultimatum ai dissidenti: chi si consegnerà alle autorità entro le 17 del 17 marzo (ora italiana), sarà trattato “con clemenza”, tutti gli altri subiranno un “duro trattamento”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L’ultimatum ora è scaduto. Si attendono gli eventi, si attende l’ennesima carneficina, si attende l’ennesima rassicurante dichiarazione da parte delle autorità cinesi, si attendono gli ennesimi no comment da parte delle diplomazie occidentali, talvolta sostituiti da simboliche condanne verbali.&lt;br /&gt;Di fronte a tutto questo arriva però un momento in cui viene voglia di dire: BASTA! Viene voglia di urlarlo con forza: questa forza, quasi catartica, è l’emblema della decisione con cui deve essere portata avanti la questione della &lt;strong&gt;tutela dei diritti umani nel mondo&lt;/strong&gt;.&lt;br /&gt;Perché se è vero che il Tibet è lontano, geograficamente e mediaticamente, dalla nostra realtà di giovani impegnati a Padova, quegli eventi drammatici non riguardano soltanto una remota regione asiatica, bensì pongono una tematica di portata generale: &lt;strong&gt;le violazioni dei diritti umani rappresentano soltanto “questioni interne”, come sono soliti affermare tutti i regimi della Terra, oppure sono questioni di interesse internazionale?&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;Secondo me, esistono dei diritti universalmente riconosciuti che, indipendentemente dalla valenza (spesso meramente formale) di diritti naturali che venga o meno loro attribuita, devono essere difesi e tutelati sempre e dovunque.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Libertà di espressione e di riunione, diritto di autodeterminazione dei popoli&lt;/strong&gt; (perlomeno nelle forma più ridotta di diritto all’autonomia), &lt;strong&gt;diritto alla vita&lt;/strong&gt; non possono restare espressioni vuote, ma devono essere riempiti dall’azione, anche internazionale, di quegli stati che già li tutelano all’interno del loro territorio.&lt;br /&gt;E’ quindi necessario ed urgente che i paesi occidentali condannino con forza il comportamento delle autorità cinesi in Tibet, ma più in generale è necessario che nello sviluppo delle relazioni con il colosso asiatico &lt;strong&gt;non si tenga più conto soltanto di variabili economiche, ma anche della necessità di tutelare i diritti umani&lt;/strong&gt;.&lt;br /&gt;Dopo le giuste condanne di Walter Veltroni mi aspetto che il Partito Democratico sappia porre prima degli interessi economici il rispetto dei diritti umani(e penso anche e soprattutto ai diritti sociali, la cui violazione abbassa il costo del lavoro in Europa).&lt;br /&gt;Vorrei che, anche se questo non può avere diretto influsso sulla questione, &lt;strong&gt;l’amministrazione comunale di Padova esponesse la bandiera tibetana.&lt;br /&gt;Propongo, anche, che i Giovani Democratici nei prossimi giorni organizzino un sit-in di solidarietà e protesta.&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;La lotta per la tutela dei diritti umani riguarda tutti.&lt;br /&gt;E’ anche dal basso che si può cambiare il mondo. Proviamoci.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;Matteo Corbo&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4610136854692791567-7891080061198594543?l=democountry.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://democountry.blogspot.com/feeds/7891080061198594543/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4610136854692791567&amp;postID=7891080061198594543' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4610136854692791567/posts/default/7891080061198594543'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4610136854692791567/posts/default/7891080061198594543'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://democountry.blogspot.com/2008/03/violenza-in-tibet-ora-basta.html' title='Violenza in Tibet: ora basta!!!'/><author><name>admin</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09261542557372335165</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_gCUM606YC20/SMPles69flI/AAAAAAAAAEk/g4OEgLDJcdA/S220/g-dem_logo_II.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4610136854692791567.post-5301754672258485454</id><published>2008-03-28T10:27:00.003+01:00</published><updated>2008-03-28T10:33:14.633+01:00</updated><title type='text'>Il Partito Democratico punta sui GIOVANI !!!</title><content type='html'>- Padova, 27 mar – “I candidati under 35 nelle liste del Partito Democratico in Veneto sono il 18%, quelli del Pdl sono si fermano al 10%, quasi la metà”. Lo rileva Paolo Giacon, capo delle segreteria politica del senatore Paolo Giaretta. Anche a livello nazionale l’obiettivo del Partito Democratico è stato quello di investire sulle energie e sull’entusiasmo dei più giovani. Nelle liste della Camera ci sono 190 candidati sotto i 40 anni, il doppio di quelli della passata legislatura presentati sotto il simbolo dell’Ulivo. Di questi, 4 sono capilista, seguiti dal segretario del Partito e ne saranno eletti da 30 a 60, rispetto ai 12 presenti nei gruppi dell’Ulivo. “Il successo di questa operazione di ricambio generazionale è stato recentemente confermato da un sondaggio Ipso, che ha illustrato le preferenze dei giovani che voteranno per la prima volta alle elezioni politiche del 13-14 aprile – conclude Giacon – Il Pd è 10 punti sopra il Pdl, attrae infatti il 31% degli elettori più giovani mentre il Pdl si arena al 21%. E la forbice sta crescendo come testimonia la massiccia presenza di giovani nel tour di Veltroni”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;Paolo Giacon&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;em&gt;Potete trovare il testo della dichiarazione anche &lt;/em&gt;&lt;a href="http://www.partitodemocratico.it/gw/producer/dettaglio.aspx?ID_DOC=47732&amp;amp;t=/documenti/stampa.htm"&gt;&lt;em&gt;QUI&lt;/em&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4610136854692791567-5301754672258485454?l=democountry.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://democountry.blogspot.com/feeds/5301754672258485454/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4610136854692791567&amp;postID=5301754672258485454' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4610136854692791567/posts/default/5301754672258485454'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4610136854692791567/posts/default/5301754672258485454'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://democountry.blogspot.com/2008/03/il-partito-democratico-punta-sui.html' title='Il Partito Democratico punta sui GIOVANI !!!'/><author><name>admin</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09261542557372335165</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_gCUM606YC20/SMPles69flI/AAAAAAAAAEk/g4OEgLDJcdA/S220/g-dem_logo_II.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4610136854692791567.post-3514599753882384032</id><published>2008-03-27T17:34:00.005+01:00</published><updated>2008-03-27T17:48:15.586+01:00</updated><title type='text'>Il mondo non boicotterà la Cina</title><content type='html'>&lt;div&gt;&lt;a href="http://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/thumb/3/3c/Flag_of_Tibet.svg/800px-Flag_of_Tibet.svg.png"&gt;&lt;img style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand" height="223" alt="" src="http://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/thumb/3/3c/Flag_of_Tibet.svg/800px-Flag_of_Tibet.svg.png" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_0"&gt;James&lt;/span&gt; &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_1"&gt;Fallows&lt;/span&gt; per The &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_2"&gt;Atlantic&lt;/span&gt; : “La Cina ha aperto le porte ai mercati mondiali da 25 anni. Da allora i leader del Paese hanno tenuto deliberatamente basso il tenore di vita dei loro cittadini e hanno alto quello degli statunitensi. Si spiega così l’enorme eccedenza della bilancia commerciale cinese – più di 1.400 miliardi di dollari che crescono al ritmo di un miliardo al giorno – investita soprattutto in titoli del tesoro statunitense. Di fatto, negli ultimi anni ogni abitante della (ricca) America ha preso in prestito circa 4.000 dollari da un cittadino della (povera) Repubblica Popolare Cinese.”Ecco cosa lega il più forte stato autoritario alla democrazia più potente del Globo e perché il Mondo sta ripagando con una imbarazzata impotenza la disperata rivolta tibetana.Siamo di fronte ad un paradosso che sembra l’avverare una profezia marxista: il più grande Paese comunista tiene in scacco la terremotata economia mondiale; lasciare o stringere la presa non gli conviene, ma se qualcuno disturbasse con troppe domande e discorsi umanitari non si esclude il ricorso a qualche &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_3"&gt;strizzatina&lt;/span&gt;: lo strumento è il fondo sovrano di investimento all’estero e le sue agenzie con il quale il P.c.c. influenza imprese e governi occidentali.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;Lo sanno bene gli stati UE che hanno già accantonato l’ipotesi di boicottaggio. Lo sa bene l’Italia che ha quasi l’80% di prodotti di largo consumo proveniente di fatto dalla Cina. Inoltre l’Impero di Mezzo siede nei consigli di amministrazione delle banche americane, puntellandone le mura, e sostiene i fondi di investimento dei pensionati occidentali con il lavoro sottopagato dei lavoratori cinesi. L’invio di osservatori &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_4"&gt;ONU&lt;/span&gt; in un Paese che siede nel Consiglio di sicurezza appare una soluzione parziale. i confini cinesi sono custoditi dal più grande esercito del mondo, dotato degli ultimi ritrovati occidentali e russi e delle nuove tecnologie spaziali autoctone. La Cina è il motore della globalizzazione e la drammatica conferma che il libero mercato funziona (purtroppo) anche senza libertà civili. Gli unici standard che &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_5"&gt;Hu&lt;/span&gt; &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_6"&gt;Jintao&lt;/span&gt; e compagni sono disposti a rispettare sono quelli del liberismo globalizzato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Forse il boicottaggio farebbe molto più male a chi lo attua che alla Cina; di certo non possiamo contare sulle grandi marche sportive che finanziano le olimpiadi o sulle televisioni che da tempo hanno acquistato i diritti per i giochi. Secondo &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_7"&gt;Bush&lt;/span&gt; l'eventuale decisione di rinunciare dovrebbe riguardare gli atleti. Anche il &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_8"&gt;Dalai&lt;/span&gt; Lama si è pronunciato contro il boicottaggio.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;Sul fronte italiano il segretario del Coni e capo delegazione a Pechino Raffaele &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_9"&gt;Pagnozzi&lt;/span&gt; ha spiegato che Pugni alzati di &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_10"&gt;Smith&lt;/span&gt; e &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_11"&gt;Carlos&lt;/span&gt; a Messico '68 in chiave tibetana «sarebbero sbagliati verso i tanti cinesi che si aspettano aperture grazie alle Olimpiadi e che invece subirebbero restrizioni. Il tutto e subito è impossibile da ottenere». I &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_12"&gt;decision&lt;/span&gt;-&lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_13"&gt;makers&lt;/span&gt; occidentali si sono chiaramente espressi.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;Intanto, una tedofora thailandese, l'ecologista &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_14"&gt;Narisa&lt;/span&gt; &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_15"&gt;Chakrabongse&lt;/span&gt;, presidente della &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_16"&gt;Green&lt;/span&gt; &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_17"&gt;World&lt;/span&gt; &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_18"&gt;Foundation&lt;/span&gt;,ha annunciato che non porterà la fiamma olimpica in segno di protesta. La Farnesina chiede una missione europea a Pechino per discutere la situazione del Tibet, a seguire il presidente del Parlamento europeo &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_19"&gt;Poettering&lt;/span&gt; chiede che capi di Stato e di Governo facciano sapere a Pechino che diserteranno la cerimonia di apertura l’8 agosto se la Cina non dimostrerà di rispettare gli impegni assunti sui diritti umani al momento dell’assegnazione. E’ anche la richiesta di &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_20"&gt;Human&lt;/span&gt; &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_21"&gt;Rigths&lt;/span&gt; &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_22"&gt;Watch&lt;/span&gt; e Reporter &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_23"&gt;sans&lt;/span&gt; &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_24"&gt;Frontieres&lt;/span&gt; cui ha già aderito, unico finora in Europa, il ministro degli Esteri francese &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_25"&gt;Kouchner&lt;/span&gt;. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;I Giochi nell’antichità erano istituiti in onore di divinità &lt;a href="http://www.tibetlibero.org/tibet1.jpg"&gt;&lt;img style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand" alt="" src="http://www.tibetlibero.org/tibet1.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;o per onorare un defunto consentendogli un più agile passaggio ultraterreno. Si pensava che il sangue ed il sudore versati in questa occasione fossero fonte di energia per il defunto. Se proprio boicottaggio non sarà allora sogno la bandiera tibetana sventolata dal podio: lo dobbiamo a quanti sono morti in questa repressione ma è la politica innanzitutto che noi cittadini dobbiamo chiamare alla responsabilità, non gli atleti, perché quando i diritti umani sono in pericolo allora anche tutti noi lo siamo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quale sarà la scelta dei nostri rappresentanti lo sappiamo e temo i finali possibili di questa storia. Il più realistico nasce da un presente poco incoraggiante che vede lo spegnersi della rivolta nel silenzio e il sangue smacchiato dalle strade. La Cina darà un incredibile spettacolo di grazia armoniosa ed i giornalisti occidentali, &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_26"&gt;embedded&lt;/span&gt;, ci racconteranno le meraviglie della crescita cinese in zone vuotate dai poveri e in città ripulite temporaneamente dallo smog. Celebreranno le lodi dello sviluppo infinito, della crescita del &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_27"&gt;PIL&lt;/span&gt; a due cifre che innalza altissimi grattacieli pacchiani, e i fantasmi dei monaci tibetani schiariranno nell’abbagliante luce del suo progresso senza regole al quale fa da cornice un impenetrabile ed inflessibile comunismo asiatico, che si specchia nel turbo-capitalismo ma che, impassibile, non si adatta alle nostre speranze di democrazia. Il secondo finale nasce dal passato. Mosca 1980, i Giochi Olimpici si tengono in piena Guerra Fredda. Una super potenza autoritaria viola il diritto alla libertà di un popolo con la forza: è l'armata sovietica in Afghanistan. Si crea un fronte pro - boicottaggio che vede in prima linea gli Stati Uniti: gli atleti italiani parteciperanno comunque. Nove anni dopo cadde l’Unione Sovietica.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;Fabio &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_28"&gt;Pagini&lt;/span&gt; Rizzato &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4610136854692791567-3514599753882384032?l=democountry.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://democountry.blogspot.com/feeds/3514599753882384032/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4610136854692791567&amp;postID=3514599753882384032' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4610136854692791567/posts/default/3514599753882384032'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4610136854692791567/posts/default/3514599753882384032'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://democountry.blogspot.com/2008/03/il-mondo-non-boicotter-la-cina.html' title='Il mondo non boicotterà la Cina'/><author><name>MatteoCorbo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05344854447429410726</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4610136854692791567.post-502648596143156516</id><published>2008-03-25T22:49:00.002+01:00</published><updated>2008-03-25T22:50:54.532+01:00</updated><title type='text'>Seconda risurrezione..</title><content type='html'>Già lo avevamo detto una prima volta, ma poi i numerosi impegni politici ci avevano convinti a desistere..&lt;br /&gt;Ora il blog può risorgere per la seconda volta!&lt;br /&gt;Ci impegnamo a postare spesso qualcosa di nuovo. Voi...venite a trovarci!!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4610136854692791567-502648596143156516?l=democountry.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://democountry.blogspot.com/feeds/502648596143156516/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4610136854692791567&amp;postID=502648596143156516' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4610136854692791567/posts/default/502648596143156516'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4610136854692791567/posts/default/502648596143156516'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://democountry.blogspot.com/2008/03/seconda-risurrezione.html' title='Seconda risurrezione..'/><author><name>MatteoCorbo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05344854447429410726</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4610136854692791567.post-3297965108008889216</id><published>2007-12-22T18:01:00.000+01:00</published><updated>2007-12-23T11:43:34.208+01:00</updated><title type='text'>Un nuovo blog per G-dem</title><content type='html'>Come si può facilmente constatare, l'attività di questo blog si è interrotta il 18 ottobre, con l'esaurimento dello scopo per cui era nato: la promozione della "lista giovani" per le "primarie" del 14 ottobre. Ora però si è deciso di farlo "resuscitare", affidandogli una nuova missione: divenire il blog di Generazione Democratica (G-Dem), l'associazione dalla quale è partito il progetto della lista. Da oggi in poi quindi potrete qui trovare tutto il materiale inerente all'attività della nostra associazione, oltre che approfondimenti di tipo culturale sui più svariati temi.&lt;br /&gt;Grazie a tutti coloro che vorranno visitarlo e, magari, lasciare un commento.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4610136854692791567-3297965108008889216?l=democountry.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://democountry.blogspot.com/feeds/3297965108008889216/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4610136854692791567&amp;postID=3297965108008889216' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4610136854692791567/posts/default/3297965108008889216'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4610136854692791567/posts/default/3297965108008889216'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://democountry.blogspot.com/2007/12/un-nuovo-blog-per-g-dem.html' title='Un nuovo blog per G-dem'/><author><name>admin</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09261542557372335165</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_gCUM606YC20/SMPles69flI/AAAAAAAAAEk/g4OEgLDJcdA/S220/g-dem_logo_II.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4610136854692791567.post-2879225233849495299</id><published>2007-10-18T17:37:00.000+02:00</published><updated>2007-10-18T18:03:02.843+02:00</updated><title type='text'>Vittoria</title><content type='html'>Ragazzi, abbiamo vinto. I risultati non sono ancora definitivi, ma i dati in nostro possesso sono davvero ottimi. 12,5 % di media al regionale, con una punta del 13,5 % nel collegio 15, quello di Padova Centro. Circa 2250 voti in termini di risultato assoluto.&lt;br /&gt;Con calma nei prossimi giorni inseriremo i risultati complessivi. In ogni caso il risultato è ottimo, e pare che ci permetta di eleggere ben quattro rappresentanti all'assemblea costituente regionale.&lt;br /&gt;Il difficile viene comunque adesso, nella gestione politica della vittoria.&lt;br /&gt;Intanto godiamoci il risultato e....grazie a tutti!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4610136854692791567-2879225233849495299?l=democountry.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://democountry.blogspot.com/feeds/2879225233849495299/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4610136854692791567&amp;postID=2879225233849495299' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4610136854692791567/posts/default/2879225233849495299'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4610136854692791567/posts/default/2879225233849495299'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://democountry.blogspot.com/2007/10/vittoria.html' title='Vittoria'/><author><name>MatteoCorbo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05344854447429410726</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4610136854692791567.post-393786606019563922</id><published>2007-10-13T23:39:00.000+02:00</published><updated>2007-10-13T23:46:17.509+02:00</updated><title type='text'>Ultima prova!!!</title><content type='html'>&lt;span style="color:#000000;"&gt;Finalmente ci siamo!!!&lt;br /&gt;E' arrivato il grande giorno. Fra poche ore (alle 7) apriranno i seggi e si voterà per le assemblee costituenti. Non posso a questo punto fare altro che dirvi: VOTATE, VOTATE, VOTATE. E votate "PER VELTRONI: AMBIENTE, INNOVAZIONE, LAVORO".&lt;br /&gt;C'è bisogno del contributo di tutti, ogni voto potrebbe essere decisivo.&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4610136854692791567-393786606019563922?l=democountry.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://democountry.blogspot.com/feeds/393786606019563922/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4610136854692791567&amp;postID=393786606019563922' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4610136854692791567/posts/default/393786606019563922'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4610136854692791567/posts/default/393786606019563922'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://democountry.blogspot.com/2007/10/ultima-prova.html' title='Ultima prova!!!'/><author><name>MatteoCorbo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05344854447429410726</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4610136854692791567.post-2723050041216026864</id><published>2007-10-12T15:15:00.000+02:00</published><updated>2007-10-12T15:29:14.049+02:00</updated><title type='text'>Appuntamento SABATO 13:</title><content type='html'>&lt;a href="http://bp0.blogger.com/_mdafIky0dYs/Rw92g_GAtFI/AAAAAAAAAA0/sqjwamwjslk/s1600-h/sabato+13.JPG"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5120441610408080466" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://bp0.blogger.com/_mdafIky0dYs/Rw92g_GAtFI/AAAAAAAAAA0/sqjwamwjslk/s400/sabato+13.JPG" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Ragazzi, siamo arrivati all'ultima prova! Sabato 13 ottobre saranno presentate tutte le liste, compresa la nostra. E, ci teniamo a sottolinearlo, noi saremo gli unici giovani sul palco! Qui sopra trovate il volantino dell'evento.&lt;br /&gt;Vi aspettiamo numerosi &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4610136854692791567-2723050041216026864?l=democountry.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://democountry.blogspot.com/feeds/2723050041216026864/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4610136854692791567&amp;postID=2723050041216026864' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4610136854692791567/posts/default/2723050041216026864'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4610136854692791567/posts/default/2723050041216026864'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://democountry.blogspot.com/2007/10/appuntamento-sabato-13.html' title='Appuntamento SABATO 13:'/><author><name>MatteoCorbo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05344854447429410726</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp0.blogger.com/_mdafIky0dYs/Rw92g_GAtFI/AAAAAAAAAA0/sqjwamwjslk/s72-c/sabato+13.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4610136854692791567.post-6534642916173040081</id><published>2007-10-12T14:25:00.000+02:00</published><updated>2007-10-12T14:36:46.966+02:00</updated><title type='text'>Facsimili delle schede ed indicazioni di voto per il collegio 20:</title><content type='html'>&lt;a href="http://bp2.blogger.com/_mdafIky0dYs/Rw9qUfGAtEI/AAAAAAAAAAs/09UmYMGgno0/s1600-h/fascimile+scheda+collegio+20.JPG"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5120428201520182338" style="DISPLAY: block; 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